venerdì 26 giugno 2026

Campo in fiamme

 


Incendio campo a Zola Predosa

Dalle 16 di oggi, 3 squadre di vigili del fuoco provenienti dalla sede di Zola Predosa e Bazzano sono state impegnate per l'incendio vegetazione che ha coinvolto un campo di circa tre ettari in via Masina a Zola Predosa. 

Nessun ferito, le operazioni sono in fase di conclusione

mercoledì 24 giugno 2026

Inaugurato nuovo posto di Polizia



 Inaugurato il nuovo Posto di Polizia nel quartiere Bolognina alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Vice Capo della Polizia Prefetto Raffaele Grassi

Il nuovo presidio di Polizia, nel quartiere Bolognina, a Bologna, è stato inaugurato questa mattina, alle 11, alla presenza del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi e del Vice Capo della Polizia, Direttore Centrale della Polizia Criminale, Prefetto Raffaele Grassi, in rappresentanza del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani.

La cerimonia si è aperta con i saluti del Questore di Bologna Gaetano Bonaccorso ed è proseguita con l’intervento del Sindaco di Bologna, Matteo Lepore e del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Il Direttore dell’Istituto Sacro Cuore dei Salesiani di Bologna Don Giovanni Sala e il Parroco Don Piergiorgio Placci hanno benedetto la nuova struttura della Polizia di Stato.

Il presidio, in Via di Vincenzo, rappresenta un importante punto di riferimento per la sicurezza del territorio e per il rafforzamento della presenza della Polizia di Stato in un'area che, per le sue caratteristiche e complessità, richiede costante attenzione.

Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha dichiarato: “L’inaugurazione di un Posto di Polizia alla Bolognina, dove già operano 16 agenti, testimonia ancora una volta l’impegno per questo territorio. Dal 2025 ad oggi sono stati assegnati all’area di Bologna 796 operatori delle Forze dell’ordine, di cui 260 solo in quest’anno, con un saldo netto positivo del turn over di 117 unità. E questo nuovo Posto di Polizia, dopo il presidio inaugurato pochi mesi fa al Pilastro, è la riprova che l’attenzione per garantire la vivibilità dei quartieri e la legalità è sempre massima. Ringrazio il Comune, che si è fatto carico dei lavori di ristrutturazione dei locali per renderli idonei al loro utilizzo concedendoli gratuitamente alla Polizia di Stato, e le donne e gli uomini che lavorano qui. Siete voi, con la vostra professionalità, il vostro senso del dovere e la vostra dedizione quotidiana, a dare valore e significato a queste mura”.

Il Questore di Bologna Gaetano Bonaccorso, nel suo intervento, ha affermato: “Il nuovo Presidio di Polizia, operativo da pochi giorni, è destinato ad ospitare donne e uomini cui è stato affidato il compito di accentuare operatività e prevenzione nel Quartiere Bolognina, in virtù di una specifica implementazione di organico intervenuta già ad inizio anno.  Oggi inauguriamo una struttura che conferisce “forma” ad un “contenuto” già presente da diversi mesi, valorizzando così il lavoro già svolto e creando le condizioni per conseguire risultati ancora più rilevanti nel prossimo futuro.”


