martedì 10 maggio 2022

Prostituzione

 

OPERAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO A BOLOGNA

 

Prostituzione: reclutate tredici ragazze del sud America e fatte venire in Italia, con la falsa promessa di una sistemazione lavorativa, per poi essere sfruttate in zona Bolognina. Indiziato un intero nucleo familiare. Indagine della Squadra Mobile della Questura di Bologna, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna, nella persona del Sostituto Procuratore dott. Stefano Dambruoso. Eseguite alcune misure cautelari ed un immobile sequestrato per la successiva confisca in zona Bolognina, adibito a vera e propria casa di prostituzione. Attività dalla quale gli indagati avrebbero ricavato un guadagno illecito pari a più di mezzo milione di euro.

sabato 7 maggio 2022

La Polizia incontra gli studenti

POLIZIA DI STATO : INCONTRO CON GLI STUDENTI SULLA LEGALITA’

Nei giorni scorsi il personale della Polizia di Stato ha incontrato gli alunni dell’Istituto Crescenzi Pacinotti Siriani  per approfondire la legalità e altre tematiche legate alla sicurezza , di grande interesse per gli studenti.

L’iniziativa si colloca nell’ambito di un progetto della Polizia di Stato, finalizzato nella promozione della cultura della Legalità tra i ragazzi e gli adolescenti proprio all’interno della scuola dove avviene la crescita e la formazione dei futuri cittadini.

Nell’ambito di tale incontro gli operatori di Polizia hanno affrontato il tema della “Legalità” stimolando gli studenti alla riflessione sul valore del rispetto delle regole con l’obiettivo di arricchire il loro senso civico e far comprendere il rispetto e l’osservanza del principio di Legalità. Particolare attenzione è stata profusa al tema della violenza di genere e agli strumenti di prevenzione e tutela a cui si può ricorrere in caso di necessità.

 

venerdì 6 maggio 2022

La Guardia di Finanza contro la mafia

 GDF BOLOGNA:MEETING INTERISTITUZIONALE SU RUOLO E IMPEGNO DEL CORPO NEL CONTRASTO ALLA MAFIA. Venerdì 6 maggio, a Bologna, si è svolto, alla presenza dei più alti rappresentanti locali dell’Autorità giudiziaria e delle Forze dell’Ordine, un convegno sul tema: “Il ruolo e l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alla Mafia”. Nel corso dell’evento, dedicato ai militari dipendenti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza e a una rappresentanza di studenti, anche universitari, sono intervenuti la Professoressa Stefania Pellegrini - titolare del corso di “Mafie e Antimafia al Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università di Bologna”, il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello reggente Dott.ssa Lucia Musti, il Procuratore Capo della Repubblica Dott. Giuseppe Amato e il giornalista di “Repubblica” Salvo Palazzolo, che da oltre trent’anni racconta le trasformazioni del fenomeno mafioso dopo le stragi di Falcone e Borsellino. L’incontro, che ha visto la partecipazione del Comandante Regionale della Guardia di Finanza per l’Emilia Romagna - Generale di Divisione Ivano Maccani, del Comandante Provinciale Bologna - Generale di Brigata Gianluca Filippi e del Comandante del Nucleo di Polizia Economico-finanziaria alla sede - Col. t.ST Fabio Ranieri, è stata l’occasione per parlare di “storie di Mafia” e di quanti l’hanno combattuta, sottolineando l’importanza del contributo di tutte le Istituzioni e della società civile nel contrastare tale fenomeno, particolarmente radicato, sotto forme imprenditoriali solo “apparentemente lecite”, nelle regioni più facoltose del Nord, tra le quali l’Emilia Romagna. Dopo i saluti di rito, il convegno è stato aperto dall’intervento della Professoressa Pellegrini a seguire il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello reggente - Dott.ssa Musti e il Procuratore Capo della Repubblica - Dott. Amato hanno illustrato, alla luce delle evidenze investigative e processuali, le connotazioni tipiche delle organizzazioni criminali che, sebbene da anni radicate e attivamente operanti in Emilia Romagna, mantengono stretti legami con “famiglie” del Sud notoriamente appartenenti alla Mafia, alla Camorra e alla ’Ndrangheta. Il gionalista Salvo Palazzolo, attento conoscitore dei fenomeni mafiosi sia siciliani che nazionali, ha ripercorso, anche attraverso la proiezione e il commento di filmati, file audio e foto dell’epoca, storie di Magistrati, Finanzieri, appartenenti alle Forze dell’Ordine e gente “comune” che hanno contribuito, talvolta al costo della loro stessa vita, a combattere la Mafia. L’incontro si è concluso con la formulazione di numerose domande da parte degli studenti, che hanno così manifestato interesse e curiosità per un tema così delicato e attuale come quello del contrasto alle infiltrazioni criminali nel tessuto civile ed economico, soprattutto delle regioni più facoltose d’Italia, come l’Emilia Romagna.

