martedì 3 febbraio 2026

Carenze sulla sicurezza

 


Bologna - Gravi carenze sul profilo della sicurezza.  Circolo privato chiuso su disposizione del Questore.

A seguito di un controllo amministrativo congiunto effettuato dalla Polizia di Stato con la collaborazione di Polizia Locale, Vigili del Fuoco e Ispettorato del Lavoro, il Questore di Bologna ha disposto un provvedimento di sospensione temporanea delle attività di un circolo privato situato a Bologna, in via Enrico Mattei.

Il controllo, svolto nella serata tra il 31 gennaio e il 1° febbraio 2026, ha evidenziato gravi e diffuse carenze sotto il profilo della sicurezza dei locali e della regolarità amministrativa. In particolare, sono state riscontrate condizioni non idonee a garantire l’incolumità degli avventori e dei soci frequentatori, tra cui: criticità legate alle uscite di emergenza parzialmente ostruite e non segnalate; irregolarità all’impianto elettrico; mancanza dei dispositivi antincendio, della segnaletica di sicurezza e alla documentazione tecnica obbligatoria.

È inoltre emersa l’assenza della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per le attività svolte, nonché l’impossibilità, al momento del controllo, di esibire la documentazione relativa alla regolare costituzione e operatività dell’associazione e alle autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande.

Alla luce delle violazioni accertate e del concreto rischio per l’incolumità pubblica e degli avventori, il Questore della Provincia di Bologna ha disposto la sospensione di tutte le attività soggette ad autorizzazione di polizia, comprese quelle di somministrazione e intrattenimento, per la durata di 15 giorni dalla data di notifica del provvedimento.

Il provvedimento è stato adottato ai sensi della normativa vigente in materia di pubblica sicurezza, a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, e rientra nell’ambito di una più ampia e strutturata strategia di azione, volta al controllo e al ripristino di situazioni di illegalità tali da creare pericolo per la sicurezza collettiva. Attività analoghe proseguiranno anche nei prossimi giorni nell’ambito delle azioni di controllo programmate.

Non rispetta divieto

 


Viola la chiusura autostradale e finisce in un cantiere. Denunciato dalla Polizia Stradale un cittadino italiano all’esito di un breve inseguimento.

Attività mirata della Polstrada a tutela degli utenti della strada e al rispetto delle norme del Codice della Strada – il report delle ultime due settimane di controlli.

La Polizia Stradale svolge un ruolo fondamentale nella tutela della sicurezza della circolazione stradale, attraverso un’attività quotidiana di prevenzione, vigilanza e repressione delle violazioni al Codice della Strada, finalizzata alla salvaguardia della vita e dell’incolumità di tutti gli utenti della strada.

Tra le varie competenze della Polstrada c’è quella di controllo ai cantieri stradali in ambito autostradale, con particolare riferimento agli aspetti legati alla sicurezza dei lavoratori impiegati nelle operazioni di manutenzione del manufatto autostradale. In tale contesto, alle prime ore di martedì 27 gennaio scorso, personale della Sottosezione Polizia Stradale di Altedo, ha intercettato un’autovettura che, al km 29 direzione sud autostrada A/13 Padova – Bologna, violava la chiusura dell’autostrada, già predisposta dal casello di Ferrara sud al casello di Altedo, finendo all’interno del cantiere. In particolare, il veicolo condotto dal cittadino italiano, veniva bloccato dopo un breve inseguimento, non causando fortunatamente danni agli operai presenti a lavoro. Nei confronti del conducente veniva disposto l’immediato ritiro del documento di guida.

lunedì 2 febbraio 2026

Furto di superalcolici

 


DOPO IL FURTO DI SUPERALCOLICI, AGGREDISCONO L’ADDETTO ALLA VIGILANZA DEL SUPERMERCATO E TENTANO LA FUGA: 42ENNE E 48ENNE ITALIANI ARRESTATI IN FLAGRANZA DI REATO DAI CARABINIERI DI ANZOLA DELL’EMILIA

Casalecchio di Reno (BO): I Carabinieri della Stazione di Anzola dell’Emilia hanno arrestato due cittadini italiani, di 42 e 48 anni, entrambi pregiudicati, per rapina impropria.

L’intervento dei militari è scaturito da una segnalazione pervenuta tramite il NUE 112, a seguito della quale una pattuglia di Carabinieri interveniva presso il supermercato “Esselunga” del Centro Meridiana di Casalecchio di Reno. Due persone, successivamente identificate nei due italiani, erano state notate attraverso il sistema di videosorveglianza interno mentre occultavano nei rispettivi zaini diverse bottiglie di superalcolici. I due venivano quindi bloccati dall’addetto alla sicurezza antitaccheggio subito dopo aver oltrepassato le casse senza effettuare il pagamento.

Alla richiesta di spiegazioni, i due reagivano in modo aggressivo, proferendo gravi minacce di morte all’indirizzo dell’addetto alla sicurezza. Poco dopo, al fine di garantirsi la fuga, il 42enne lo colpiva con due pugni al volto, provocandogli la rottura degli occhiali. Ne scaturiva una colluttazione nel corso della quale entrambi continuavano a rivolgere minacce di morte.

