lunedì 31 agosto 2026

Furto di una grondaia

 


I CARABINIERI DEL NUCLEO RADIOMOBILE ARRESTANO DUE PERSONE PER FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO

Bologna: I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno arrestato una coppia di bolognesi, lei 39enne, lui 43enne, disoccupati e con precedenti di polizia, per furto aggravato in concorso. È stato un Carabiniere del citato reparto e libero dal servizio ad accorgersi dei movimenti sospetti dei due soggetti davanti a un casolare di via Agucchi, in particolare l’uomo che stava trasportando un sacco per immondizia. Dopo aver informato il 112 – NUE, il militare ha iniziato a seguirli mentre si stavano allontanando. I due soggetti hanno aumentato il passo, abbandonando il sacco dietro a un cespuglio. All’interno del sacco, recuperato dal militare, c’era una grondaia di rame di quattro metri accartocciata. I due soggetti sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile, intervenuti sul posto. All’interno di uno zaino indossato dal 43enne, i Carabinieri hanno trovato degli strumenti da scasso e un rotolo di sacchi, uguali a quello utilizzato per trasportare la grondaia di rame, asportata dal casolare di via Agucchi. La refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, i presunti responsabili sono stati accompagnati nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo.

Auto in fiamme ad Anzola

 Intervento per incendio autovettura in via Fratelli Cervi a Anzola Emilia.


Alle ore 03:50 di oggi, lunedì 31 agosto 2026, 1 squadra dei Vigili del Fuoco di questo Comando provinciale provenienti dal distaccamento Dante Zini di Zola Predosa, è intervenuta in via Fratelli Cervi a Anzola Emilia in seguito all'incendio che ha interessato una singola vettura. Non si segnalano vittime o feriti né altre auto coinvolte. Presenti sul posto anche i Carabinieri. Sono in corso accertamenti per comprendere le cause dell'incendio.

venerdì 28 agosto 2026

Accordo di Aeroporto di Bologna con Wizz Air



 WIZZ AIR E AEROPORTO DI BOLOGNA RINNOVANO LA LORO PARTNERSHIP DI LUNGA DATA 

Wizz Air consolida la propria posizione come seconda compagnia aerea dell’Aeroporto di Bologna, con 1,3 milioni di posti disponibili nel 2026 e una crescita della capacità di oltre il 20% Budapest, 28 agosto 2026 – Wizz Air e Aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi hanno rinnovato il loro accordo di collaborazione in occasione della visita di una delegazione dell’Aeroporto di Bologna presso la sede centrale di Wizz Air a Budapest. La delegazione, guidata da Nazareno Ventola, Amministratore Delegato dell’Aeroporto di Bologna, ha incontrato Ian Malin, Chief Commercial Officer di Wizz Air, per fare il punto sulla continua crescita della compagnia a Bologna, discutere le future opportunità di sviluppo della connettività, incluse possibili nuove destinazioni e ulteriori opportunità di crescita del network da Bologna, e ribadire il comune impegno a rafforzare ulteriormente la collaborazione negli anni a venire. Nel 2026, Wizz Air mette a disposizione circa 1,3 milioni di posti da e per l’aeroporto, con una capacità in aumento di oltre il 20% rispetto ai livelli del 2025, consolidandosi come la seconda compagnia aerea dell’Aeroporto di Bologna con una quota di mercato dell’11,5%. Ian Malin, Chief Commercial Officer di Wizz Air, ha dichiarato: “Bologna rappresenta una componente sempre più importante del network italiano di Wizz Air e la nostra crescita nel 2026 riflette sia la solidità della domanda nella regione, sia il valore della nostra collaborazione di lunga data con l’Aeroporto di Bologna. Offrire circa 1,3 milioni di posti quest’anno e diventare la seconda compagnia aerea dell’aeroporto rappresentano traguardi importanti, ma guardiamo con fiducia alle ulteriori opportunità di sviluppo che ci attendono. Siamo pronti a continuare a lavorare a stretto contatto con l’Aeroporto di Bologna per rafforzare la connettività, esplorare nuove opportunità e offrire ai passeggeri dell’Emilia-Romagna ancora più opzioni di viaggio a tariffe convenienti in tutto il nostro network”. Nazareno Ventola, Amministratore Delegato dell’Aeroporto di Bologna, ha aggiunto: “La collaborazione tra Wizz Air e Aeroporto di Bologna dura da quasi diciotto anni rappresenta oggi uno degli elementi chiave della connettività dello scalo. Siamo lieti di rinnovare la nostra partnership con Wizz Air, mentre la compagnia continua a rafforzare la propria presenza a Bologna e ad ampliare le opportunità di viaggio per la nostra regione. La crescita costante di Wizz Air testimonia l’importanza strategica di Bologna all’interno del network italiano della compagnia e conferma il valore di una relazione consolidata e reciprocamente vantaggiosa. Non vediamo l’ora di continuare a lavorare insieme per potenziare ulteriormente la connettività e creare nuove opportunità per passeggeri, imprese e per l’intero territorio dell’Emilia-Romagna”. Dall’avvio delle proprie operazioni presso l’Aeroporto di Bologna nel 2008, Wizz Air ha trasportato oltre 8,5 milioni di passeggeri da e per la città, ampliando progressivamente il proprio network a partire dal capoluogo dell’Emilia-Romagna. 

