lunedì 17 agosto 2026

Furto di profumi

 FURTO IN AEROPORTO: LA POLIZIA INDIVIDUA L’AUTORE DI UN FURTO DI MERCE DEL VALORE DI OLTRE 5.000 EURO E RESTITUISCE LA REFURTIVA AI LEGITTIMI PROPRIETARI.


Nei giorni scorsi il personale della Polizia di Frontiera, in servizio presso lo scalo aereo di Bologna “Marconi”, ha bloccato l’autore di un furto avvenuto ai danni di uno degli esercizi commerciali presenti all’interno dell’Aeroporto; la refurtiva, costituita da numerosi profumi e occhiali di marca, ammontava ad un valore complessivo di oltre cinquemila euro.

Il tutto inizia quando due addetti a un punto vendita aeroportuale si sono rivolti alla Polizia di Stato per aver notato, poco prima, un uomo che si aggirava tra gli scaffali con fare sospetto e che aveva presumibilmente appena asportato un paio di occhiali da sole esposti nel negozio e di ingente valore.

Tramite una tempestiva analisi dello scenario, gli agenti della Polizia di Frontiera riuscivano a ricostruire i movimenti del sospetto e, nonostante l’area fosse particolarmente affollata, riuscivano ad individuarlo all’interno della sala partenze in zona imbarchi, bloccandolo in tempo utile per impedirgli di prendere il volo. 

L’uomo, un trentenne cittadino rumeno privo di precedenti penali, veniva accompagnato presso gli uffici di Polizia e, durante le ulteriori fasi del controllo, veniva trovato in possesso di tre sacchetti di carta occultati nel baglio a mano, contenenti ben 15 profumi e 8 paia di occhiali da sole di varie marche e dimensioni. 

Tutta la refurtiva trovata, rinvenuta in ottime condizioni e ancora con cartellini e codici identificativi per un valore complessivo di 5389,79 euro, è stata restituita al punto vendita. 

L’autore del gesto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato.


sabato 15 agosto 2026

Incendio a Zola Predosa

 Intervento per incendio ricovero attrezzature agricole in via Angelo Masini a Zola Predosa.


Alle ore 16:00 di oggi, sabato 15 agosto 2026, 5 squadre dei Vigili del Fuoco di questo Comando provinciale provenienti dalla Centrale e dai distaccamenti Dante Zini e Bazzano, con l'ausilio di un autobotte e coadiuvate dal funzionario di guardia, sono intervenute in via Angelo Masini nel comune di Zola Predosa in seguito all'incendio che ha interessato un edificio adibito a ricovero di attrezzi agricoli. Le squadre intervenute hanno operato inizialmente per circoscrivere le fiamme ed evitare che l'incendio si propagasse alla vegetazione circostante.Non si segnalano vittime o feriti. Terminate le operazioni di spegnimento e successivamente alle verifiche del caso è stato interdetto l'utilizzo dell'edificio. Presenti sul posto anche personale della Polizia locale. Sono in corso accertamenti per comprendere le cause dell'incendio.

venerdì 14 agosto 2026

Viaggia con armi

 Viaggia sul treno con un coltello e un cofanetto pieno di gioielli d’oro: Polizia di Stato denuncia un uomo in Stazione Centrale

La Polizia di Stato di Bologna ha identificato e denunciato in stazione Centrale un uomo che trasportava oltre 20 gioielli d’oro presumibilmente provento di truffa, oltre a un coltello.

Nello specifico, il 3 agosto u.s., una pattuglia della Polizia Ferroviaria, a seguito alla segnalazione del Capo Treno di un convoglio alta velocità, ha identificato due soggetti sprovvisti di regolare titolo di viaggio e che avevano assunto atteggiamenti sospetti nel fornire le proprie generalità.

I due, un uomo e una donna italiani, dopo essersi allontanati dal pubblico ufficiale a bordo treno, sono stati individuati dagli Agenti all’interno della hall AV della Stazione mentre tentavano la fuga.

