mercoledì 20 maggio 2026

Arrestati per droga


 

ARRESTATI DAI CARABINIERI DUE NORDAFRICANI MENTRE TRASPORTAVANO IN MACCHINA UN PANETTO DI HASHISH, ALCUNE DOSI DI COCAINA E 1255 EURO IN CONTANTI

San Pietro in Casale (BO): I Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato due cittadini magrebini rispettivamente di 27 e 38 anni, entrambi noti alle Forze dell’Ordine, accusati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un servizio di controllo notturno del territorio, l’attenzione dei Carabinieri è stata attirata da un’utilitaria, in via Matteotti, con a bordo due persone già conosciute ai militari. Alla vista della pattuglia, l’autista del veicolo ha tentato di sottrarsi al controllo, fuggendo per le vie limitrofe, ma è stato raggiunto e bloccato poco dopo. I due occupanti, inspiegabilmente molto agitati durante il controllo, hanno insospettito i Carabinieri, che li hanno fatti scendere e perquisiti. All’interno dell’auto è stato rinvenuto un panetto di hashish di circa 103 grammi, avvolto in carta di alluminio, e sei dosi termosaldate contenenti oltre 2 grammi di cocaina. Tre di queste dosi, l’autista del veicolo, poi identificato nel 38enne originario del Marocco, ha tentato di nasconderle con il piede; il gesto, tuttavia, non è sfuggito ai militari, che le hanno recuperate. Nel portafogli del passeggero, poi identificato nel 27enne originario della Tunisia, è stata trovata un’ingente somma di denaro contante pari a 1255euro, suddivisa in banconote di vario taglio, somma della quale l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza, soprattutto in considerazione del suo stato di disoccupazione. A seguito del sequestro, i Carabinieri hanno perquisito anche le abitazioni dei due arrestati. All’interno dell’appartamento utilizzato dal 27enne hanno rinvenuto un bilancino di precisione e due dosi, rispettivamente di cocaina e hashish. Al termine della celebrazione del processo con rito per direttissima, entrambi gli arresti sono stati convalidati: il 38enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre il 27enne sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.


Nel corso dell’ultimo mese, i Carabinieri della Stazione di San Pietro in Casale hanno intensificato i controlli, specialmente all’interno dei parchi pubblici, al fine di prevenire e contrastare il fenomeno dello spaccio, dell’assunzione di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di coltelli, arrivando a segnalare numerose persone quali assuntori e denunciarne altre per porto ingiustificato di armi o oggetti atti ad offendere.

lunedì 18 maggio 2026

Tentata rapina

 


Bologna – Tenta una rapina con coltello in Via Mattei: la Polizia di Stato arresta l’autore in flagrante.

Nel corso della notte appena trascorsa, la Polizia di Stato di Bologna ha tratto in arresto un cittadino egiziano classe 1992, responsabile del reato di tentata rapina impropria aggravata ai danni di un cittadino originario del Bangladesh. L’arrestato, un senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle Forze dell'Ordine per reati contro il patrimonio, è stato intercettato subito dopo aver commesso il fatto e bloccato. 

Nello specifico, gli Agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti in Via Enrico Mattei a seguito di una segnalazione giunta sulla linea d'emergenza, che indicava un'accesa colluttazione in corso. Giunti rapidamente sul posto, i poliziotti hanno diviso i due uomini, bloccando tempestivamente l'aggressore che tentava di divincolarsi. Secondo quanto ricostruito, la vittima, un cittadino nato in Bangladesh classe 1985, è stata avvicinata repentinamente alle spalle dal cittadino egiziano che gli ha strappato con forza il telefono cellulare dalle mani per poi darsi alla fuga.

Inseguito dal derubato e da un suo conoscente, il fuggitivo ha estratto un coltello sferrando più fendenti diretti all'addome della vittima, fortunatamente senza riuscire a colpirla. 

Al termine degli accertamenti presso gli uffici della Questura, l'autore è stato arrestato e condotto presso la locale casa circondariale in attesa di convalida. 


venerdì 15 maggio 2026

Arrestati per ricettazione

 