giovedì 5 maggio 2022

Lavoratori in nero

 GDF BOLOGNA: SCOPERTI DODICI LAVORATORI “IN NERO”. 

I Finanzieri del Comando Provinciale di Bologna, nell’ambito delle ordinarie attività di polizia economico–finanziaria di prevenzione e contrasto al lavoro nero, hanno eseguito un controllo nei confronti di un ristorante orientale riscontrando l’impiego di manodopera “in nero”. In particolare, in sede di accesso, le fiamme gialle del 2° Nucleo Operativo Metropolitano hanno rilevato come la metà del personale impiegato, pari a dodici lavoratori, prestasse la propria attività lavorativa in totale assenza di qualsiasi rapporto di lavoro, e dunque in assenza di una reale tutela assicurativa, assistenziale e previdenziale. La conseguente verbalizzazione comporterà l’inoltro della prevista segnalazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Bologna per l’applicazione del “provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale”, nonché la contestazione, in capo al rappresentante legale, delle previste sanzioni in materia giuslavoristica, tra cui la c.d. “Maxi-sanzione per lavoro nero”. Nello specifico, complessivamente, le sanzioni comminabili potranno variare da un minimo di € 21.600,00 ad un massimo di € 43.200,00, oltre alla quota fissa prevista per la sospensione pari ad ulteriori euro 2.500.

mercoledì 4 maggio 2022

Olio: 2,3 milioni di litri irregolari

NUCLEO SPECIALE BENI E SERVIZI: OPERAZIONE "VERUM ET OLEUM"
OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA: OLTRE 2,3 MILIONI DI LITRI IRREGOLARI
CONTROLLI CONGIUNTI ICQRF E GUARDIA DI FINANZA
Sono 183 i controlli svolti dalla Guardia di Finanza e dall’ICQRF nell’ambito dell’operazione “Verum et Oleum” a tutela della produzione nazionale di olio extravergine d’oliva.
I finanzieri del Nucleo Speciale Beni e Servizi e gli ispettori del Dipartimento ICQRF del Ministero delle politiche agricole e forestali hanno indirizzato le ispezioni verso operatori del settore oleario presenti in tutto il territorio nazionale e verso i principali porti di ingresso delle materie prime di provenienza estera.
Dopo una fase preliminare, caratterizzata dall’accurato esame delle banche dati e delle altre informazioni disponibili e finalizzata a calibrare gli interventi in presenza di concreti indicatori di rischio, sono partite le ispezioni congiunte nei siti di produzione e di ingresso delle materie prime utilizzate.
Il 27,2% dei campioni prelevati è risultato irregolare, per complessivi 2.300.000 litri di olio non conformi alla normativa comunitaria e nazionale. Dei 102 campioni prelevati e sottoposti ad analisi presso i laboratori dell’ICQRF, 25 sono risultati irregolari per qualità inferiore al dichiarato ossia per olio qualificato come
extravergine di oliva, ma in realtà rilevato dalle analisi come vergine.
In conseguenza, 10 persone sono state denunciate alle competenti Procure della Repubblica e sottoposte ad indagini preliminari per l’ipotesi di reato di frode in commercio. Si ricorda, al riguardo, che gli indagati, nel rispetto dei diritti costituzionalmente garantiti, potranno essere considerati quali responsabili soltanto all’esito di sentenza irrevocabile.
Inoltre, nel corso delle ispezioni sono state contestate 33 violazioni amministrative relative alla tenuta dei registri, alla compilazione della documentazione obbligatoria ed al mantenimento del requisito di tracciabilità, per un importo complessivo di oltre 10.000.000 di euro destinati al gettito erariale, sono state comminate 5 diffide ad adempiere alle disposizioni dell’autorità per la regolarizzazione e sono stati eseguiti 5 sequestri amministrativi, per un valore complessivo di oltre 170.000 euro.
L’operazione si inserisce nel contesto delle attività svolte da Guardia di Finanza e ICQRF sulla base del protocollo di collaborazione sottoscritto a luglio 2020 a contrasto alle frodi ed alla contraffazione nel settore agroalimentare, a tutela della produzione nazionale, degli interessi dei consumatori e dei mercati nonché degli
interessi economici e finanziari dello Stato.
 

