mercoledì 13 aprile 2022

Ancora i ladri el reddito di cittadinanza

ILLECITI CONTRO IL REDDITO DI CITTADINANZA: A SAN GIOVANNI IN PERSICETO OPERAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO - INDIVIDUATI ALTRI 5 ILLECITI PERCETTORI.

 

Il Commissariato di San Giovanni in Persiceto ha deferito alla Autorità Giudiziaria 5 cittadini che avevano presentato false dichiarazioni all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale al fine di ottenere illecitamente il beneficio economico previsto dalla Legge n. 26 del 28 marzo 2019 “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”.

 

L’analisi delle evidenze investigative, in sinergia e collaborazione con l’INPS e gli uffici anagrafici interessati, permetteva di individuare ulteriori 5 cittadini, 4 stranieri ed uno italiano, che avevano ottenuto il beneficio economico, di cui quattro residenti nella provincia di Bologna ed uno nella provincia di Biella.

 

Veniva accertato che al fine di ottenere il beneficio economico, i richiedenti istruivano le pratiche presso patronati convenzionati, presentando autocertificazioni, dichiarando di essere residenti in Italia da più di 10 anni e/o di essere stati residenti sul territorio nazionale continuativamente nei due anni antecedenti la presentazione della domanda (requisiti necessari per rientrare tra i beneficiari del RDC), ottenendo così le somme mensili, variabili in base all’ISEE, dai 500 agli 800 euro per un totale percepito di circa 16.000 euro

 

Dall’attività investigativa emergeva che i cinque soggetti non avevano maturato i requisiti temporali richiesti dalla norma e, uno di essi, non era mai stato iscritto in nessun registro anagrafico comunale italiano, pertanto, venivano tutti segnalati all’Autorità Giudiziaria competente.

 

Complessivamente, dall’inizio dell’attività investigativa, il Commissariato di P.S. di San Giovanni in Persiceto ha individuato 38 soggetti indebiti percettori del reddito di cittadinanza, tutti deferiti all’Autorità Giudiziaria territorialmente competente per le violazioni previste dalla normativa – che prevede la reclusione da due a sei anni – e segnalati alle Direzioni Provinciali INPS di competenza per l’immediata revoca dell’erogazione del beneficio e l’attivazione del recupero delle somme indebitamente incassate che, allo stato, ammontano ad oltre 100.000 mila euro.

L’attività del personale della Squadra di P.G. testimonia la presenza del Commissariato di P.S. di San Giovanni in Persiceto sul territorio con particolare attenzione al contrasto agli sprechi di denaro pubblico e la salvaguardia del sistema assistenziale statale.

Nessun commento:

Posta un commento