venerdì 14 maggio 2021

Oro rosso

Recuperate oltre 50 tonnellate di rame provento di attività

abusiva ed interrotta un'attività organizzata per

il traffico illecito di rifiuti non pericolosi

 

Sono oltre 50 le tonnellate di materiale, per lo più rame provento di attività illecita per un valore stimato di circa 300.000 euro, recuperate dagli Agenti della Polizia di Stato in servizio presso il “Nucleo Rame” della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per l’Emilia Romagna, in collaborazione con i colleghi del Posto di Polizia Ferroviaria di Modena.
Il maxi sequestro, effettuato presso una ditta con sede nella provincia di Modena,  è stato effettuato nel corso della 4^ giornata dell’operazione “Oro Rosso” che si inquadra nell’ambito dei
servizi straordinari di controllo in ambito ferroviario predisposti a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria per il contrasto ai furti di rame.
Il titolare dell’attività è stato denunciato in stato di libertà per il reato di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti metallici non pericolosi, due capannoni sono stati posti sotto sequestro, unitamente ad attrezzature che permettono di sminuzzare il rame rendendo impossibile identificarne la provenienza.
Inoltre, al momento della perquisizione, all’interno dei capannoni sono stati identificati tre individui nei confronti dei quali sono in corso accertamenti.
Nel corso dell’operazione  sono  stati complessivamente controllati, in ambito regionale, 28 siti relativi ad aziende che trattano la rottamazione dei metalli, depositi lungo la linea ferroviaria e su strada, con l’ impiego di 45 operatori della Polizia Ferroviaria, i quali hanno proceduto ad approfonditi accertamenti nei confronti di 63 persone.
Il fenomeno dei furti di rame e materiali ferrosi colpisce socie operanti nel settore dei trasporti, ma anche dell energia e delle telecomunicazioni nonc aziende elettrotecniche ed elettroniche attive nella produzione e nell’ utilizzazione di beni prodotti con l’impiego di tali materiali. Questi furti, oltre a creare un danno alle socie vittime del crimine, possono facilmente provocare l’interruzione di pubblici servizi essenziali con ripercussioni di natura economica e sociale di particolare rilievo ed avere, inoltre, conseguenze significative per quanto riguarda la sicurezza e l’ordine pubblico. Pertanto la Polizia Ferroviaria, negli ambiti di competenza, è chiamata a svolgere un delicato e continuo compito di sorveglianza e controllo onde evitare simili emergenze.

 

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