martedì 25 agosto 2026

Incendio scantinato

 


Incendio scantinato a Castel Maggiore (BO) 

Un'incendio scantinato in una palazzina di 4 piani in via Roma a Castelmaggiore sta impegnando dalle 23 circa del 24 agosto otto squadre di vigili del fuoco del Comando di Bologna con Autoscala, carro bombole e autobotte e funzionario di guardia

Gli effetti dell'incendio, divampato al piano interrato del palazzo, hanno indotto i soccorritori ad evacuare precauzionalmente gli abitanti del palazzo di cui 7 adulti e 2 bambini sono stati presi in cura dal personale del 118 per accertamenti al fine di scongiurare rischi di intossicazione da fumi. 

Presenti sul posto 118 e carabinieri

L'intervento è in via di risoluzione

lunedì 24 agosto 2026

In piazza con armi da taglio

 


BOLOGNA, PIAZZA DEI MARTIRI: UNO SI AGGIRA COL PUGNALE MODELLO RAMBO, L’ALTRO COL MACHETE. DUE PERSONE DENUNCIATE IN SITUAZIONI DIVERSE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BOLOGNA

Bologna: I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna, durante un servizio serale e notturno di pronto intervento per le vie del centro cittadino, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Bologna, un 60enne cubano e un 28enne italiano. I presunti responsabili, denunciati in Piazza dei Martiri, ma in circostanze diverse, dovranno rispondere di porto di armi od oggetti atti ad offendere. Il primo fatto è accaduto alle ore 22:00 circa del 22 agosto 2026, quando i Carabinieri della Centrale Operativa sono stati informati di un uomo che si stava aggirando con fare sospetto tra via Avesella e Piazza dei Martiri. Appresa la notizia, i militari si sono messi alla ricerca dell’uomo che hanno intercettato poco dopo sotto i portici di Piazza dei Martiri mentre camminava con un oggetto simile a un pugnale occultato nei pantaloni dietro la schiena. I Carabinieri, per motivi di sicurezza pubblica, hanno chiesto subito l’ausilio di altre pattuglie che sono arrivate prontamente per fermare il soggetto, prima che potesse fare del male a qualcuno. Sottoposto a una perquisizione personale, l’uomo, identificato nel 60enne cubano, è stato trovato in possesso di un pugnale da sopravvivenza, modello “RAMBO”, ben affilato e dotato di una bussola per l’orientamento. L’altro episodio è successo poco dopo la mezzanotte del 23 agosto 2026, quando i Carabinieri della Centrale Operativa sono stati informati della presenza di una donna e dei suoi amici in un bar di Piazza dei Martiri, a seguito di un’aggressione verbale seguita da minacce che avevano subito durante una discussione scaturita da futili motivi con un altro gruppo di giovani che si erano allontanati a bordo di un’auto sportiva di grossa cilindrata. Durante la ricostruzione dei fatti, l’auto in questione, un’Audi RS3, è tornata in Piazza dei Martiri e i Carabinieri hanno proceduto all’identificazione del conducente, 28enne italiano e dei suoi passeggeri. Questi sono risultati estranei ai fatti, mentre il 28enne, gravato da precedenti di polizia, è stato denunciato perché trasportava un machete.

sabato 22 agosto 2026

Incendio fienile

 Intervento per incendio copertura fienile in via Pradalbino a Crespellano.


Alle ore 13:30 di oggi, sabato 22 agosto 2026, 4 squadre dei Vigili del Fuoco di questo Comando provinciale provenienti dai distaccamenti di Bazzano, Zola Predosa e dalla centrale, sono intervenute in via Pradalbino nel comune di Crespellano in seguito all'incendio che ha interessato i pannelli fotovoltaici posti sulla copertura di un fienile. Non si segnalano vittime o feriti. Terminate le operazioni di spegnimento e successivamente alle verifiche del caso è stato interdetto l'utilizzo dell'edificio. Presenti sul posto anche personale dei Carabinieri di Crespellano. Sono in corso accertamenti per comprendere le cause dell'incendio.

venerdì 21 agosto 2026

Trovata con 2 kg. di droga



 Bologna – Controlli della Polizia di Stato in zona stazione: arrestata una donna trovata in possesso di 2 kg di droga 

Nella giornata di venerdì 21 agosto 2026, alle ore 02:10 della notte, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati, la Polizia di Stato di Bologna ha tratto in arresto una donna di 35 anni, di origine nigeriana, per il reato di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti nei pressi di viale Angelo Masini, dove hanno proceduto ad un controllo di iniziativa di un’autovettura con due occupanti a bordo. Il comportamento sospetto della passeggera ha indotto gli Operatori ad approfondire gli accertamenti. Nonostante l’iniziale riluttanza, la donna è stata invitata a mostrare il contenuto della propria borsa, al cui interno sono stati rinvenuti circa 153 di involucri contenenti sostanze stupefacenti del tipo ketamina, cocaina ed eroina, per un peso complessivo di quasi 2 kg. Inoltre, gli Agenti hanno rinvenuto oltre 1.300 euro in contanti, vari telefoni e materiale ritenuto pertinente all’attività di spaccio.

Il conducente dell’autovettura, un uomo di 28 anni di origine nigeriana, è stato accompagnato in Questura per alcuni accertamenti. Sulla base delle prime dichiarazioni rese nell'immediatezza dei fatti, l'uomo ha riferito di non essere a conoscenza del contenuto trasportato dalla passeggera, dichiarando di essere stato contattato solo per offrire un passaggio verso l’autostazione di Bologna. 