Dagli accertamenti svolti, è emerso che le generalità fornite in precedenza al Capo Treno fossero false e inoltre, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello pieghevole e di un cofanetto contenente 25 monili d’oro tra cui ciondoli, collane, bracciali, orologi e anelli, di probabile provenienza illecita. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro, in attesa di ulteriori informazioni utili a ricostruirne l’origine e gli eventuali collegamenti con fatti delittuosi.

L’uomo, già con precedenti per reati contro la persona, contro la Pubblica Amministrazione e in materia di stupefacenti, è stato denunciato per i reati di ricettazione, porto d’armi od oggetti atti ad offendere e false dichiarazioni sull’identità personale.


giovedì 13 agosto 2026

Misura cautelare



 ESEGUITA DAI CARABINIERI UN’ORDINANZA APPLICATIVA DELLA MISURA CAUTELARE, RICHIESTA DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BOLOGNA, A CARICO DI UN UOMO INDAGATO PER ATTI PERSECUTORI E LESIONI PERSONALI AGGRAVATE

Castello d’Argile (BO): I Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’obbligo di mantenere dalla stessa una distanza di 1000 metri e di non frequentare e avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti del presunto responsabile, un uomo straniero 27enne di origine marocchina, pregiudicato, irregolare sul T.N., indagato dalla Procura della Repubblica di Bologna per i reati di lesioni personali aggravate e atti persecutori.

La misura cautelare è stata richiesta dal Pubblico Ministero sulla base degli elementi che i Carabinieri hanno raccolto a seguito della denuncia che la donna ha presentata per le lesioni che ha subito all’inizio di febbraio 2026 dall’ex compagno allora convivente. Durante la denuncia in caserma, la donna ha riferito che l’uomo si è reso responsabile di episodi aggressivi e persecutori, sia fisici che verbali: in ultimo, quando l’uomo, al culmine dell’ennesima lite nata dalla richiesta della donna di farsi restituire i soldi che lui le aveva sottratto e aveva sperperato nel gioco d’azzardo, ha reagito e l’ha colpita con calci e pugni al capo e al corpo, provocandole un politrauma cranico con una prognosi di 21 giorni. Negli ultimi mesi l’uomo, nonostante fosse già stato allontanato dalla casa dell’ex dopo la fine del loro rapporto di convivenza, ha iniziato a perseguirla, si è recato anche durante la notte, a volte sotto l’effetto di sostanze alcoliche, presso l’abitazione della vittima, si è trattenuto contro la sua volontà per chiederle soldi da giocare e ha controllato le sue abitudini e frequentazioni. Tutti questi episodi hanno cagionato nella donna un perdurante stato di ansia e agitazione, oltre a creare un clima di terrore.

Rintracciato dai Carabinieri, l’uomo è stato identificato e sottoposto alla misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Bologna.

mercoledì 12 agosto 2026

Frode sui crediti

 GdiF BOLOGNA: FRODE SUI CREDITI D’IMPOSTA “ACE”, RICICLAGGIO, AUTORICICLAGGIO E ACCESSO ABUSIVO A SISTEMA INFORMATICO. ESEGUITE 4 MISURE INTERDITTIVE PERSONALI E SEQUESTRI PER 3,2 MILIONI DI EURO. 12 I DENUNCIATI. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Bologna, all’esito di articolate investigazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna, in materia di frodi connesse alla creazione fittizia e alla successiva compravendita di crediti d’imposta cosiddetti “ACE” (Aiuto alla Crescita Economica), hanno dato esecuzione a quattro ordinanze applicative di misure cautelari personali interdittive, consistenti nel divieto temporaneo di esercitare attività professionali e imprenditoriali, emesse nei confronti di tre professionisti e un imprenditore. Gli stessi erano già stati destinatari di un decreto di sequestro preventivo per la somma di 3.183.762,00 euro eseguito sulle loro disponibilità liquide e sui loro beni. Le indagini hanno avuto origine dalle denunce presentate dai legali rappresentanti di due società emiliane che avevano subito l’accesso abusivo ai rispettivi cassetti fiscali, con il conseguente furto di crediti d’imposta per un valore complessivo di € 1.077.212. I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di individuare la società al centro del sistema illecito di compravendita dei crediti fiscali fittizi e di ricostruire il ruolo dei quattro soggetti ritenuti ideatori e promotori della frode. Su delega dell’Autorità Giudiziaria sono state eseguite perquisizioni personali e domiciliari, nonché acquisizioni forensi dei dispositivi informatici ed elettronici nella loro disponibilità. L’analisi dei dati acquisiti e degli indirizzi IP utilizzati per accedere ai cassetti fiscali e ai servizi di home banking ha permesso di consolidare il quadro probatorio e individuare le responsabilità personali nell’ambito del sistema fraudolento. Le investigazioni hanno inoltre consentito di ricostruire come sono stati creati i crediti, ovvero presentando aumenti di capitale poi risultati fittizi. La provenienza illecita dei crediti è stata quindi dissimulata ponendo in essere una serie di operazioni di compravendita. Truffa ai danni dello Stato, riciclaggio, autoriciclaggio e accesso abusivo informatico, i reati contestati in capo a 12 soggetti responsabili.