martedì 23 giugno 2026

Inps e Guardia di Finanza

 INPS / GUARDIA DI FINANZA: INDEBITA PERCEZIONE DEL REDDITO DI CITTADINANZA PER CIRCA 45 MILIONI DI EURO 

L’attività di analisi di rischio condotta negli ultimi mesi dall’INPS, in collaborazione con la Guardia di Finanza con cui vige uno specifico protocollo di intesa finalizzato al contrasto delle indebite percezioni di prestazioni previdenziali e assistenziali, ha consentito di individuare, dal mese di gennaio 2025, oltre 3.300 percettori del reddito di cittadinanza che non avevano i requisiti per accedere alla misura di sostegno, con conseguente indebita percezione, per quanto sinora accertato, per oltre 43 milioni di euro. In particolare, l’attenzione dell’Istituto di Previdenza e del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza è stata rivolta sia ai soggetti che non avevano dichiarato lo stato detentivo o la presenza di condanne penali per reati c.d. “ostativi”, sia ai beneficiari del reddito risultanti titolari di partite IVA o di cariche societarie, condizione quest’ultima considerata potenzialmente incompatibile con la percezione della misura di sostegno al reddito. Sotto il primo aspetto, la platea dei richiedenti il reddito di cittadinanza nel periodo 2019-2021 che non avevano dichiarato lo stato detentivo o la presenza di precedenti penali ostativi è stata acquisita attraverso uno scambio informativo con il Ministero della Giustizia, che ha consentito di isolare oltre 5.700 domande potenzialmente a rischio frode. Tali posizioni sono state segnalate al Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza, il cui ulteriore affinamento dei target ha consentito di segnalare 4.374 posizioni ai Reparti del Corpo sul territorio, i quali hanno confermato, per le attività finora eseguite, un tasso di irregolarità superiore all'82% e un indebito complessivo di oltre 8,7 milioni di euro. Il secondo filone di attività ha riguardato i beneficiari titolari di cariche o partecipazioni in società, sia nel comparto degli artigiani e dei commercianti sia in imprese con dipendenti. Le verifiche condotte sempre dalla Guardia di Finanza, con riguardo a tutto il territorio nazionale, sulle posizioni segnalate dall'INPS, che alla data odierna rappresentano un sesto dell’intera platea individuata, hanno consentito di accertare oltre 2.600 irregolarità, pari a più della metà delle posizioni controllate, riconducibili principalmente all'omessa dichiarazione della presenza delle cariche sociali o dell’attivazione della partita IVA, che hanno fatto emergere un indebito superiore ai 36 milioni di euro.

lunedì 22 giugno 2026

Gara dell'Appennino

 


Appenninica MTB Stage Race 2026

Gara a tappe lungo i crinali dell' Appennino Bolognese, Modenese e Reggiano.

Categorie:

Man e Woman (Elite,Master Man, Grand Master 50 anni e Grand Man 60 anni.

Cinque tappe con salite e discese tratti tecnici e sentieri forestali.

350 Km per un dislivello totale di 11.000 metri circa.

Prima tappa 48 km e 2.000 metri di dislivello 

Lizzano in Belvedere - Lizzano in Belvedere 

Secondo tappa 65 Km e 2.600 metri di dislivello 

Lizzano in Belvedere - Riolunato.

Terza tappa 38 Km e 1.500 metri di dislivello 


Riolunato - Riolunato 

Quarta tappa 88 Km 3.000 metri di dislivello 

Riolunato - Castelnovo Monti

Quinta tappa 53 Km 1.900 metri di dislivello 

Castelnovo Monti -Castelnovo Monti

Lorenzo Lazzari 

domenica 21 giugno 2026

Incidente tir

 


Incidente stradale con una vittima in autostrada A1 Direzione sud . 

Alle 3.00 di questa notte, 2 squadre di vigili del fuoco provenienti dalle sedi di Casalecchio e Pianoro sono intervenute a seguito di un incidente stradale sull'autostrada A1 direzione sud che ha coinvolto un camion che trasportava carcasse di animali. 

Nell'incidente il conducente ha perso la vita; sono in corso gli accertamenti sulla dinamica dell'evento. 

Sul posto personale del 118 e della polizia

Co. Em. Bologna

sabato 20 giugno 2026

Territorio sotto controllo

 Polizia di Stato di Bologna – Territorio sotto controllo: 75 persone controllate, arresti, denunce ed un’espulsione. 

La Polizia di Stato di Bologna, nella sola giornata di ieri, all’esito di un’intensa attività di controllo straordinario del territorio, ha complessivamente controllato 75 soggetti, di cui 37 gravati da precedenti penali, nonché tratto in arresto un cittadino straniero per spaccio e denunciato altri 4 soggetti. Tra questi, un tunisino irregolare verrà rimpatriato coattivamente con accompagnamento alla frontiera aerea. 

