martedì 24 marzo 2026

Due arresti

 


Bologna – Sventata rapina in un negozio dalla Polizia di Stato di Bologna: due arresti nella notte. Nella notte del 24 marzo, la Polizia di Stato di Bologna ha tratto in arresto due cittadini di origine pakistana resosi responsabili di tentata rapina aggravata in concorso ai danni di un titolare di in un esercizio commerciale di Via delle Moline. Durante il servizio di pattugliamento in via Augusto Righi, gli Agenti del Commissariato Due Torri San Francesco venivano richiamati da alcune urla provenienti dalla strada. Avvicinandosi, notavano due uomini intenti a litigare; uno dei due, visibilmente in difficoltà, sbracciava per attirare l’attenzione e chiedere aiuto. I Poliziotti intervenivano immediatamente, fermando entrambi i soggetti, che apparivano particolarmente agitati e aggressivi. Poco dopo, giungeva anche un secondo equipaggio in supporto. L’uomo che chiedeva aiuto veniva identificato come il proprietario di un esercizio commerciale situato in via delle Moline. Lo stesso riferiva di essere stato appena aggredito, mentre si trovava a lavoro nel proprio negozio, da due uomini di origine pakistana, rispettivamente nati nel 1994 e nel 1999, i quali avevano tentato di rapinarlo. Secondo quanto ricostruito, i due si erano avvicinati al bancone posto all’ingresso del negozio con atteggiamento sospetto. Uno dei due era armato di coltello, mentre l’altro, con fare minaccioso, afferrava il dispositivo POS e lo lanciava contro il commerciante nel tentativo di colpirlo e di ottenere dei soldi. Alla vista della pattuglia, il soggetto più giovane tentava di darsi alla fuga. Dai successivi controlli, entrambi i soggetti risultavano irregolari sul territorio nazionale e con numerosi precedenti di polizia per reati contro la Pubblica Amministrazione, contro la persona, danneggiamento e rapina. Al termine degli atti i due sono stati arrestati e condotti presso la locale Casa circondariale in attesa dell’udienza di convalida. 

Incidente in rotonda

 


SANITARI AGGREDITI DURANTE IL SOCCORSO A UN MOTOCICLISTA CADUTO. 30ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI

Casalecchio di Reno (BO): I Carabinieri della Stazione di Anzola dell’Emilia (BO) hanno arrestato un 30enne marocchino per lesioni personali a personale esercente una professione sanitaria. L’intervento è scaturito presso la Rotonda Biagi di Casalecchio di Reno, dove si era verificato un incidente stradale autonomo che aveva coinvolto un motociclista. Sul posto erano già presenti tre agenti della Polizia di Stato, liberi dal servizio, che, accortisi della caduta, erano intervenuti per prestare soccorso al malcapitato unitamente ai sanitari del 118 giunti poco dopo. Durante le operazioni di assistenza, gli agenti notavano che l’uomo, in evidente stato di agitazione, oltre a minacciare e aggredire i presenti, occultava un’arma all’interno dei pantaloni. I Carabinieri, intervenuti sul posto, procedevano quindi al controllo e al recupero dell’oggetto, accertando che si trattava di una pistola a salve. Nel corso dell’aggressione, due sanitari del 118 riportavano lesioni. Il motociclista, identificato nel 30enne marocchino, veniva arrestato dai Carabinieri che, informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, lo sottoponevano a vigilanza presso il Pronto soccorso, dove veniva visitato e medicato. Al termine delle cure, l’uomo veniva dimesso e rimesso in libertà, non sussistendo le esigenze per l’applicazione di misure cautelari.

lunedì 23 marzo 2026

La sua auto...

 


“L’AUTO DI SUO MARITO È STATA UTILIZZATA PER COMMETTERE UNA RAPINA. MOSTRI I GIOIELLI CHE HA IN CASA A UN MIO COLLEGA”. 59ENNE NAPOLETANO ARRESTATO DAI CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DI IMOLA.