martedì 11 agosto 2026

Tentata rapina

 


Bologna - La Polizia di Stato arresta un uomo per tentata rapina impropria e furti all’interno di un campeggio.

La Polizia di Stato di Bologna, nella giornata di lunedì 10 agosto, ha tratto in arresto un uomo italiano di 41 anni, in flagranza di reato per tentata rapina impropria.

Nello specifico gli Agenti del Commissariato Bolognina-Pontevecchio sono intervenuti a seguito di numerose segnalazioni giunte alla centrale operativa riguardanti diversi furti e tentati furti avvenuti all'interno di un campeggio cittadino. Vistosi scoperto mentre si aggirava con fare sospetto, l'uomo ha tentato la fuga, ingaggiando una violenta colluttazione con un passante e un dipendente del campeggio per sottrarsi al controllo.

Il soggetto è stato infine bloccato dagli Agenti, grazie anche all'ausilio del proprietario di un'abitazione privata all'interno della quale l'uomo aveva fatto ingresso nel tentativo di nascondersi.

A seguito di controlli è stata rinvenuta una consistente refurtiva, composta da passaporti, documenti di guida, dispositivi elettronici e denaro contante, che era stata occultata dall'uomo presso alcuni bungalow del campeggio. Il materiale recuperato è stato restituito ai legittimi proprietari, turisti di nazionalità olandese, danese e francese. Addosso al soggetto veniva inoltre rinvenuto e sottoposto a sequestro un coltellino svizzero.  

Oltre all'arresto per tentata rapina impropria, il soggetto è stato deferito in stato di libertà per gli altri ai numerosi episodi di furto, violazione di domicilio accertati e per il possesso di armi. Il soggetto è in attesa del giudizio direttissimo previsto per la giornata odierna presso il Tribunale di Bologna.


lunedì 10 agosto 2026

Incendio a Castel di Casio



 Intervento per incendio fienile in via Fosso Saiani a Castel di Casio.

Alle ore 20:00 di ieri, domenica 9 agosto 2026, 7 squadre dei Vigili del Fuoco di questo Comando provinciale provenienti dai distaccamenti di Vergato, Gaggio Montano e Castiglione dei Pepoli, sono intervenute in via Fosso Saiani nel comune di Castel di Casio in seguito all'incendio che ha interessato un edificio adibito a stalla e ricovero attrezzi agricoli. Non si segnalano vittime o feriti né tra le persone e gli animali poiché i due cavalli, solitamente presenti all'interno erano stati fatti uscire in precedenza dal proprietario. Terminate le operazioni di spegnimento e successivamente alle verifiche del caso è stato interdetto l'utilizzo dell'edificio. Presenti sul posto anche personale dei Carabinieri di Castel di Casio e Camugnano,del soccorso sanitario e il sindaco di Castel di Casio. Sono in corso accertamenti per comprendere le cause dell'incendio.