Un bilancio estremamente positivo, ottenuto grazie ad un servizio straordinario posto in essere dal personale del Commissariato Due Torri San Francesco nell’arco pomeridiano, a cui si è aggiunto lo svolgimento di un servizio straordinario interforze, cd. alto impatto, sulla sera, in questo caso in attuazione di quanto stabilito in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.  Le attività si sono focalizzate principalmente sulle vie della zona universitaria e del centro, tra cui via Irnerio, via Mascarella e Parco della Montagnola. 

Nel corso del pomeriggio, il servizio effettuato dal Commissariato Due Torri e dal Reparto Prevenzione Crimine ha condotto all’individuazione di un cittadino tunisino, classe 2007, con precedenti per reati contro il patrimonio e irregolare sul territorio nazionale in quanto destinatario di un provvedimento di espulsione, pertanto lasciato a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’allontanamento dal territorio nazionale. 

Un altro cittadino tunisino, classe 1993, è stato, invece, arrestato per detenzione ai fini di spaccio in quanto trovato all’interno del Parco della Montagnola in possesso di circa 50 grammi di hashish e circa 3 grammi di cocaina suddivisa in 7 involucri di piccole dimensioni. Quest’ultimo, gravato da un Avviso Orale emesso dal Questore di Bologna e con numerosi precedenti specifici, è stato più volte “beccato” dalle Forze dell’ordine in zona Parco della Montagnola e Autostazione. Lo stesso verrà giudicato con rito direttissimo nella giornata odierna.

Nel corso del servizio serale interforze, un cittadino gambiano pluripregiudicato, classe 1997, è stato denunciato, dopo essere stato controllato in Piazza Verdi e trovato in possesso di 15 grammi di hashish e di un taglierino. Successivamente è stato individuato un cittadino straniero irregolare, di origine tunisina classe 1993, fermato tra Via Irenio e Via Mascarella che ha provato a fornire false generalità e che grazie all’intervento delle Forze dell’ordine verrà rimpatriato con accompagnamento alla frontiera aerea.

Un bilancio di una sola giornata che conferma l'importanza dei controlli straordinari sul territorio e della presenza costante delle forze dell'ordine. Un impegno che proseguirà senza sosta, nel segno della prevenzione, della legalità e della vicinanza alla comunità.


venerdì 19 giugno 2026

Arrestati dipendenti

 


I CARABINIERI DI BENTIVOGLIO ARRESTANO LE DIPENDENTI DI UN’AZIENDA SPECIALIZZATA NELLE VENDITE ONLINE DI BENI DI MODA, LUSSO E DESIGN.

  • Bentivoglio (BO): I Carabinieri della Stazione di Bentivoglio hanno arresto le presunte responsabili di un furto aggravato ai danni di un’azienda italiana specializzata nelle vendite online di beni di moda, lusso e design. Si tratta di due dipendenti dell’azienda, arrestate dai militari nel corso di una perquisizione personale, resasi necessaria dal fatto che il personale addetto alla sicurezza le aveva viste fare dei movimenti sospetti con la merce presente nel magazzino. Le ipotesi iniziali sono state confermate dal ritrovamento di alcuni capi d’abbigliamento del valore complessivo di circa 1.600 euro. I Carabinieri hanno proseguito le operazioni di ricerca a casa delle due dipendenti, per eseguire una perquisizione domiciliare. Questa ha consentito di trovare altra merce di provenienza sospetta di cui le donne non fornivano alcuna giustificazione. Durante le operazioni dei Carabinieri è stata denunciata a piede libero per lo stesso reato una terza donna, positiva alla perquisizione personale, ma negativa a quella domiciliare. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, le presunte responsabili sono state accompagnate nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo.

mercoledì 17 giugno 2026

Grigliata



LA GRIGLIATA ALL’APERTO: I CONSIGLI PER EVITARE DI BRUCIARE ETTARI DI BOSCO. DUE PERSONE SANZIONATE DAI CARABINIERI FORESTALE DEL NUCLEO DI CASTIGLIONE DEI PEPOLI (BO).

