lunedì 22 giugno 2026

Gara dell'Appennino

 


Appenninica MTB Stage Race 2026

Gara a tappe lungo i crinali dell' Appennino Bolognese, Modenese e Reggiano.

Categorie:

Man e Woman (Elite,Master Man, Grand Master 50 anni e Grand Man 60 anni.

Cinque tappe con salite e discese tratti tecnici e sentieri forestali.

350 Km per un dislivello totale di 11.000 metri circa.

Prima tappa 48 km e 2.000 metri di dislivello 

Lizzano in Belvedere - Lizzano in Belvedere 

Secondo tappa 65 Km e 2.600 metri di dislivello 

Lizzano in Belvedere - Riolunato.

Terza tappa 38 Km e 1.500 metri di dislivello 


Riolunato - Riolunato 

Quarta tappa 88 Km 3.000 metri di dislivello 

Riolunato - Castelnovo Monti

Quinta tappa 53 Km 1.900 metri di dislivello 

Castelnovo Monti -Castelnovo Monti

Lorenzo Lazzari 

domenica 21 giugno 2026

Incidente tir

 


Incidente stradale con una vittima in autostrada A1 Direzione sud . 

Alle 3.00 di questa notte, 2 squadre di vigili del fuoco provenienti dalle sedi di Casalecchio e Pianoro sono intervenute a seguito di un incidente stradale sull'autostrada A1 direzione sud che ha coinvolto un camion che trasportava carcasse di animali. 

Nell'incidente il conducente ha perso la vita; sono in corso gli accertamenti sulla dinamica dell'evento. 

Sul posto personale del 118 e della polizia

Co. Em. Bologna

sabato 20 giugno 2026

Territorio sotto controllo

 Polizia di Stato di Bologna – Territorio sotto controllo: 75 persone controllate, arresti, denunce ed un’espulsione. 

La Polizia di Stato di Bologna, nella sola giornata di ieri, all’esito di un’intensa attività di controllo straordinario del territorio, ha complessivamente controllato 75 soggetti, di cui 37 gravati da precedenti penali, nonché tratto in arresto un cittadino straniero per spaccio e denunciato altri 4 soggetti. Tra questi, un tunisino irregolare verrà rimpatriato coattivamente con accompagnamento alla frontiera aerea. 

Un bilancio estremamente positivo, ottenuto grazie ad un servizio straordinario posto in essere dal personale del Commissariato Due Torri San Francesco nell’arco pomeridiano, a cui si è aggiunto lo svolgimento di un servizio straordinario interforze, cd. alto impatto, sulla sera, in questo caso in attuazione di quanto stabilito in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.  Le attività si sono focalizzate principalmente sulle vie della zona universitaria e del centro, tra cui via Irnerio, via Mascarella e Parco della Montagnola. 

Nel corso del pomeriggio, il servizio effettuato dal Commissariato Due Torri e dal Reparto Prevenzione Crimine ha condotto all’individuazione di un cittadino tunisino, classe 2007, con precedenti per reati contro il patrimonio e irregolare sul territorio nazionale in quanto destinatario di un provvedimento di espulsione, pertanto lasciato a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’allontanamento dal territorio nazionale. 

Un altro cittadino tunisino, classe 1993, è stato, invece, arrestato per detenzione ai fini di spaccio in quanto trovato all’interno del Parco della Montagnola in possesso di circa 50 grammi di hashish e circa 3 grammi di cocaina suddivisa in 7 involucri di piccole dimensioni. Quest’ultimo, gravato da un Avviso Orale emesso dal Questore di Bologna e con numerosi precedenti specifici, è stato più volte “beccato” dalle Forze dell’ordine in zona Parco della Montagnola e Autostazione. Lo stesso verrà giudicato con rito direttissimo nella giornata odierna.

Nel corso del servizio serale interforze, un cittadino gambiano pluripregiudicato, classe 1997, è stato denunciato, dopo essere stato controllato in Piazza Verdi e trovato in possesso di 15 grammi di hashish e di un taglierino. Successivamente è stato individuato un cittadino straniero irregolare, di origine tunisina classe 1993, fermato tra Via Irenio e Via Mascarella che ha provato a fornire false generalità e che grazie all’intervento delle Forze dell’ordine verrà rimpatriato con accompagnamento alla frontiera aerea.

Un bilancio di una sola giornata che conferma l'importanza dei controlli straordinari sul territorio e della presenza costante delle forze dell'ordine. Un impegno che proseguirà senza sosta, nel segno della prevenzione, della legalità e della vicinanza alla comunità.


venerdì 19 giugno 2026

Arrestati dipendenti

 


I CARABINIERI DI BENTIVOGLIO ARRESTANO LE DIPENDENTI DI UN’AZIENDA SPECIALIZZATA NELLE VENDITE ONLINE DI BENI DI MODA, LUSSO E DESIGN.

  • Bentivoglio (BO): I Carabinieri della Stazione di Bentivoglio hanno arresto le presunte responsabili di un furto aggravato ai danni di un’azienda italiana specializzata nelle vendite online di beni di moda, lusso e design. Si tratta di due dipendenti dell’azienda, arrestate dai militari nel corso di una perquisizione personale, resasi necessaria dal fatto che il personale addetto alla sicurezza le aveva viste fare dei movimenti sospetti con la merce presente nel magazzino. Le ipotesi iniziali sono state confermate dal ritrovamento di alcuni capi d’abbigliamento del valore complessivo di circa 1.600 euro. I Carabinieri hanno proseguito le operazioni di ricerca a casa delle due dipendenti, per eseguire una perquisizione domiciliare. Questa ha consentito di trovare altra merce di provenienza sospetta di cui le donne non fornivano alcuna giustificazione. Durante le operazioni dei Carabinieri è stata denunciata a piede libero per lo stesso reato una terza donna, positiva alla perquisizione personale, ma negativa a quella domiciliare. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, le presunte responsabili sono state accompagnate nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo.

mercoledì 17 giugno 2026

Grigliata



LA GRIGLIATA ALL’APERTO: I CONSIGLI PER EVITARE DI BRUCIARE ETTARI DI BOSCO. DUE PERSONE SANZIONATE DAI CARABINIERI FORESTALE DEL NUCLEO DI CASTIGLIONE DEI PEPOLI (BO).

