mercoledì 17 giugno 2026

Grigliata



LA GRIGLIATA ALL’APERTO: I CONSIGLI PER EVITARE DI BRUCIARE ETTARI DI BOSCO. DUE PERSONE SANZIONATE DAI CARABINIERI FORESTALE DEL NUCLEO DI CASTIGLIONE DEI PEPOLI (BO).

Appennino bolognese: I Carabinieri Forestale del Nucleo di Castiglione dei Pepoli (BO) hanno sanzionato due persone ai sensi del Regolamento regionale 1° agosto 2018 nr. 3, Art. 58: “Cautele per l’accensione del fuoco e la prevenzione degli incendi”. È successo durante un servizio di prevenzione degli incendi boschivi che i militari stavano effettuando a piedi nel Parco regionale dei laghi Suviana e Brasimone. Le due persone sono state sanzionate dai Carabinieri perché invece di utilizzare le aree ufficiali, attrezzate di bracieri e a norma per fare i pic-nic liberamente, avevano acceso un fuoco per terra, in violazione della normativa regionale. In questo periodo, inoltre, le temperature elevate, associate ad altri fattori, possono creare le condizioni favorevoli all’innesco e alla propagazione delle fiamme, talvolta conducendo a disastri ambientali. I Carabinieri Forestali della Regione Emilia-Romagna raccomandano di utilizzare esclusivamente le postazioni a norma di legge per fare le grigliate, informandosi attraverso i portali istituzionali del proprio territorio. Sul sito dell’Arma dei Carabinieri è presente una sezione dedicata “INCENDI BOSCHIVI”: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/pillole-di-prevenzione/incendi-boschivi

martedì 16 giugno 2026

Denunciati tre egiziani

 


Bologna – La Polizia di Stato ferma tre cittadini egiziani a seguito di un furto con strappo.

La Polizia di Stato di Bologna, nella giornata di ieri domenica 14 giugno 2026, ha proceduto alla denuncia di tre cittadini di origine egiziana, rispettivamente classe 2007 e due classe 1996, responsabili del reato di furto con strappo in concorso.

L'intervento ha avuto inizio nel pomeriggio, quando la Sala Operativa della Questura ha inviato una pattuglia del Commissariato Due Torri San Francesco in via Laura Bassi Veratti a seguito della segnalazione di un cittadino, testimone del furto di una collanina ai danni di una donna a bordo di un autobus. Gli autori del fatto si erano rapidamente dileguati e anche la vittima, scesa dal mezzo, si era allontanata dal luogo dell'accaduto senza richiedere l'intervento delle Forze dell'Ordine.

Il testimone però ha seguito gli spostamenti dei tre fornendo in tempo reale alla Sala Operativa la loro posizione e la relativa descrizione; ciò ha permesso agli Agenti di intercettare i tre soggetti in via Mazzini. A seguito di controllo, la refurtiva è stata rinvenuta nascosta sotto la lingua di uno dei fermati, il quale è stato altresì sanzionato per ubriachezza molesta. 

Gli accertamenti successivi hanno evidenziato per i tre numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, nonché per uno di loro una posizione di irregolarità sul territorio nazionale con conseguente attivazione da parte del personale dell'Ufficio Immigrazione. Al termine delle attività, i tre uomini sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, mentre la refurtiva è stata recuperata dagli Agenti in attesa di individuare l’avente diritto. 

La Questura sottolinea l'importanza di sporgere sempre denuncia nel caso in cui si resti vittima di reato, anche a distanza di qualche ora se nell’immediato le circostanze impediscano la chiamata al Numero di Emergenza 112, in modo da permettere alle Forze dell’Ordine di intervenire in maniera più incisiva ed efficace. La collaborazione in questi casi è essenziale. 


sabato 13 giugno 2026

Chiuso pubblico esercizio



Polizia di Stato: sospensione di 7 giorni per un pubblico esercizio di San Lazzaro di Savena per motivi di ordine pubblico.

Il Questore di Bologna ha disposto la chiusura temporanea di un bar situato a San Lazzaro di Savena nei pressi di via Repubblica, per una durata di 7 giorni. 