La Polizia Stradale di Bologna arresta una persona per ordine di carcerazione e lo denuncia insieme ai complici per ricettazione.   La Polizia di Stato di Bologna, qualche giorno fa, ha tratto in arresto un cittadino straniero di 31 anni il quale, a seguito di un controllo su strada da parte degli Agenti, è risultato destinatario di un ordine di esecuzione pena emesso dal Tribunale di Firenze. È accaduto nel corso dell’attività di vigilanza stradale svolta dalla Sottosezione Polizia Stradale di Bologna, quotidianamente impegnata nel pattugliamento e vigilanza lungo le Autostrade A1, A14 e tangenziali, al fine di prevenire comportamenti pericolosi alla guida e sanzionare illeciti al volante o reati comunque commessi da persone in transito. In particolare, nei pressi dello svincolo nr. 1 della Tangenziale di Bologna, una pattuglia della Sottosezione ha sottoposto a controllo un’autovettura con a bordo tre persone, due uomini ed una donna. Di controlli nelle banche dati, è emerso che il conducente, oltre ad aver violato più volte il Codice della Strada, doveva scontare una condanna per detenzione in carcere di 3 mesi e 10 giorni per furto aggravato. L’arrestato, dopo gli atti di rito, è stato, dunque, tradotto presso la casa circondariale Rocco D’Amato di Bologna. Dai controlli, inoltre, è emerso che il passeggero dell’auto aveva esibito agli Operatori una patente di guida rumena falsa: il documento è stato sequestrato e per l’uomo è scattata la denuncia per uso di atto falso. Ma non è finita qui: l’esecuzione della perquisizione a bordo dell’auto ha consentito di individuare un sacco contenente numerosi beni tra cui dentifrici, spazzolini elettrici, creme solari ed altri prodotti per la cura della persona, per un valore complessivo di circa 900 euro per i quali i tre fermati non hanno fornito indicazioni plausibili sulla provenienza. Tutta la merce è stata sequestrata (sono in corso verifiche per accertarne la provenienza) ed i tre sono stati denunciati per ricettazione. 

mercoledì 13 maggio 2026

Allontanato straniero

 


Bologna - La Polizia di Stato denuncia e allontana dal territorio un cittadino straniero irregolare che ha minacciato un Capo treno con coltello. Nella giornata del 7 maggio 2026, la Polizia di Stato di Bologna, in particolare la Polizia Ferroviaria, ha allontanato dal territorio bolognese un pericoloso cittadino pakistano di 27 anni, denunciato per i reati di oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale, interruzione di pubblico servizio e porto abusivo di armi.  Nello specifico, l’uomo ha tentato di salire a bordo del treno Regionale 17762 nella stazione di Bologna Borgo Panigale insieme ad una cittadina spagnola, entrambi privi di regolare titolo di viaggio. Alla richiesta del Capo treno di scendere dal convoglio, il 27enne ha dato in escandescenza rivolgendogli gravi minacce e ingiurie. La situazione è ulteriormente degenerata quando lo straniero ha estratto un coltello di 20 centimetri con fare intimidatorio e minaccioso nei suoi confronti, per poi infliggersi volontariamente un taglio al dito indice della mano sinistra compiendo un gesto autolesionista volto a impressionare e intimorire il Capotreno. Immediate le ricerche dell’uomo da parte del personale della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Ferroviaria, con l’ausilio del Settore Operativo, che hanno condotto al rintraccio della coppia nei pressi della stazione di Bologna Centrale. L’arma utilizzata durante l’aggressione è stata successivamente rinvenuta e sequestrata. Al termine degli accertamenti sulla posizione sul territorio nazionale del cittadino pakistano, è emersa una situazione di irregolarità, pertanto è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura e successivamente accompagnato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Gorizia. 

martedì 12 maggio 2026

Ruba il portafoglio

 


Bologna – Ruba il portafoglio al tavolino accanto e si affretta ad usare il bancomat. La Polizia di Stato individua e arresta il responsabile. Nella tarda serata di ieri, la Polizia di Stato di Bologna, in particolare personale del Reparto Prevenzione Crimine "Emilia Romagna Orientale", durante un servizio di controllo del territorio ha tratto in arresto un cittadino algerino di 35 anni ritenuto responsabile di furto aggravato, resistenza a Pubblico Ufficiale e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. L'intervento è scaturito dalla segnalazione di un giovane che, mentre cenava presso un locale in via Alessandrini, si accorge di aver subito il furto del proprio portafoglio che veniva sfilato dalla tasca della sua giacca appesa alla spalliera della sedia. Grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, nonché alla visione immediata delle immagini di videosorveglianza del ristorante, i poliziotti in pochissimi minuti sono riusciti a individuare il sospettato poco distante, in piazza VIII Agosto. Alla vista degli Agenti l'uomo ha tentato la fuga ingaggiando una colluttazione con gli operatori che sono comunque riusciti a immobilizzarlo. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire l'intera refurtiva: un portafoglio di marca contenente documenti, carte di credito e denaro contante per un totale di 20 euro, oltre a nove pacchetti di sigarette di cui l’uomo non ha saputo giustificare il possesso, sottoposti successivamente a sequestro penale. Dagli accertamenti successivi è emerso che, nel breve lasso di tempo intercorso tra il furto e l'arresto, l'indagato aveva già utilizzato indebitamente il bancomat della vittima per effettuare due pagamenti presso una tabaccheria di via Irnerio.  Ulteriori verifiche in banca dati hanno evidenziato a carico dell'uomo, irregolare sul territorio nazionale, numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di immigrazione. Il soggetto è stato condotto in Questura e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, fissato per la mattinata odierna.

sabato 9 maggio 2026

11 espulsioni

 