All’arrivo dei Carabinieri, venivano rinvenute all’interno dei loro zaini complessivamente 9 bottiglie di superalcolici per un valore totale di circa 240 euro. Su diposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, i due arrestati venivano tradotti presso la Casa Circondariale a disposizione del G.I.P.

domenica 1 febbraio 2026

Frana

 


1  febbraio 2026- A seguito di una frana che ha interessato e bloccato la circolazione lungo la strada Panoramica, nella frazione di Valsalva a Castel del Rio (BO), il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna stazione Rocca di Badolo è stato attivato nella giornata odierna dalla Centrale Operativa del 118 per soccorrere una donna residente nella zona che aveva accusato un malessere.

La strada risultava completamente impraticabile, non percorribile neppure dai mezzi fuoristrada. I tecnici del Soccorso Alpino hanno quindi raggiunto l’abitazione a piedi, superando il tratto interrotto dalla frana: all’arrivo, fortunatamente, le condizioni della donna erano in miglioramento. La paziente è stata accompagnata in sicurezza fino all’ambulanza, che l’ha presa in carico per il trasferimento in ospedale, dove sono stati effettuati i controlli necessari.

sabato 31 gennaio 2026

Arrestato per droga

 La Squadra Mobile di Bologna arresta un cittadino italiano per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio

La Polizia di Stato di Bologna, nel pomeriggio di ieri ha tratto in arresto in flagranza un cittadino italiano, classe 1966, dipendente di un istituto finanziario, resosi responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Nello specifico, l’uomo era dedito ad attività di spaccio di stupefacenti e nella giornata di ieri durante un servizio di osservazione è stato fermato dagli Agenti della Squadra Mobile, supportati dalla volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Controllo Pubblico.

L’uomo, che manifestava un atteggiamento collaborativo nei confronti degli operatori, è stato trovato in possesso di un approvvigionamento di sostanza, all’interno di una di una scatola di scarpe ed in confezione sottovuoto erano presenti 617 grammi di marjuana.

Gli Agenti hanno, dunque, esteso la perquisizione presso l’abitazione e in tale circostanza il reo ha consegnato spontaneamente una busta in stoffa, contenente 2 grammi di cocaina, 10 grammi di Hashish ed un bilancino di precisione.

Gli operatori hanno arrestato l’uomo, non gravato da precedenti di polizia, ed è stato disposto il rito direttissimo per la giornata odierna alle ore 10.30.

venerdì 30 gennaio 2026

Minacce a due cittadini

 


Minacce a due cittadini spagnoli: la Polizia di Stato di Bologna arresta l’autore di una rapina aggravata in zona universitaria.

La Polizia di Stato di Bologna, nella notte di ieri, ha arrestato un cittadino italiano di origine colombiana per il reato di rapina aggravata in concorso.

Nello specifico, due volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, si sono portate in via de Castagnoli a seguito di segnalazione di una probabile lite tra più persone.

Giunti sul posto, due ragazzi spagnoli, un ragazzo e una ragazza classe 2004, hanno riferito agli Operatori che tre giovani sconosciuti li avevano dapprima minacciati e dopo aggrediti al fine di farsi consegnare tutto ciò che era in loro possesso.

In particolare, uno dei tre rapinatori, dopo aver ricevuto un rifiuto di una delle vittime si scagliava contro di loro ed iniziava così una colluttazione. Il giovane spagnolo cadendo a terra, perdeva il telefono cellulare, il quale veniva asportato da uno degli aggressori.

Nel tentativo di fuga uno degli autori del delitto, rompeva una bottiglia di vetro a terra e ne lanciava alcuni cocci verso i giovani spagnoli.

Immediate le ricerche che hanno condotto all’individuazione e arresto di uno dei tre autori della rapina.  Lo stesso è risultato gravato da pregiudizi di Polizia per danneggiamento, simulazione di reato e oltraggio a Pubblico Ufficiale. Il reo, classe 2000, è stato altresì, tradotto presso la locale casa circondariale in attesa del giudizio di convalida.

Infine, durante la perquisizione personale gli Agenti hanno rinvenuto il telefono cellulare che é stato riconsegnato alla vittima.

Denaro sequestrato


 GdiF BOLOGNA: GUARDIA DI FINANZA E AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI: AEROPORTO “G. MARCONI” BOLOGNA - INTERCETTATA NEL 2025 VALUTA PER CIRCA 6 MILIONI DI EURO. Nel corso del 2025, negli spazi doganali dell’aeroporto internazionale “Guglielmo Marconi”, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno accertato 377 violazioni valutarie. I controlli effettuati nei confronti di passeggeri in partenza ed in arrivo, hanno consentito di intercettare valuta pari a circa 6 milioni di euro dando luogo, secondo la normativa vigente, a sanzioni pari a € 460.000. Di particolare rilievo un sequestro effettuato nei confronti di un passeggero in partenza per Gambia, il quale occultava circa € 70.000 tra bagagli a mano e bagagli in stiva. Il tentativo fraudolento di introduzione ed esportazione di valuta irregolare è sempre più in crescita è può nascondere traffici illeciti di altra natura.