Il provvedimento, adottato in data 12 giugno 2026 su proposta della Compagnia dell’Arma dei Carabinieri della Compagnia di San Lazzaro di Savena ed istruito dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stato emesso ai sensi dell'art. 100 del T.U.L.P.S.. Tale decisione è maturata a seguito di numerosi episodi avvenuti negli ultimi mesi che hanno richiesto l’intervento delle pattuglie dei Carabinieri, tra cui il ritrovamento di sostanze stupefacenti e materiale per lo spaccio in possesso di un avventore, nonché diversi episodi di violenza occorsi all'interno o nelle immediate adiacenze del locale, caratterizzati dall'uso di spray al peperoncino e da persone in stato di alterazione alcolica. 

Le autorità hanno rilevato che il bar era divenuto un ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, configurandosi come un potenziale pericolo per la sicurezza dei cittadini e per l'ordine pubblico. Il Questore ha pertanto ritenuto sussistenti i presupposti per l’applicazione dell'art. 100 T.U.L.P.S. finalizzato a colmare le carenze riscontrate nella gestione del locale da parte del titolare.

Il locale dovrà quindi restare chiuso per sette giorni a partire dalla data di notifica.


venerdì 12 giugno 2026

Blocco chiusura auto

 


Bologna – La Polizia di Stato blocca due stranieri appostati nell’area di servizio Badia con Jammer per inibire la chiusura delle auto in sosta.

La Polizia di Stato di Bologna ha denunciato due uomini, rispettivamente di 31 e 38 anni, sorpresi mentre si apprestavano a compiere furti all'interno di autovetture in sosta.

Una pattuglia della Sottosezione di Polizia Stradale di Pian del Voglio ha notato, nell’area di servizio Badia della variante di valico del tratto appenninico dell’autostrada A1, la presenza di due uomini a bordo di un’auto appostata dietro gli stalli del parcheggio delle autovetture. 

Insospettiti dall'atteggiamento degli occupanti, gli Agenti hanno proceduto a un controllo, durante il quale sono stati rinvenuti due jammer: dispositivi camuffati da comuni power bank, in grado di inibire le frequenze radio e GSM. Questi apparecchi, irradiando un impulso costante, impediscono il corretto funzionamento dei sistemi di chiusura centralizzata, in particolare dei dispositivi keyless, permettendo di inibire la chiusura dell'auto o di aprirla indisturbati dopo l'allontanamento dei proprietari.

A bordo del veicolo perquisito, i poliziotti hanno rinvenuto anche numerosi capi d’abbigliamento e oggetti griffati, di elevatissimo valore commerciale, sui quali sono in corso accertamenti per risalire all’effettiva provenienza. 

Tutta la merce rinvenuta ed i jammer sono stati sequestrati. I due sono stati dunque denunciati in concorso per ricettazione e detenzione di apparecchiature idonee a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche.

In vista delle partenze per le ferie estive, la Polizia Stradale di Bologna ricorda a tutti gli utenti della strada alcuni semplici consigli per scongiurare il rischio di essere derubati nelle aree di servizio: bisogna sempre evitare di lasciare incustoditi gli oggetti di valore ed è sempre meglio assicurarsi, scendendo dalle auto, che la portiera sia effettivamente chiusa a chiave.

Dall’inizio dell’anno, la sola Sottosezione Polizia Stradale di Pian del Voglio, che vigila l’A1 Direttissima e Panoramica tra Sasso Marconi (Bologna) e Barberino di Mugello (Firenze) ha segnalato all’Autorità Giudiziaria 48 persone per reati predatori, arrestandone 4. 


giovedì 11 giugno 2026

Chiuso locale

 


Bologna – Polizia di Stato: sospensione delle attività per un pubblico esercizio in zona Bolognina per motivi di ordine pubblico.

Il Questore della Provincia di Bologna ha emesso un decreto di sospensione delle autorizzazioni per la durata di sette giorni nei confronti di un pubblico esercizio situato in via Tibaldi, a seguito di un'attività di controllo coordinata dalle Forze dell'Ordine. 

Il provvedimento, adottato ai sensi dell'art. 100 del T.U.L.P.S., si è reso necessario in quanto l'attività è risultata essere un luogo potenzialmente pericoloso per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.  Dalle verifiche effettuate è emersa la costante frequentazione del locale da parte di soggetti pregiudicati o gravati da numerosi precedenti di polizia. 

In particolare, nel corso dei controlli sono stati documentati diversi episodi critici, tra cui il rinvenimento di sostanze stupefacenti in possesso di avventori all'interno del bar, il sequestro di una bomboletta spray non a norma e il verificarsi di liti violente tra i clienti.  Nonostante le memorie difensive depositate dal titolare, le autorità hanno stabilito che i fatti riscontrati rientrano nella sfera di controllo del titolare, il quale ha l'onere di cooperare attivamente per prevenire turbative e fonti di pericolo. 