Bologna - Contrasto alla microcriminalità e all'immigrazione irregolare: la Polizia di Stato ha effettuato 11 espulsioni nell'ultima settimana. Prosegue con determinazione l’attività della Polizia di Stato di Bologna nel contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e al degrado urbano, attraverso un monitoraggio costante del territorio e una gestione rigorosa delle irregolarità. L’azione di controllo del territorio garantisce una risposta immediata alle criticità generate da soggetti irregolari dediti alla microcriminalità e ai reati predatori, come taccheggi, furti con destrezza, molestie, le cui condotte alimentano un clima di incertezza e disturbo tra i cittadini bolognesi. L’efficacia di questa presenza capillare si evince anche in due interventi, effettuati nella giornata di ieri 8 maggio, che risultano esemplificativi della quotidiana attività di contrasto. In via Lame, gli agenti del Commissariato Due Torri - San Francesco hanno intercettato e bloccato un cittadino rumeno di 31 anni, con precedenti, e irregolare sul territorio nazionale, subito dopo aver asportato occhiali di valore da un esercizio commerciale. Poco più tardi, in via San Donato, una volante dell’U.P.G.S.P. è intervenuta per contenere un cittadino tunisino di 21 anni, anch’egli irregolare, che in stato di alterazione alcolica molestava avventori e commercianti. In entrambi i casi, i soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria e immediatamente messi a disposizione del locale Ufficio Immigrazione per le procedure di rito, a conferma di una filiera operativa che dalla prevenzione su strada conduce all’allontanamento effettivo dei soggetti pericolosi o irregolari. Questi risultati, cui contribuisce nel loro complesso anche l’Arma dei Carabinieri, si inseriscono nel quadro organico dei servizi di controllo del territorio, cui si aggiungono i servizi “ad alto impatto” predisposti in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e attuati con ordinanza del Questore di Bologna. Tale strategia mira a fronteggiare in modo sistemico l’immigrazione irregolare e le sue ricadute sulla sicurezza urbana, rappresentando uno strumento concreto con cui l’Ufficio Immigrazione della Polizia di Stato tutela la comunità.

giovedì 7 maggio 2026

Controlli ai prezzi dei carburanti

  CONTRASTO ALLE SPECULAZIONI SUI PREZZI DEI CARBURANTI. INTENSIFICATI I CONTROLLI A TUTELA DEI CONSUMATORI. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, in linea con le direttive del Ministero dell'Economia e delle Finanze e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), hanno ulteriormente rafforzato il presidio di legalità lungo l’intera filiera dei prodotti energetici. L’operazione mira a prevenire distorsioni del mercato e fenomeni speculativi derivanti dalle attuali tensioni geopolitiche internazionali. Nell'ambito di un piano d'intervento mirato, le Fiamme Gialle bolognesi hanno eseguito 21 ispezioni presso altrettante stazioni di servizio del territorio. Gli accertamenti hanno permesso di riscontrare numerose irregolarità amministrative in materia di trasparenza dei prezzi, in violazione delle disposizioni introdotte dal decreto “taglia accise” (D.L. 33/2026). In particolare, sono state contestate: • 20 omesse comunicazioni quotidiane dei prezzi praticati al portale ministeriale “Osservaprezzi Carburanti” da parte di 2 distributori, con relative proposte di sospensione dell’attività; • 2 violazioni per la mancata esposizione dei cartelli indicanti il prezzo medio regionale; • 1 irregolarità connessa alla tenuta del registro dei rifiuti speciali; • 1 omessa iscrizione al portale MIMIT; • 1 lavoratore in nero clandestino che ha determinato la sospensione dell’attività. In particolare, per le omesse comunicazioni dei prezzi, che impediscono al consumatore di confrontare correttamente le tariffe, sono state comminate sanzioni amministrative pecuniarie che possono variare da 200 a 2.000 euro per ciascun impianto. Mentre per l’irregolare tenuta del registro dei rifiuti speciali la sanzione amministrativa pecuniarie va da 2.070 a 12.400 euro. Per il lavoratore in nero clandestino la sanzione varia da 2.340 a 14.040 euro. L’azione di controllo è stata estesa anche alle attività commerciali accessorie ai distributori (bar ed esercizi di vicinato) rilevando 12 mancate trasmissioni telematiche dei corrispettivi e la presenza di ulteriori 2 lavoratori "in nero". Il rafforzamento dei controlli risponde alla necessità di garantire che il beneficio del taglio delle accise di 25 centesimi al litro giunga effettivamente agli automobilisti e non venga indebitamente assorbito da pratiche commerciali scorrette. L’obbligo per i gestori di esporre giornalmente il prezzo medio regionale (o nazionale per le autostrade) accanto al proprio prezzo di vendita è lo strumento cardine per assicurare la massima trasparenza alla pompa. La Guardia di Finanza continuerà a monitorare costantemente le dinamiche dei prezzi lungo tutta la filiera distributiva, collaborando attivamente con il Garante per la sorveglianza dei prezzi ("Mister Prezzi") per sanzionare ogni forma di speculazione che possa danneggiare i cittadini e le imprese oneste.