Appennino bolognese: I Carabinieri Forestale del Nucleo di Castiglione dei Pepoli (BO) hanno sanzionato due persone ai sensi del Regolamento regionale 1° agosto 2018 nr. 3, Art. 58: “Cautele per l’accensione del fuoco e la prevenzione degli incendi”. È successo durante un servizio di prevenzione degli incendi boschivi che i militari stavano effettuando a piedi nel Parco regionale dei laghi Suviana e Brasimone. Le due persone sono state sanzionate dai Carabinieri perché invece di utilizzare le aree ufficiali, attrezzate di bracieri e a norma per fare i pic-nic liberamente, avevano acceso un fuoco per terra, in violazione della normativa regionale. In questo periodo, inoltre, le temperature elevate, associate ad altri fattori, possono creare le condizioni favorevoli all’innesco e alla propagazione delle fiamme, talvolta conducendo a disastri ambientali. I Carabinieri Forestali della Regione Emilia-Romagna raccomandano di utilizzare esclusivamente le postazioni a norma di legge per fare le grigliate, informandosi attraverso i portali istituzionali del proprio territorio. Sul sito dell’Arma dei Carabinieri è presente una sezione dedicata “INCENDI BOSCHIVI”: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/pillole-di-prevenzione/incendi-boschivi

martedì 16 giugno 2026

Denunciati tre egiziani

 


Bologna – La Polizia di Stato ferma tre cittadini egiziani a seguito di un furto con strappo.

La Polizia di Stato di Bologna, nella giornata di ieri domenica 14 giugno 2026, ha proceduto alla denuncia di tre cittadini di origine egiziana, rispettivamente classe 2007 e due classe 1996, responsabili del reato di furto con strappo in concorso.

L'intervento ha avuto inizio nel pomeriggio, quando la Sala Operativa della Questura ha inviato una pattuglia del Commissariato Due Torri San Francesco in via Laura Bassi Veratti a seguito della segnalazione di un cittadino, testimone del furto di una collanina ai danni di una donna a bordo di un autobus. Gli autori del fatto si erano rapidamente dileguati e anche la vittima, scesa dal mezzo, si era allontanata dal luogo dell'accaduto senza richiedere l'intervento delle Forze dell'Ordine.

Il testimone però ha seguito gli spostamenti dei tre fornendo in tempo reale alla Sala Operativa la loro posizione e la relativa descrizione; ciò ha permesso agli Agenti di intercettare i tre soggetti in via Mazzini. A seguito di controllo, la refurtiva è stata rinvenuta nascosta sotto la lingua di uno dei fermati, il quale è stato altresì sanzionato per ubriachezza molesta. 

Gli accertamenti successivi hanno evidenziato per i tre numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, nonché per uno di loro una posizione di irregolarità sul territorio nazionale con conseguente attivazione da parte del personale dell'Ufficio Immigrazione. Al termine delle attività, i tre uomini sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, mentre la refurtiva è stata recuperata dagli Agenti in attesa di individuare l’avente diritto. 

La Questura sottolinea l'importanza di sporgere sempre denuncia nel caso in cui si resti vittima di reato, anche a distanza di qualche ora se nell’immediato le circostanze impediscano la chiamata al Numero di Emergenza 112, in modo da permettere alle Forze dell’Ordine di intervenire in maniera più incisiva ed efficace. La collaborazione in questi casi è essenziale. 


sabato 13 giugno 2026

Chiuso pubblico esercizio



Polizia di Stato: sospensione di 7 giorni per un pubblico esercizio di San Lazzaro di Savena per motivi di ordine pubblico.