martedì 3 maggio 2022

Sequestrati 13000 kg. di dolci

CARABINIERI NAS BOLOGNA: SICUREZZA ALIMENTARE, SEQUESTRATI 13.000 KG DI PRODOTTI
DOLCIARI

Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nas di Bologna hanno effettuato una mirata campagna di controllo e
vigilanza nel settore dolciario, a tutela del consumatore, verificando il rispetto delle norme igienico-
sanitarie.

A seguito delle numerosissime attività ispettive eseguite presso pasticcerie, gelaterie, cioccolaterie, forni e
industrie dolciarie dislocate nei territori delle 5 provincie di competenza del nucleo felsineo, sono state
segnalate alle competenti AUSL e sanzionate amministrativamente decine di aziende ove venivano accertate
gravi carenze igienico-sanitarie e mancanze nella gestione e nel riutilizzo di materie prime e di prodotti finiti
già scaduti.

Tra le attività di maggior rilevanza si menzionano quelle svolte presso 2 stabilimenti di produzione di dolci
da forno e basi destinate alla gelateria, dislocati rispettivamente nelle province di Ferrara e Forlì-Cesena,
ove i militari del NAS di Bologna sequestravano complessivamente 13.000 kg di alimenti.

Tra le irregolarità riscontrate: derrate detenute in promiscuità con rifiuti destinati allo smaltimento, ingenti
quantitativi di dolciumi scaduti da molti mesi che sarebbero stati immessi in commercio, senza una
preventiva valutazione del rischio e senza eseguire e lasciare traccia delle necessarie analisi fisico-chimiche
ed organolettico-olfattive così come previsto dalla normativa.

In entrambe le aziende sono state accertate gravi problematiche igienico-sanitarie, connesse alla presenza di
infestanti e insetti, nonché al rinvenimento di escrementi di roditori, anche nelle più delicate zone di
produzione.

 

lunedì 2 maggio 2022

Minorenni rubano alcolici

San Giovanni in Persiceto (BO), 02 maggio 2022: I Carabinieri della Stazione di San Matteo della Decima hanno deferito all’Autorità Giudiziaria 4 minori per furto. I fatti risalgono al pomeriggio del 4 marzo scorso. Da un lato il personale del Conad City di San Giovanni in Persiceto (BO) ha denunciato l’ammanco di una cassa di birra che qualcuno aveva asportato scavalcando la recinzione dell’esercizio e introducendosi nel retro del magazzino. Dall’altro, poco dopo, diversi cittadini hanno segnalato la presenza di vetri rotti in un parco pubblico della zona. L’intervento dei Carabinieri in entrambi i casi ha consentito di collegare i due episodi e di ricondurli ad alcuni ragazzini che dopo aver rubato la birra, erano andati a festeggiare al parco, finendo per rompere le bottiglie e lasciando i cocci di vetro presso un’area giochi per bambini. Più tardi, non soddisfatti della “bravata”, sono ritornati al supermercato, questa volta entrando dall’ingresso principale e rubando una bottiglia di vodka. Durante la fuga una di loro ha travolto un’anziana cliente intenta a fare la spesa. Le testimonianze raccolte dai Carabinieri e le immagini estrapolate da sistema di video sorveglianza del locale hanno permesso di identificare i componenti del gruppo, costituito da quattro minori, rispettivamente di anni 12, 13, 14 e 15. Due di loro, il 15enne e il 13enne, nonostante la loro giovane età, erano già emersi in un’indagine dei Carabinieri del gennaio scorso, condotta all’indirizzo di una banda di ragazzini responsabili di molestie e angherie ai danni di coetanei e adulti