giovedì 27 agosto 2026

Rapinava anziani

 Bologna, rapinava anziane, arrestato dalla Polizia di Stato La Polizia di Stato di Bologna ha arrestato un presunto rapinatore seriale di anziani, in esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Bologna su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo, durante l’esecuzione del provvedimento da parte degli Agenti della Squadra Mobile, avrebbe dichiarato di “odiare gli anziani”. L’arrestato, bolognese classe 1972, è gravemente indiziato di due rapine consumate il 4 agosto 2026 in via Samoggia e il 7 agosto 2026 in Piazza Bonazzi. In entrambe le circostanze, un uomo avrebbe strappato con violenza la borsa a una donna ultrasessantacinquenne, colpendola alla nuca e provocandole lesioni giudicate curabili, rispettivamente, in cinque e sette giorni. L’uomo è gravato da precedenti specifici, per i quali era stato detenuto sino al 2023. Si rappresenta che si sta procedendo nei confronti della persona sottoposta ad indagine con presunzione di innocenza per l’indagato. 

mercoledì 26 agosto 2026

Aggrediti volontari

 


RIONE PILASTRO: VOLONTARI DELLA PUBBLICA ASSISTENZA CROCE ITALIA – ODV AGGREDITI DURANTE UN INTERVENTO DI SOCCORSO A UN PAZIENTE IN STATO DI AGITAZIONE. 22ENNE DENUNCIATO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BOLOGNA

Bologna: I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Bologna un 22enne bolognese per danneggiamento aggravato e resistenza a un pubblico ufficiale. È successo domenica scorsa in via Gabriele D’Annunzio, quando i Carabinieri hanno ricevuto una richiesta d’aiuto dei volontari della Pubblica Assistenza Croce Italia – ODV, aggrediti per strada da un giovane in stato di agitazione che avevano soccorso perché era stato lui a chiamarli, dicendogli che non voleva tornare a casa in quelle condizioni. Inizialmente, il ragazzo si era mostrato collaborativo, poi le cose sono cambiate e dopo averli aggrediti verbalmente e aver tentato di sferrare un pugno all’autista soccorritore, ha preso a calci l’ambulanza, ammaccando la carrozzeria e rompendo uno dei due specchietti retrovisori. All’arrivo dei Carabinieri, il soggetto era ancora in stato di agitazione e nonostante l’approccio dei militari che volevano riportarlo alla calma attraverso il dialogo, lui ha proseguito la sua condotta violenta, costringendoli a fermarlo con lo spray Oleoresin Capsicum, in conformità di quanto previsto dal regolamento degli strumenti di autodifesa. Il giovane, identificato nel 22enne bolognese, è stato trasportato al Pronto soccorso generale del Policlinico di Sant’Orsola per accertamenti.

martedì 25 agosto 2026

Incendio scantinato

 


Incendio scantinato a Castel Maggiore (BO) 

Un'incendio scantinato in una palazzina di 4 piani in via Roma a Castelmaggiore sta impegnando dalle 23 circa del 24 agosto otto squadre di vigili del fuoco del Comando di Bologna con Autoscala, carro bombole e autobotte e funzionario di guardia

Gli effetti dell'incendio, divampato al piano interrato del palazzo, hanno indotto i soccorritori ad evacuare precauzionalmente gli abitanti del palazzo di cui 7 adulti e 2 bambini sono stati presi in cura dal personale del 118 per accertamenti al fine di scongiurare rischi di intossicazione da fumi. 

Presenti sul posto 118 e carabinieri

L'intervento è in via di risoluzione

lunedì 24 agosto 2026

In piazza con armi da taglio

 


BOLOGNA, PIAZZA DEI MARTIRI: UNO SI AGGIRA COL PUGNALE MODELLO RAMBO, L’ALTRO COL MACHETE. DUE PERSONE DENUNCIATE IN SITUAZIONI DIVERSE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BOLOGNA

Bologna: I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna, durante un servizio serale e notturno di pronto intervento per le vie del centro cittadino, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Bologna, un 60enne cubano e un 28enne italiano. I presunti responsabili, denunciati in Piazza dei Martiri, ma in circostanze diverse, dovranno rispondere di porto di armi od oggetti atti ad offendere. Il primo fatto è accaduto alle ore 22:00 circa del 22 agosto 2026, quando i Carabinieri della Centrale Operativa sono stati informati di un uomo che si stava aggirando con fare sospetto tra via Avesella e Piazza dei Martiri. Appresa la notizia, i militari si sono messi alla ricerca dell’uomo che hanno intercettato poco dopo sotto i portici di Piazza dei Martiri mentre camminava con un oggetto simile a un pugnale occultato nei pantaloni dietro la schiena. I Carabinieri, per motivi di sicurezza pubblica, hanno chiesto subito l’ausilio di altre pattuglie che sono arrivate prontamente per fermare il soggetto, prima che potesse fare del male a qualcuno. Sottoposto a una perquisizione personale, l’uomo, identificato nel 60enne cubano, è stato trovato in possesso di un pugnale da sopravvivenza, modello “RAMBO”, ben affilato e dotato di una bussola per l’orientamento. L’altro episodio è successo poco dopo la mezzanotte del 23 agosto 2026, quando i Carabinieri della Centrale Operativa sono stati informati della presenza di una donna e dei suoi amici in un bar di Piazza dei Martiri, a seguito di un’aggressione verbale seguita da minacce che avevano subito durante una discussione scaturita da futili motivi con un altro gruppo di giovani che si erano allontanati a bordo di un’auto sportiva di grossa cilindrata. Durante la ricostruzione dei fatti, l’auto in questione, un’Audi RS3, è tornata in Piazza dei Martiri e i Carabinieri hanno proceduto all’identificazione del conducente, 28enne italiano e dei suoi passeggeri. Questi sono risultati estranei ai fatti, mentre il 28enne, gravato da precedenti di polizia, è stato denunciato perché trasportava un machete.

sabato 22 agosto 2026

Incendio fienile

 Intervento per incendio copertura fienile in via Pradalbino a Crespellano.


Alle ore 13:30 di oggi, sabato 22 agosto 2026, 4 squadre dei Vigili del Fuoco di questo Comando provinciale provenienti dai distaccamenti di Bazzano, Zola Predosa e dalla centrale, sono intervenute in via Pradalbino nel comune di Crespellano in seguito all'incendio che ha interessato i pannelli fotovoltaici posti sulla copertura di un fienile. Non si segnalano vittime o feriti. Terminate le operazioni di spegnimento e successivamente alle verifiche del caso è stato interdetto l'utilizzo dell'edificio. Presenti sul posto anche personale dei Carabinieri di Crespellano. Sono in corso accertamenti per comprendere le cause dell'incendio.

venerdì 21 agosto 2026

Trovata con 2 kg. di droga



 Bologna – Controlli della Polizia di Stato in zona stazione: arrestata una donna trovata in possesso di 2 kg di droga 

Nella giornata di venerdì 21 agosto 2026, alle ore 02:10 della notte, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati, la Polizia di Stato di Bologna ha tratto in arresto una donna di 35 anni, di origine nigeriana, per il reato di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti nei pressi di viale Angelo Masini, dove hanno proceduto ad un controllo di iniziativa di un’autovettura con due occupanti a bordo. Il comportamento sospetto della passeggera ha indotto gli Operatori ad approfondire gli accertamenti. Nonostante l’iniziale riluttanza, la donna è stata invitata a mostrare il contenuto della propria borsa, al cui interno sono stati rinvenuti circa 153 di involucri contenenti sostanze stupefacenti del tipo ketamina, cocaina ed eroina, per un peso complessivo di quasi 2 kg. Inoltre, gli Agenti hanno rinvenuto oltre 1.300 euro in contanti, vari telefoni e materiale ritenuto pertinente all’attività di spaccio.

Il conducente dell’autovettura, un uomo di 28 anni di origine nigeriana, è stato accompagnato in Questura per alcuni accertamenti. Sulla base delle prime dichiarazioni rese nell'immediatezza dei fatti, l'uomo ha riferito di non essere a conoscenza del contenuto trasportato dalla passeggera, dichiarando di essere stato contattato solo per offrire un passaggio verso l’autostazione di Bologna. 

Il Questore di Bologna ha disposto nei confronti della donna la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio.

 La stessa è stata associata presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. 


Maltrattamenti in famiglia

 


MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA: VIOLA IL “CODICE ROSSO” DA POCO ATTIVATO E FINISCE IN CARCERE. 54ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI

Calderara di Reno (BO): I Carabinieri della Stazione di Calderara di Reno hanno arrestato un 54enne bolognese per maltrattamenti contro familiari o conviventi e violazione di domicilio. L’arresto è stato eseguito durante un intervento di soccorso dei militari in favore di una donna aggredita dal compagno. Questi, 54enne bolognese, era stato “ammonito” nella stessa giornata dai Carabinieri durante una lite domestica. Nella circostanza, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna era stato attivato un provvedimento a tutela della persona offesa, il cosiddetto “Codice rosso”, come previsto per le vittime di violenza domestica e di genere. Nonostante l’attivazione del provvedimento, qualche ora dopo, il 54enne si è introdotto di nascosto in casa della donna e l’ha aggredita, rendendo necessario un altro intervento dei Carabinieri. A quel punto, il presunto responsabile è stato arrestato e tradotto in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria. La donna, illesa ma spaventata, è stata tranquillizzata dai militari.

giovedì 20 agosto 2026

Prima il furto poi la fuga

 


PRIMA IL FURTO E POI LA FUGA: 19ENNE ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO DAI CARABINIERI DELLA STAZIONE BO-PILASTRO

Bologna: I Carabinieri della Stazione Bologna Pilastro hanno arrestato, in flagranza di reato, un ragazzo 19enne di origine venezuelana, già noto alle Forze dell’Ordine, irregolare sul territorio nazionale, accusato del reato di furto.

L’attività che ha portato all’arresto si è svolta nel pomeriggio del 18 agosto, in Piazza Cavour. L’attenzione dei Carabinieri, impegnati in un servizio perlustrativo nel centro cittadino, è stata attirata da un ragazzo, poi identificato nel 19enne, che si stava allontanando correndo dall’interno della Galleria Cavour in direzione di Piazza dei Tribunali, rincorso da una donna, successivamente identificata come commessa della boutique Chanel, che gli ha intimato di fermarsi.

Il 19enne è stato raggiunto, bloccato e messo in sicurezza, mentre nel frattempo la commessa ha raccontato ai Carabinieri che pochi minuti prima il giovane era entrato nel negozio insieme a una ragazza e che entrambi si erano aggirati con fare sospetto tra gli espositori. Dopo aver chiesto informazioni su alcuni prodotti, i due si sono diretti verso l’uscita e, in quel momento, il 19enne ha preso una pochette Chanel con doppia zip, ha rimosso il cartellino identificativo e il dispositivo antitaccheggio, e l’ha occultata, uscendo velocemente dal negozio insieme alla complice. Durante la fuga, il giovane ha gettato a terra la borsa di colore nero, del valore commerciale di 1780euro, successivamente recuperata. Mentre la complice ha fatto perdere le proprie tracce, lo straniero, dopo le procedure di identificazione e le formalità di rito, è stato arretato e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, è stato tradotto in camera di sicurezza in attesa del processo con rito direttissimo.

mercoledì 19 agosto 2026

Sostenere i costi

 GUARDIA DI FINANZA: CHI ATTIVA I SOCCORSI SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO DOVRÀ SOSTENERNE I COSTI 

Quando una persona è in pericolo, ogni minuto può essere decisivo. Per questo è fondamentale che il sistema di soccorso possa intervenire rapidamente e concentrare le proprie risorse sulle situazioni di reale emergenza. La Guardia di finanza concorre al sistema nazionale di ricerca e soccorso insieme alle altre istituzioni militari e civili. In mare, in montagna, nelle zone più difficili da raggiungere e in occasione di calamità o altre emergenze, il Corpo può mettere a disposizione personale specializzato, unità cinofile, automezzi, elicotteri, aerei, droni e unità navali. Sono entrate in vigore nuove regole per gli interventi effettuati dalla Guardia di finanza. Chi provoca volontariamente o con un comportamento gravemente imprudente una situazione che rende necessario il soccorso dovrà sostenerne i costi. Lo stesso principio si applica a chi richiede un intervento senza una reale necessità o senza un giustificato motivo. Non viene introdotto alcun pagamento generalizzato. Chi si trova in una situazione di pericolo, oppure teme concretamente per l'incolumità di un'altra persona, deve continuare a chiedere aiuto senza esitazione. Il pagamento non sarà automatico. Prima verrà sempre prestato il soccorso e soltanto dopo la conclusione delle operazioni saranno ricostruite e valutate le circostanze che hanno determinato l'intervento. Gli interventi possono durare molte ore e richiedere un rilevante impiego di uomini e mezzi. Una chiamata ingiustificata non è quindi priva di conseguenze: può impegnare risorse che, nello stesso momento, potrebbero essere necessarie per soccorrere chi si trova realmente in pericolo. L'obiettivo delle nuove regole non è scoraggiare le persone dal chiedere aiuto, ma evitare richieste effettuate con leggerezza o prive di una concreta motivazione. In questo modo si proteggono le risorse pubbliche e, soprattutto, la capacità di risposta dell'intero sistema di soccorso.