Appennino bolognese: I Carabinieri Forestale del Nucleo di Castiglione dei Pepoli (BO) hanno sanzionato due persone ai sensi del Regolamento regionale 1° agosto 2018 nr. 3, Art. 58: “Cautele per l’accensione del fuoco e la prevenzione degli incendi”. È successo durante un servizio di prevenzione degli incendi boschivi che i militari stavano effettuando a piedi nel Parco regionale dei laghi Suviana e Brasimone. Le due persone sono state sanzionate dai Carabinieri perché invece di utilizzare le aree ufficiali, attrezzate di bracieri e a norma per fare i pic-nic liberamente, avevano acceso un fuoco per terra, in violazione della normativa regionale. In questo periodo, inoltre, le temperature elevate, associate ad altri fattori, possono creare le condizioni favorevoli all’innesco e alla propagazione delle fiamme, talvolta conducendo a disastri ambientali. I Carabinieri Forestali della Regione Emilia-Romagna raccomandano di utilizzare esclusivamente le postazioni a norma di legge per fare le grigliate, informandosi attraverso i portali istituzionali del proprio territorio. Sul sito dell’Arma dei Carabinieri è presente una sezione dedicata “INCENDI BOSCHIVI”: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/pillole-di-prevenzione/incendi-boschivi

martedì 16 giugno 2026

Denunciati tre egiziani

 


Bologna – La Polizia di Stato ferma tre cittadini egiziani a seguito di un furto con strappo.

La Polizia di Stato di Bologna, nella giornata di ieri domenica 14 giugno 2026, ha proceduto alla denuncia di tre cittadini di origine egiziana, rispettivamente classe 2007 e due classe 1996, responsabili del reato di furto con strappo in concorso.

L'intervento ha avuto inizio nel pomeriggio, quando la Sala Operativa della Questura ha inviato una pattuglia del Commissariato Due Torri San Francesco in via Laura Bassi Veratti a seguito della segnalazione di un cittadino, testimone del furto di una collanina ai danni di una donna a bordo di un autobus. Gli autori del fatto si erano rapidamente dileguati e anche la vittima, scesa dal mezzo, si era allontanata dal luogo dell'accaduto senza richiedere l'intervento delle Forze dell'Ordine.

Il testimone però ha seguito gli spostamenti dei tre fornendo in tempo reale alla Sala Operativa la loro posizione e la relativa descrizione; ciò ha permesso agli Agenti di intercettare i tre soggetti in via Mazzini. A seguito di controllo, la refurtiva è stata rinvenuta nascosta sotto la lingua di uno dei fermati, il quale è stato altresì sanzionato per ubriachezza molesta. 

Gli accertamenti successivi hanno evidenziato per i tre numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, nonché per uno di loro una posizione di irregolarità sul territorio nazionale con conseguente attivazione da parte del personale dell'Ufficio Immigrazione. Al termine delle attività, i tre uomini sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, mentre la refurtiva è stata recuperata dagli Agenti in attesa di individuare l’avente diritto. 

La Questura sottolinea l'importanza di sporgere sempre denuncia nel caso in cui si resti vittima di reato, anche a distanza di qualche ora se nell’immediato le circostanze impediscano la chiamata al Numero di Emergenza 112, in modo da permettere alle Forze dell’Ordine di intervenire in maniera più incisiva ed efficace. La collaborazione in questi casi è essenziale. 


sabato 13 giugno 2026

Chiuso pubblico esercizio



Polizia di Stato: sospensione di 7 giorni per un pubblico esercizio di San Lazzaro di Savena per motivi di ordine pubblico.

Il Questore di Bologna ha disposto la chiusura temporanea di un bar situato a San Lazzaro di Savena nei pressi di via Repubblica, per una durata di 7 giorni. 

Il provvedimento, adottato in data 12 giugno 2026 su proposta della Compagnia dell’Arma dei Carabinieri della Compagnia di San Lazzaro di Savena ed istruito dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stato emesso ai sensi dell'art. 100 del T.U.L.P.S.. Tale decisione è maturata a seguito di numerosi episodi avvenuti negli ultimi mesi che hanno richiesto l’intervento delle pattuglie dei Carabinieri, tra cui il ritrovamento di sostanze stupefacenti e materiale per lo spaccio in possesso di un avventore, nonché diversi episodi di violenza occorsi all'interno o nelle immediate adiacenze del locale, caratterizzati dall'uso di spray al peperoncino e da persone in stato di alterazione alcolica. 

Le autorità hanno rilevato che il bar era divenuto un ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, configurandosi come un potenziale pericolo per la sicurezza dei cittadini e per l'ordine pubblico. Il Questore ha pertanto ritenuto sussistenti i presupposti per l’applicazione dell'art. 100 T.U.L.P.S. finalizzato a colmare le carenze riscontrate nella gestione del locale da parte del titolare.

Il locale dovrà quindi restare chiuso per sette giorni a partire dalla data di notifica.