Il locale, che era già stato oggetto di un analogo provvedimento nel 2023, dovrà restare chiuso per sette giorni a partire dalla data di notifica.


mercoledì 10 giugno 2026

Feriti due carabinieri

 


VIAGGIA SUL MONOPATTINO ELETTRICO SENZA CONTRASSEGNO IDENTIFICATIVO E PER GUADAGNARSI LA FUGA INVESTE DUE CARABINIERI CHE FINISCONO AL PRONTO SOCCORSO. ARRESTATO 29ENNE TUNISINO.

Bologna: I Carabinieri della Stazione Bologna hanno arrestato un 29enne tunisino, residente a Milano, per resistenza a un pubblico ufficiale e lesione personale aggravata. È successo durante un controllo del territorio che i militari stavano effettuando per le vie della Città Universitaria di Bologna. All’altezza di Piazza Antonio Scaravilli, l’attenzione dei militari è stata richiamata da un giovane su un monopattino elettrico sprovvisto del contrassegno identificativo sul parafango posteriore che si stava allontanando. I Carabinieri gli hanno intimato di fermarsi, ma lui, invece di adempiere alla richiesta degli operanti ed esibire i documenti di identità, ha accelerato per sfuggire al controllo, compiendo manovre pericolose tra gli altri utenti della strada: veicoli, ciclisti e pedoni. Inseguito dai militari, il conducente del monopattino ha superato il semaforo rosso di Piazza di Porta San Donato, rischiando di provocare un incidente stradale con altri automobilisti che hanno dovuto effettuare delle manovre di emergenza per evitare l’impatto. A quel punto, i Carabinieri, considerata la pericolosità del conducente del monopattino elettrico, dopo averlo sorpassato, si sono fermati sul Ponte di San Donato e sono scesi dall’autoradio, intimandogli nuovamente l’alt. Indifferente alle richieste dei militari, il soggetto in fuga li ha investiti, poi ha perso il controllo del veicolo ed è caduto per terra, restando illeso. Bloccato dai militari, il soggetto è stato identificato nel 29enne tunisino, residente a Milano. Il monopattino elettrico, sprovvisto del contrassegno identificativo, è stato sequestrato. Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il presunto responsabile è stato accompagnato nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo. Il Giudice ha convalidato l’arresto e in attesa dell’udienza posticipata per la richiesta del termine a difesa, il 29enne è stato rimesso in libertà. Soccorsi dai sanitari del 118, i due Carabinieri investiti sono stati visitati e dimessi con prognosi di 10 e 15 giorni.

martedì 9 giugno 2026

Chiuso locale

 Bologna – La Polizia di Stato sospende la licenza per 15 giorni a un locale in zona San Donato con 14 lavoratori irregolari e numerose violazioni. La Polizia di Stato di Bologna, nell’ambito delle direttive stabilite dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha dato esecuzione ad un provvedimento del Questore di sospensione della licenza per 15 giorni disposto nei confronti di un noto locale di ristorazione situato nella zona San Donato. Nella notte tra il 5 e il 6 giugno 2026, il Personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Bologna, congiuntamente a Operatori della Polizia Locale – Reparto Commerciale, Funzionari dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’AUSL, dei Vigili del Fuoco e della SIAE, ha effettuato un controllo finalizzato alla verifica della regolarità dell’attività di intrattenimento musicale, del rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, degli adempimenti fiscali e delle disposizioni antincendio presso un noto pubblico esercizio. Nel corso dell’ispezione è stata accertata una palese attività di pubblico spettacolo abusiva, con musica ad alto volume e la presenza contemporanea di circa 450-500 avventori. All’interno del locale erano inoltre presenti postazioni DJ set con consolle che diffondevano musica tramite impianti acustici professionali, mentre numerosi clienti ballavano al ritmo della musica. Gli operatori hanno altresì rilevato la presenza di una piscina piena d’acqua, priva di transenne e senza alcun assistente bagnanti, circostanza che determinava un potenziale rischio per l’incolumità degli avventori. Durante il controllo congiunto, il Personale ispettivo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha accertato, con riferimento alle due imprese operanti all’interno della struttura, la presenza di 14 lavoratori irregolari su 17 persone identificate, privi di regolare contratto di lavoro e delle previste coperture previdenziali e assicurative. Per una delle due attività economiche è stata inoltre disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi