giovedì 12 febbraio 2026

Arrestato in casa

 


FURTO IN ABITAZIONE MA VIENE BLOCCATO DAL PROPRIETARIO DI CASA: 26NNE ALBANESE ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Imola: I Carabinieri della Radiomobile di Imola unitamente ai militari della locale Stazione, hanno arrestato un 26enne, di origini albanese, noto alle Forze dell’Ordine, per i reati di furto in abitazione, rapina impropria e lesioni personali. È successo quando i Carabinieri della Centrale Operativa di Imola, hanno ricevuto una segnalazione da parte di un privato cittadino, il quale ha riferito ai militari, che nel rincasare presso la propria abitazione ha notato due individui con passamontagna nero che tentavano di asportare degli oggetti. Alla vista dell’uomo però, i due soggetti si davano immediatamente alla fuga ma il 39enne, proprietario di casa, riusciva a bloccare, dopo una breve colluttazione, (il 26enne in questione), mentre l’altro individuo si dileguava.  I carabinieri, intervenuti dopo pochi istanti, hanno rinvenuto nella disponibilità del malvivente degli oggetti atti ad offendere oltre ad un passamontagna nero e dei guanti del medesimo colore. Da ulteriori e accurate ricerche da parte dei militari operanti, all’interno del marsupio del 26enne, venivano trovati la somma in contanti di 45 euro oltre a degli orologi e monili in oro. La refurtiva in questione, era anche provento di un precedente furto avvenuto in un’altra abitazione nelle vicinanze. Appurato ciò, i Carabinieri hanno arrestato il giovane e su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, il 26enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna mentre la merce rinvenuta è stata restituita all’avente diritto.

mercoledì 11 febbraio 2026

Bomba in casa

 


NASCONDEVA UN ORDIGNO ESPLOSIVO SOTTO IL LETTO: MINORE STRANIERO ARRESTATO DAI CARABINIERI

Provincia di Bologna: I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Casalecchio di Reno (BO), hanno arrestato un minorenne di origini egiziane, domiciliato nel territorio bolognese, ritenuto responsabile del reato di detenzione illegale di esplosivi. L’arresto è scaturito da una perquisizione domiciliare delegata dall’Autorità Giudiziaria, eseguita nell’ambito di un’attività investigativa avviata a seguito di una rapina e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Nel corso delle operazioni, i militari hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione del giovane, un ordigno artigianale costituito da 26 candelotti legati tra loro con nastro adesivo, occultato in una valigia collocata sotto il letto della sua camera. Considerata l’elevata potenzialità offensiva del materiale esplosivo, è stato richiesto l’intervento degli artificieri per le necessarie operazioni di messa in sicurezza. Il materiale esplosivo rinvenuto è stato sottoposto a sequestro dai Carabinieri. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, il minorenne arrestato dai Carabinieri è stato accompagnato in una struttura della giustizia minorile, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni dell’Emilia Romagna ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del minorenne, la misura cautelare della custodia in un Istituto Penale per i Minorenni (IPM).

martedì 10 febbraio 2026

Sfratto



RICEVE L’INTIMAZIONE DI SFRATTO E SI PRESENTA IN COMUNE: “HO UN’ARMA. SE PERDO LA CASA POTREI USARLA”. INTERVENTO DEI CARABINIERI A CASA DELL’INQUILINO.

Bologna: I Carabinieri della Stazione Bologna Borgo Panigale hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna un 76enne italiano per detenzione abusiva di armi. La denuncia è scaturita a seguito di un intervento dei militari a casa dell’uomo, sospettato della detenzione di un’arma che aveva citato per intimidire la dipendente di uno “Sportello sociale” del Comune di Bologna, dove si era presentato per l’intimazione di sfratto che aveva ricevuto per l’appartamento di cui è affittuario. Preoccupata dalle parole usate dall’anziano che aveva affermato di essere in possesso di un’arma e che avrebbe utilizzato contro sé stesso o altri nel caso in cui avesse perso la casa, l’operatrice sociale ha informato subito la propria responsabile che si è rivolta ai Carabinieri. A quel punto, considerata la pericolosità della notizia, i militari sono andati dall’anziano per una perquisizione domiciliare. Senza esitare, l’uomo ha accompagnato i Carabinieri in una stanza e gli ha indicato un mobile al cui interno erano custodite due pistole, di cui una scacciacani e una vera. Quest’ultima, una pistola semiautomatica “tascabile”, marca Beretta, modello 950B, calibro 6,35 con sei colpi nel caricatore, era illegalmente detenuta. Quanto rinvenuto, è stato sequestrato dai Carabinieri.

lunedì 9 febbraio 2026

Arrestato per droga

 


DROGA IN PIAZZA SCARAVILLI: 19ENNE GAMBIANO ARRESTATO DAI CARABINIERI DELLA STAZIONE BOLOGNA

Bologna: I Carabinieri della Stazione Bologna hanno arrestato un 19enne gambiano, residente a Bologna, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È successo durante un controllo anti droga che i militari stavano effettuando per le vie del centro, a seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini, preoccupati per la presenza di soggetti dediti alla vendita di sostanze stupefacenti. Identificato dai militari mentre si aggirava con fare sospetto tra Piazza Antonio Scaravilli e via Zamboni il giovane è stato accompagnato in caserma, perquisito e trovato in possesso di cinque involucri contenenti hashish e marijuana, del peso complessivo di circa 25 grammi, una pasticca sospetta, contenete una sostanza psicoattiva illegale, 835 euro in contanti e un paio di forbici. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il 19enne, dopo l’arresto, è stato accompagnato in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto e il contestuale processo con rito direttissimo.

sabato 7 febbraio 2026

Controlli

 


1 ) INTERCETTATO IN AUTOSOLE CON 400 CAPI D’ABBIGLIAMENTO GRIFFATI “VERSACE” CONTRAFFATTI: SCATTANO DENUNCIA PER RICETTAZIONE E SEQUESTRO DELLA MERCE

La Polizia Stradale di Bologna ha denunciato per ricettazione un 65enne, sorpreso in possesso di centinaia di capi di abbigliamento contraffatti.

E’ accaduto negli ultimi giorni di gennaio lungo l’autostrada A1, quando la macchina guidata dall’uomo, originario del veneto, all’altezza dell’interconnessione tra la Variante di Valico e la Direttissima in direzione nord è passata accanto ad una pattuglia della Sottosezione di Pian del Voglio.

I poliziotti hanno notato subito degli scatoloni coperti da un telo nero e, insospettitisi, hanno deciso di procedere al controllo del veicolo, fermato in sicurezza al casello di Sasso Marconi.

In auto sono stati individuati 5 scatoloni con all’interno oltre 400 tra felpe e t-shirt griffate “Versace”, di cui l’uomo non aveva alcuna documentazione attestante la provenienza o la destinazione: i capi d’abbigliamento, sottoposti ad un primo saggio di controllo, sono risultati di provenienza illecita perché finemente contraffatti.

Tutta la merce è stata sequestrata e al termine degli accertamenti del caso, condotti con il supporto anche della Squadra di Polizia Giudiziaria, il 65enne è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Bologna per ricettazione.

  2) ENTRA IN CONTROMANO IN A1 AL CASELLO DI BARBERINO DI MUGELLO (FI): BLOCCATA DALLE PATTUGLIE DI PIAN DEL VOGLIO

Nel corso dei servizi di vigilanza predisposti dalla Polizia Stradale dell’Emilia Romagna, nelle prime ora di domenica scorsa una pattuglia della Sottosezione di Pian del Voglio (BO), che stava transitando all’altezza il casello autostradale di Barberino di Mugello (Firenze), ha bloccato la conducente di un SUV che si era immessa contromano sull’Autostrada A1, utilizzando il varco riservato ai trasporti eccezionali.

La prontezza della pattuglia ha impedito che il SUV, subito fermato in sicurezza, potesse costituire un pericolo per gli altri utenti in transito, complice anche l’oscurità delle ore notturne.

Alla guida vi era una cittadina sudamericana, priva della patente di guida e di altri documenti d’identità, negativa all’alcoltest. Dagli accertamenti in banca dati e sui documenti il veicolo è risultato essere stato noleggiato a Milano da un cittadino italiano su cui sono ora in corso accertamenti e che è stato sanzionato per incauto affidamento dello stesso ai sensi dell’art. 115 del Codice della Strada.

Per la donna, invece, sono scattate le contestazioni per guida senza patente e circolazione in contromano in autostrada, per quasi 10.000 euro di sanzioni amministrative, oltre al fermo del mezzo per tre mesi.

venerdì 6 febbraio 2026

Aggredita dal compagno

 


AGGREDITA DAL COMPAGNO DURANTE LA GRAVIDANZA: 32ENNE TUNISINO INDAGATO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

Bologna: I Carabinieri della Stazione Bologna hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare richiesta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, nei confronti di un 32enne tunisino, indagato per il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi e lesione personale aggravata commesso nei confronti della compagna convivente. Lo straniero è stato sottoposto all’allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione dello strumento elettronico di controllo, a seguito dei fatti scaturiti una decina di giorni fa. Nello specifico, la sera del 25 gennaio, i Carabinieri erano intervenuti a casa della coppia, a seguito di una discussione violenta scaturita da futili motivi. Nella circostanza, la donna era stata aggredita dal compagno che nonostante lo stato di gravidanza, non aveva esitato a colpirla con pugni, calci e ginocchiate al basso ventre, procurandole delle lesioni, come accertato dai sanitari del 118 che l’avevano soccorsa. Raggiunto dai Carabinieri, il 32enne è stato sottoposto alla misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna.

giovedì 5 febbraio 2026

Incensurati con la droga

 


CARABINIERI: DUE INCENSURATI ARRESTATI CON 12 PANETTI DI HASHISH.

Bologna: I Carabinieri della Stazione Bologna Pilastro hanno arrestato due 29enni italiani, uno nato a Bologna, l’altro in Provincia di Napoli, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. È successo durante un controllo anti droga che i militari stavano effettuando in via Azzurra, nei pressi del “Giardino Arcobaleno”, per verificare la presenza di persone sospette o dedite alla vendita e all’acquisto di sostanze stupefacenti. La notizia acquisita dai Carabinieri, nel corso di un’attività informativa, è stata confermata durante la perquisizione del 29enne napoletano, identificato mentre si stava aggirando in zona. All’interno della tasca del giubbotto, il soggetto deteneva due panetti di hashish del peso complessivo di circa 100 grammi. A quel punto, i militari hanno proseguito le operazioni di ricerca nell’appartamento da cui avevano visto uscire il giovane. All’interno dell’abitazione c’era il coetaneo bolognese. Questi, informato dai Carabinieri sulla situazione e la necessità di effettuare una perquisizione domiciliare, non ha esitato a mostrare il resto della sostanza stupefacente detenuta: dieci panetti di hashish del peso complessivo di circa 500 grammi. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, entrambi, dopo l’arresto, sono stati accompagnati in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto e il contestuale processo con rito direttissimo.