Il Questore di Bologna ha disposto la chiusura temporanea di un bar situato a San Lazzaro di Savena nei pressi di via Repubblica, per una durata di 7 giorni. 

Il provvedimento, adottato in data 12 giugno 2026 su proposta della Compagnia dell’Arma dei Carabinieri della Compagnia di San Lazzaro di Savena ed istruito dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stato emesso ai sensi dell'art. 100 del T.U.L.P.S.. Tale decisione è maturata a seguito di numerosi episodi avvenuti negli ultimi mesi che hanno richiesto l’intervento delle pattuglie dei Carabinieri, tra cui il ritrovamento di sostanze stupefacenti e materiale per lo spaccio in possesso di un avventore, nonché diversi episodi di violenza occorsi all'interno o nelle immediate adiacenze del locale, caratterizzati dall'uso di spray al peperoncino e da persone in stato di alterazione alcolica. 

Le autorità hanno rilevato che il bar era divenuto un ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, configurandosi come un potenziale pericolo per la sicurezza dei cittadini e per l'ordine pubblico. Il Questore ha pertanto ritenuto sussistenti i presupposti per l’applicazione dell'art. 100 T.U.L.P.S. finalizzato a colmare le carenze riscontrate nella gestione del locale da parte del titolare.

Il locale dovrà quindi restare chiuso per sette giorni a partire dalla data di notifica.


venerdì 12 giugno 2026

Blocco chiusura auto

 


Bologna – La Polizia di Stato blocca due stranieri appostati nell’area di servizio Badia con Jammer per inibire la chiusura delle auto in sosta.

La Polizia di Stato di Bologna ha denunciato due uomini, rispettivamente di 31 e 38 anni, sorpresi mentre si apprestavano a compiere furti all'interno di autovetture in sosta.

Una pattuglia della Sottosezione di Polizia Stradale di Pian del Voglio ha notato, nell’area di servizio Badia della variante di valico del tratto appenninico dell’autostrada A1, la presenza di due uomini a bordo di un’auto appostata dietro gli stalli del parcheggio delle autovetture. 

Insospettiti dall'atteggiamento degli occupanti, gli Agenti hanno proceduto a un controllo, durante il quale sono stati rinvenuti due jammer: dispositivi camuffati da comuni power bank, in grado di inibire le frequenze radio e GSM. Questi apparecchi, irradiando un impulso costante, impediscono il corretto funzionamento dei sistemi di chiusura centralizzata, in particolare dei dispositivi keyless, permettendo di inibire la chiusura dell'auto o di aprirla indisturbati dopo l'allontanamento dei proprietari.

A bordo del veicolo perquisito, i poliziotti hanno rinvenuto anche numerosi capi d’abbigliamento e oggetti griffati, di elevatissimo valore commerciale, sui quali sono in corso accertamenti per risalire all’effettiva provenienza. 

Tutta la merce rinvenuta ed i jammer sono stati sequestrati. I due sono stati dunque denunciati in concorso per ricettazione e detenzione di apparecchiature idonee a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche.

In vista delle partenze per le ferie estive, la Polizia Stradale di Bologna ricorda a tutti gli utenti della strada alcuni semplici consigli per scongiurare il rischio di essere derubati nelle aree di servizio: bisogna sempre evitare di lasciare incustoditi gli oggetti di valore ed è sempre meglio assicurarsi, scendendo dalle auto, che la portiera sia effettivamente chiusa a chiave.

Dall’inizio dell’anno, la sola Sottosezione Polizia Stradale di Pian del Voglio, che vigila l’A1 Direttissima e Panoramica tra Sasso Marconi (Bologna) e Barberino di Mugello (Firenze) ha segnalato all’Autorità Giudiziaria 48 persone per reati predatori, arrestandone 4. 


giovedì 11 giugno 2026

Chiuso locale

 


Bologna – Polizia di Stato: sospensione delle attività per un pubblico esercizio in zona Bolognina per motivi di ordine pubblico.