Imola (BO): I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola hanno arrestato un 59enne napoletano, disoccupato e con precedenti di polizia, per truffa aggravata in concorso. L’arresto è stato eseguito durante un controllo del territorio che i Carabinieri stavano effettuando nei pressi della Stazione Ferroviaria, essendo venuti a conoscenza che dei malviventi stavano cercando di truffare i cittadini imolesi con la solita tecnica della telefonata intimidatoria. Nella maggior parte dei casi, infatti, queste truffe vengono commesse da almeno due soggetti, il basista che telefona alle potenziali vittime facendogli credere, ad esempio, che l’automobile di un parente è stata utilizzata per rapinare una gioielleria e il truffatore in trasferta che si presenta a casa di coloro che cadono nel tranello. L’intuito dei militari è stato confermato durante l’identificazione del 59enne che vestito con un abito elegante e una valigetta 24 ore, stava andando a prendere il treno. Nel frattempo, i Carabinieri della Centrale Operativa di Imola venivano a conoscenza che un’anziana imolese di 86 anni, era stata truffata da un uomo che si era presentato a casa sua per esaminare i gioielli. Alla vista dei Carabinieri, l’uomo si è giustificato dicendo di essere venuto a Imola per cercare lavoro, ma i militari non gli hanno creduto e lo hanno accompagnato in caserma per sottoporlo a una perquisizione personale. Le operazioni di ricerca hanno consentito di trovare i seguenti gioielli in oro: due collane, quattro anelli, una spilla e un orologio, occultati in una tasca “segreta” dei pantaloni. La refurtiva è stata restituita alla signora di 86 anni che ha ringraziato i Carabinieri. Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il 59enne è stato accompagnato in Tribunale per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo.


sabato 21 marzo 2026

Aspettando il giro d' Italia

 


Aspettando il Giro d'Italia 

In vista della tappa del Giro d' Italia del 17 maggio 2026 che toccherà per la seconda volta il Corno alle Scale,il Comune di Lizzano in Belvedere ha promosso un appuntamento dedicato a Enzo Biagi che agli esordi si occupò di sport come invito di Stadio.Al ricordo sono intervenuti Davide Cassani ex ciclista professionista e commentatore televisivo e i giornalisti Loris Mazzetti storico collaboratore di Biagi, Alberto Bortolotti e Alessio Castagnoli.

Criterium nazionale

 Criterium nazionale Cuccioli sci e snowboard 

Weekend di sci al Corno alle Scale,700 giovani(2014/2015) promesse dello sci si sono trovati a confronto nel bellissimo territorio dell'Appennino Emiliano.

I vincitori premiati al Palazzetto dello sport Enzo Biagi da due grandi campioni dello sci Bolognese Alberto Tomba e Flora Tabanelli.

 4000 presenze tra atleti,accompagnatori e genitori.Questo evento è qla prova generale in vista della tappa d'arrivo del Giro d'Italia del 17 maggio.

Alle giovani promesse auguro un futuro di soddisfazioni


Lorenzo Lazzari

Sospesa attività

 