Il Questore di Bologna ha disposto nei confronti della donna la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio.

 La stessa è stata associata presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. 


Maltrattamenti in famiglia

 


MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA: VIOLA IL “CODICE ROSSO” DA POCO ATTIVATO E FINISCE IN CARCERE. 54ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI

Calderara di Reno (BO): I Carabinieri della Stazione di Calderara di Reno hanno arrestato un 54enne bolognese per maltrattamenti contro familiari o conviventi e violazione di domicilio. L’arresto è stato eseguito durante un intervento di soccorso dei militari in favore di una donna aggredita dal compagno. Questi, 54enne bolognese, era stato “ammonito” nella stessa giornata dai Carabinieri durante una lite domestica. Nella circostanza, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna era stato attivato un provvedimento a tutela della persona offesa, il cosiddetto “Codice rosso”, come previsto per le vittime di violenza domestica e di genere. Nonostante l’attivazione del provvedimento, qualche ora dopo, il 54enne si è introdotto di nascosto in casa della donna e l’ha aggredita, rendendo necessario un altro intervento dei Carabinieri. A quel punto, il presunto responsabile è stato arrestato e tradotto in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria. La donna, illesa ma spaventata, è stata tranquillizzata dai militari.

giovedì 20 agosto 2026

Prima il furto poi la fuga

 


PRIMA IL FURTO E POI LA FUGA: 19ENNE ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO DAI CARABINIERI DELLA STAZIONE BO-PILASTRO

Bologna: I Carabinieri della Stazione Bologna Pilastro hanno arrestato, in flagranza di reato, un ragazzo 19enne di origine venezuelana, già noto alle Forze dell’Ordine, irregolare sul territorio nazionale, accusato del reato di furto.

L’attività che ha portato all’arresto si è svolta nel pomeriggio del 18 agosto, in Piazza Cavour. L’attenzione dei Carabinieri, impegnati in un servizio perlustrativo nel centro cittadino, è stata attirata da un ragazzo, poi identificato nel 19enne, che si stava allontanando correndo dall’interno della Galleria Cavour in direzione di Piazza dei Tribunali, rincorso da una donna, successivamente identificata come commessa della boutique Chanel, che gli ha intimato di fermarsi.

Il 19enne è stato raggiunto, bloccato e messo in sicurezza, mentre nel frattempo la commessa ha raccontato ai Carabinieri che pochi minuti prima il giovane era entrato nel negozio insieme a una ragazza e che entrambi si erano aggirati con fare sospetto tra gli espositori. Dopo aver chiesto informazioni su alcuni prodotti, i due si sono diretti verso l’uscita e, in quel momento, il 19enne ha preso una pochette Chanel con doppia zip, ha rimosso il cartellino identificativo e il dispositivo antitaccheggio, e l’ha occultata, uscendo velocemente dal negozio insieme alla complice. Durante la fuga, il giovane ha gettato a terra la borsa di colore nero, del valore commerciale di 1780euro, successivamente recuperata. Mentre la complice ha fatto perdere le proprie tracce, lo straniero, dopo le procedure di identificazione e le formalità di rito, è stato arretato e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, è stato tradotto in camera di sicurezza in attesa del processo con rito direttissimo.

mercoledì 19 agosto 2026

Sostenere i costi

 GUARDIA DI FINANZA: CHI ATTIVA I SOCCORSI SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO DOVRÀ SOSTENERNE I COSTI 

Quando una persona è in pericolo, ogni minuto può essere decisivo. Per questo è fondamentale che il sistema di soccorso possa intervenire rapidamente e concentrare le proprie risorse sulle situazioni di reale emergenza. La Guardia di finanza concorre al sistema nazionale di ricerca e soccorso insieme alle altre istituzioni militari e civili. In mare, in montagna, nelle zone più difficili da raggiungere e in occasione di calamità o altre emergenze, il Corpo può mettere a disposizione personale specializzato, unità cinofile, automezzi, elicotteri, aerei, droni e unità navali. Sono entrate in vigore nuove regole per gli interventi effettuati dalla Guardia di finanza. Chi provoca volontariamente o con un comportamento gravemente imprudente una situazione che rende necessario il soccorso dovrà sostenerne i costi. Lo stesso principio si applica a chi richiede un intervento senza una reale necessità o senza un giustificato motivo. Non viene introdotto alcun pagamento generalizzato. Chi si trova in una situazione di pericolo, oppure teme concretamente per l'incolumità di un'altra persona, deve continuare a chiedere aiuto senza esitazione. Il pagamento non sarà automatico. Prima verrà sempre prestato il soccorso e soltanto dopo la conclusione delle operazioni saranno ricostruite e valutate le circostanze che hanno determinato l'intervento. Gli interventi possono durare molte ore e richiedere un rilevante impiego di uomini e mezzi. Una chiamata ingiustificata non è quindi priva di conseguenze: può impegnare risorse che, nello stesso momento, potrebbero essere necessarie per soccorrere chi si trova realmente in pericolo. L'obiettivo delle nuove regole non è scoraggiare le persone dal chiedere aiuto, ma evitare richieste effettuate con leggerezza o prive di una concreta motivazione. In questo modo si proteggono le risorse pubbliche e, soprattutto, la capacità di risposta dell'intero sistema di soccorso.