mercoledì 5 maggio 2021

Sequestro di persona? No si è giocato i soldi al gioco

BORGO PANIGALE (BO)
I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Borgo Panigale (BO) hanno denunciato un italiano sulla ventina per simulazione di reato. E’ successo ieri mattina, al termine di un’indagine che i militari avevano avviato per risalire a una banda di criminali che, secondo le dichiarazione rilasciate dal giovane, nella giornata di lunedì scorso, lo avevano sequestrato, impedendogli di andare al lavoro e rilasciandolo nella serata, tramite il pagamento di un riscatto di 500 euro che il giovane era stato costretto a prelevare da uno sportello bancomat. La scomparsa improvvisa del giovane aveva creato molta preoccupazione alla sua fidanzata che avendo saputo che non si era presentato al lavoro si era rivolta alle autorità per chiedere aiuto. La versione del ragazzo, alleggerito di 500 euro da una banda di rapitori non ha convinto i militari che hanno proseguito le indagini per scoprire la verità, trovandola in una malattia che affligge molti italiani: il gioco d’azzardo. Il giovane, infatti, invece di presentarsi la lavoro era andato a giocare alle slot machines e quindi a perdere tutti i soldi che aveva in tasca, ovvero 500 euro. Non sapendo come giustificare la perdita della somma alla fidanzata che sarebbe servita per pagare le bollette, il ragazzo si era inventato la storia del sequestro di persona.
 

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