Bologna – Irregolarità e reiterate violazioni. Il Questore sospende l’attività di un circolo privato in centro per 10 giorni. Nell’ambito dei numerosi controlli amministrativi ai locali, disposti in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, nella giornata di ieri è stata disposta la sospensione per 10 giorni delle attività di un circolo privato in centro, con provvedimento del Questore di Bologna. Il provvedimento è scaturito a seguito di un controllo amministrativo congiunto effettuato nella notte tra il 14 e il 15 marzo dalla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, unitamente al personale della Polizia Locale - Reparto Commerciale di Bologna e ai Vigili del Fuoco. Durante l’ispezione sono emerse gravi irregolarità che hanno evidenziato come il locale, pur dichiarandosi circolo privato, operasse di fatto come un esercizio aperto al pubblico, consentendo l’accesso indiscriminato a nuovi avventori con rilascio immediato della tessera associativa, senza alcuna verifica dei requisiti e senza la presenza di alcun socio direttivo legittimato ad ammettere nuovi soci, che garantisse sulla presa visione dello statuto e sugli altri presupposti essenziali per una valida ammissione di nuovi soci.  Particolarmente critico è apparso il quadro relativo alla sicurezza: i Vigili del Fuoco hanno riscontrato l'assenza della SCIA antincendio, la mancanza del documento di valutazione dei rischi, del piano di emergenza e delle figure addette alla prevenzione incendi. Tali carenze hanno configurato un potenziale e grave pericolo per l’incolumità dei presenti. La decisione del Questore ha tenuto conto delle reiterate condotte illecite da parte della gestione. Negli ultimi anni, infatti, la struttura è stata destinataria di altri quattro provvedimenti di sospensione ex art. 100 T.U.L.P.S. per episodi di rissa, aggressioni e per la gestione di sala da ballo e somministrazione abusiva.  Pertanto, considerate le violazioni accertate e il concreto rischio per l’incolumità pubblica e degli avventori, è stata disposta la sospensione di tutte le attività soggette ad autorizzazione di Polizia, comprese quelle di somministrazione e intrattenimento, per la durata di 10 giorni dalla data di notifica del provvedimento.

venerdì 20 marzo 2026

Due arresti

 


Bologna – Due arresti per rapina impropria a seguito di aggressioni agli addetti alla vigilanza. Prosegue l'attività di controllo del territorio della Polizia di Stato nelle aree del centro cittadino. Nel pomeriggio di ieri, 19 marzo, gli agenti delle Volanti hanno tratto in arresto due persone, in episodi distinti, con l'accusa di rapina impropria, dopo che entrambe avevano aggredito il personale di vigilanza per assicurarsi la fuga con la merce sottratta dagli scaffali. Il primo episodio è avvenuto in Via Rizzoli, dove una pattuglia dell’”Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico” è stata inviata per una lite in corso, in un negozio di articoli sportivi “Decathlon”, tra un addetto alla sicurezza e un giovane tunisino, classe 2007. Secondo la ricostruzione, il giovane, insieme a due complici, aveva sottratto della merce dal negozio per un valore totale di circa 14 euro e, una volta scoperto, si era scagliato contro la vigilanza per guadagnare l'uscita. Mentre il primo veniva bloccato sul posto, gli altri due complici hanno tentato la fuga, venendo però prontamente intercettati all'interno della stazione ferroviaria dal personale della Polizia Ferroviaria, a seguito della nota radio con le descrizioni diramata dalla locale Sala Operativa. Al termine degli accertamenti, il soggetto tunisino diciottenne è stato trovato in possesso di parte della refurtiva ed è stato tratto in arresto per rapina impropria in concorso, venendo associato presso la locale casa circondariale. I due complici, classe 1995 e 2007, entrambi di nazionalità tunisina, sono stati invece deferiti in stato di libertà per il medesimo reato. Il secondo episodio, sempre nel pomeriggio, è scaturito grazie al monitoraggio costante delle telecamere comunali della Sala Operativa, dalle quali si evinceva una lite in corso tra due soggetti in Via dell’Indipendenza. Giunti sul posto, gli agenti della volante del “Commissariato Due Torri – San Francesco” hanno diviso le parti, identificandole in un addetto alla sicurezza del negozio di abbigliamento e un uomo italiano, classe 2006. La colluttazione è scaturita a seguito del tentativo di fuga del reo ventenne, che dopo aver asportato capi d’abbigliamento, all’interno del negozio “Zara”, per un valore di circa 40 euro, aveva aggredito fisicamente il vigilante che lo aveva rincorso. L'intervento immediato della volante ha permesso di bloccare il soggetto e recuperare la refurtiva. L’uomo condotto in Questura per le procedure di rito, è stato tratto in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero, trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo fissato per la mattinata odierna, 20 marzo 2026.