Il Questore della Provincia di Bologna ha emesso un decreto di sospensione delle autorizzazioni per la durata di sette giorni nei confronti di un pubblico esercizio situato in via Tibaldi, a seguito di un'attività di controllo coordinata dalle Forze dell'Ordine. 

Il provvedimento, adottato ai sensi dell'art. 100 del T.U.L.P.S., si è reso necessario in quanto l'attività è risultata essere un luogo potenzialmente pericoloso per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.  Dalle verifiche effettuate è emersa la costante frequentazione del locale da parte di soggetti pregiudicati o gravati da numerosi precedenti di polizia. 

In particolare, nel corso dei controlli sono stati documentati diversi episodi critici, tra cui il rinvenimento di sostanze stupefacenti in possesso di avventori all'interno del bar, il sequestro di una bomboletta spray non a norma e il verificarsi di liti violente tra i clienti.  Nonostante le memorie difensive depositate dal titolare, le autorità hanno stabilito che i fatti riscontrati rientrano nella sfera di controllo del titolare, il quale ha l'onere di cooperare attivamente per prevenire turbative e fonti di pericolo. 

Il locale, che era già stato oggetto di un analogo provvedimento nel 2023, dovrà restare chiuso per sette giorni a partire dalla data di notifica.


mercoledì 10 giugno 2026

Feriti due carabinieri

 


VIAGGIA SUL MONOPATTINO ELETTRICO SENZA CONTRASSEGNO IDENTIFICATIVO E PER GUADAGNARSI LA FUGA INVESTE DUE CARABINIERI CHE FINISCONO AL PRONTO SOCCORSO. ARRESTATO 29ENNE TUNISINO.

Bologna: I Carabinieri della Stazione Bologna hanno arrestato un 29enne tunisino, residente a Milano, per resistenza a un pubblico ufficiale e lesione personale aggravata. È successo durante un controllo del territorio che i militari stavano effettuando per le vie della Città Universitaria di Bologna. All’altezza di Piazza Antonio Scaravilli, l’attenzione dei militari è stata richiamata da un giovane su un monopattino elettrico sprovvisto del contrassegno identificativo sul parafango posteriore che si stava allontanando. I Carabinieri gli hanno intimato di fermarsi, ma lui, invece di adempiere alla richiesta degli operanti ed esibire i documenti di identità, ha accelerato per sfuggire al controllo, compiendo manovre pericolose tra gli altri utenti della strada: veicoli, ciclisti e pedoni. Inseguito dai militari, il conducente del monopattino ha superato il semaforo rosso di Piazza di Porta San Donato, rischiando di provocare un incidente stradale con altri automobilisti che hanno dovuto effettuare delle manovre di emergenza per evitare l’impatto. A quel punto, i Carabinieri, considerata la pericolosità del conducente del monopattino elettrico, dopo averlo sorpassato, si sono fermati sul Ponte di San Donato e sono scesi dall’autoradio, intimandogli nuovamente l’alt. Indifferente alle richieste dei militari, il soggetto in fuga li ha investiti, poi ha perso il controllo del veicolo ed è caduto per terra, restando illeso. Bloccato dai militari, il soggetto è stato identificato nel 29enne tunisino, residente a Milano. Il monopattino elettrico, sprovvisto del contrassegno identificativo, è stato sequestrato. Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il presunto responsabile è stato accompagnato nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo. Il Giudice ha convalidato l’arresto e in attesa dell’udienza posticipata per la richiesta del termine a difesa, il 29enne è stato rimesso in libertà. Soccorsi dai sanitari del 118, i due Carabinieri investiti sono stati visitati e dimessi con prognosi di 10 e 15 giorni.

martedì 9 giugno 2026

Chiuso locale

 Bologna – La Polizia di Stato sospende la licenza per 15 giorni a un locale in zona San Donato con 14 lavoratori irregolari e numerose violazioni. La Polizia di Stato di Bologna, nell’ambito delle direttive stabilite dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha dato esecuzione ad un provvedimento del Questore di sospensione della licenza per 15 giorni disposto nei confronti di un noto locale di ristorazione situato nella zona San Donato. Nella notte tra il 5 e il 6 giugno 2026, il Personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Bologna, congiuntamente a Operatori della Polizia Locale – Reparto Commerciale, Funzionari dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’AUSL, dei Vigili del Fuoco e della SIAE, ha effettuato un controllo finalizzato alla verifica della regolarità dell’attività di intrattenimento musicale, del rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, degli adempimenti fiscali e delle disposizioni antincendio presso un noto pubblico esercizio. Nel corso dell’ispezione è stata accertata una palese attività di pubblico spettacolo abusiva, con musica ad alto volume e la presenza contemporanea di circa 450-500 avventori. All’interno del locale erano inoltre presenti postazioni DJ set con consolle che diffondevano musica tramite impianti acustici professionali, mentre numerosi clienti ballavano al ritmo della musica. Gli operatori hanno altresì rilevato la presenza di una piscina piena d’acqua, priva di transenne e senza alcun assistente bagnanti, circostanza che determinava un potenziale rischio per l’incolumità degli avventori. Durante il controllo congiunto, il Personale ispettivo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha accertato, con riferimento alle due imprese operanti all’interno della struttura, la presenza di 14 lavoratori irregolari su 17 persone identificate, privi di regolare contratto di lavoro e delle previste coperture previdenziali e assicurative. Per una delle due attività economiche è stata inoltre disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi 

venerdì 5 giugno 2026

Fondazione dell’Arma

 


212° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI.

Bologna: Si celebra oggi 5 giugno 2026 il 212° annuale dalla Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La cerimonia, che si terrà presso la Caserma “Luciano Manara” di via dei Bersaglieri 3, alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri Emilia-Romagna, Generale di Brigata Enrico Scandone, del Comandante Provinciale Carabinieri di Bologna, Generale di Brigata Ettore Bramato, nonché delle Autorità civili, militari ed ecclesiastiche del luogo, avrà inizio alle ore 10:30

L’evento, come di consueto, offre l’occasione per fare un bilancio sulle attività di contrasto alla criminalità che i Carabinieri della Legione Emilia Romagna hanno condotto nell’ultimo anno. 

La fattispecie delittuosa più diffusa permane il reato di furto, la cui attività di contrasto registra 4.608 persone deferite in stato di libertà e 728 tratte in arresto, dato in aumento, rispettivamente, del 22 e del 28% rispetto al 2025.

Particolarmente incisiva è stata quella contro il fenomeno delle truffe agli anziani, che anche grazie a mirate campagne informative e di sensibilizzazione, rivolte alle categorie più fragili, hanno permesso di deferire in stato di libertà 787 persone e trarre in arresto 65, con un incremento rispettivamente del 38% e dell’80% sempre rispetto all’anno precedente.

In aumento anche le persone perseguite per il reato di rapina: 741 sono state deferite in stato di libertà e 344 tratte in arresto, con un incremento rispettivamente del 11% e del 38%.

In calo del 12% il numero delle persone arrestate per omicidio (consumato/tentato), che passa da 26 (nel 2025) a 23 (nel 2026).

Nell’ambito della violenza domestica e di genere si registra un calo del dato delle persone arrestate, che passa da 336 a 289 (-14%) e un aumento di quelle denunciate in stato di libertà (+28%). In aumento anche il numero dei codici rossi attivati, che passano da 3.301 a 3.969 (+20%).

Relativamente ai fenomeni di devianza minorile è in aumento il dato dei minori degli anni 18 tratti in arresto, che passa da 90 a 140 (+55%). Diffuso l’uso delle armi tra i minorenni, nel cui ambito 291 giovanissimi si sono resi autori di reati con l’uso di coltelli, in aumento rispetto ai 215 dell’anno precedente (+35%).

Lo stupefacente sequestrato ammonta a 506 kg mentre le misure di prevenzione notificate sono 764.

Il 59% di tutti i delitti consumati nella regione sono stati commessi da italiani.

Nell’ambito delle attività di diffusione della cd. cultura della legalità, i Carabinieri della Legione Emilia Romagna hanno tenuto 961 incontri all’interno degli istituti scolastici, di secondo grado e superiori, a cui hanno partecipato oltre 42.000 studenti delle varie fasce d’età.

Nell’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio e del consumo delle sostanze stupefacenti, su tutto il territorio della Regione, sono stati sequestrati 507 kg di droga di varia natura

Relativamente al territorio della provincia di Bologna, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno tratto in arresto nell’ultimo anno 800 persone a fronte delle 716 dell’anno precedente, con un incremento pari al 12%. Senza oscillazione il dato delle denunce in stato di libertà attestatosi a 7.547. Per contro, sono in calo i dati riferiti alla criminalità minorile, che hanno permesso di trarre in arresto 37 ragazzi, a fronte dei 51 (-27%) dell’anno precedente, e di denunciarne in stato di libertà 516, a fronte di 526 (-2%). 

Anche nella provincia di Bologna la fattispecie delittuosa più diffusa permane il reato di furto: qui si registrano 893 persone deferite in stato di libertà e 89 tratte in arresto, dato in aumento, rispettivamente, del 6% e del 56% rispetto all’anno precedente.

Sul fronte del contrasto al fenomeno delle truffe agli anziani, sono state deferite in stato di libertà 295 persone e tratte in arresto 11, con un incremento rispettivamente del 59% e del 57% rispetto all’anno precedente.

In netto aumento anche il numero delle persone tratte in arresto per omicidio (consumato/tentato), pari a 11 nell’ultimo anno. Si tratta in quest’ultimo caso di reati nella totalità dei casi positivamente risolti.

In materia di violenza domestica e di genere si registrano 1.241 persone deferite in stato di libertà e 94 tratte in arresto, con un incremento, rispettivamente, del 3% e del’81% rispetto al 2025. In crescita del 11% il numero dei codici rossi attivati, attestatosi a 1.332.

Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, in tutti i comuni della provincia, sono state controllate durante i servizi di pattuglie e perlustrazione oltre 210.000 persone e oltre 100.000 veicoli.


lunedì 1 giugno 2026

Automobilista arrestato

 


AUTOMOBILISTA ARRESTATO A VERGATO DURANTE UNA MANIFESTAZIONE INDETTA IN OCCASIONE DELLO SCIOPERO GENERALE

Vergato (BO): I Carabinieri della Stazione di Vergato hanno arrestato un 40enne italiano per resistenza a un pubblico ufficiale. È successo nella mattina del 29 maggio 2026, durante un servizio di ordine e sicurezza pubblica che i Carabinieri stavano svolgendo unitamente alla Polizia Locale, in occasione di una manifestazione indetta in occasione dello sciopero generale. Improvvisamente, l’attenzione degli operanti è stata richiamata dall’atteggiamento prepotente di un automobilista alla guida di un furgone che, costretto a fermarsi per garantire l’incolumità dei manifestanti in transito, aveva iniziato a sventolare una bandiera italiana dal finestrino, gridando frasi del tipo: “Ma questi lo sanno che siamo in Italia?”. Infastidito dalla situazione l’automobilista è partito velocemente, violando l’alt che gli era stato imposto per motivi di sicurezza stradale e durante l’accelerazione ha rischiato di investire un Carabiniere e due manifestanti che tenevano uno striscione in mano. A quel punto, i militari lo hanno inseguito, bloccato poche centinaia di metri dopo e arrestato. Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il presunto responsabile è stato accompagnato nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo. Il Giudice ha convalidato l’arresto e in attesa dell’udienza posticipata per la richiesta del termine a difesa, il 40enne è stato rimesso in libertà e sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria due volte alla settimana.