martedì 18 agosto 2026

Sorvegliato speciale

 


53ENNE SOTTOPOSTO ALLA SORVEGLIANZA SPECIALE DI P.S.: ARRESTATO DAI CARABINIERE DI CASTEL SAN PIETRO TERME. TROVATO ALL’INTERNO DI UN BAR IN COMPAGNIA DI ALTRI DUE PREGIUDICATI A CONSUMARE ALCOLICI.

Castel San Pietro Terme (BO): I Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 53enne, pregiudicato, accusato del reato di violazione degli obblighi e delle prescrizioni inerenti alla sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza, misura di prevenzione alla quale l’uomo è stato sottoposto con obbligo di soggiorno nel Comune, divieto di avvicinamento all’ex compagna e alla sua famiglia per pregressi maltrattamenti, oltre a tutte le altre prescrizioni previste in ragione del profilo di pericolosità sociale emerso da molteplici episodi di reiterate attività delittuose.

L’attività che ha portato all’arresto dell’uomo è iniziata a seguito dell’intensificazione dei controlli predisposti in questi giorni agli avventori degli esercizi pubblici nella frazione di Osteria Grande. Nel corso di una verifica all’interno di un bar della zona, i Carabinieri hanno identificato il 53enne, il quale in compagnia di una donna già nota alle Forze dell’Ordine e di altri due uomini pregiudicati, ha consumato alcolici, ignorato completamente le prescrizioni impostegli dall’Autorità Giudiziaria.

Pertanto, il 53enne, dopo le procedure di identificazione e le formalità di rito, è stato arrestato per la violazione in flagranza dell'art. 75 del D.Lgs. 159/2011 (Codice Antimafia) e per l’insofferenza dimostrata nel rispettare le prescrizioni, avendo in un’unica azione criminosa violato due delle misure impostegli.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, l’uomo è stato accompagnato in Tribunale in attesa del giudizio direttissimo. Al termine del processo, l’arresto è stato convalidato e il 53enne è stato sottoposto anche alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa di processo.

lunedì 17 agosto 2026

Furto di profumi

 FURTO IN AEROPORTO: LA POLIZIA INDIVIDUA L’AUTORE DI UN FURTO DI MERCE DEL VALORE DI OLTRE 5.000 EURO E RESTITUISCE LA REFURTIVA AI LEGITTIMI PROPRIETARI.


Nei giorni scorsi il personale della Polizia di Frontiera, in servizio presso lo scalo aereo di Bologna “Marconi”, ha bloccato l’autore di un furto avvenuto ai danni di uno degli esercizi commerciali presenti all’interno dell’Aeroporto; la refurtiva, costituita da numerosi profumi e occhiali di marca, ammontava ad un valore complessivo di oltre cinquemila euro.

Il tutto inizia quando due addetti a un punto vendita aeroportuale si sono rivolti alla Polizia di Stato per aver notato, poco prima, un uomo che si aggirava tra gli scaffali con fare sospetto e che aveva presumibilmente appena asportato un paio di occhiali da sole esposti nel negozio e di ingente valore.

Tramite una tempestiva analisi dello scenario, gli agenti della Polizia di Frontiera riuscivano a ricostruire i movimenti del sospetto e, nonostante l’area fosse particolarmente affollata, riuscivano ad individuarlo all’interno della sala partenze in zona imbarchi, bloccandolo in tempo utile per impedirgli di prendere il volo. 

L’uomo, un trentenne cittadino rumeno privo di precedenti penali, veniva accompagnato presso gli uffici di Polizia e, durante le ulteriori fasi del controllo, veniva trovato in possesso di tre sacchetti di carta occultati nel baglio a mano, contenenti ben 15 profumi e 8 paia di occhiali da sole di varie marche e dimensioni. 

Tutta la refurtiva trovata, rinvenuta in ottime condizioni e ancora con cartellini e codici identificativi per un valore complessivo di 5389,79 euro, è stata restituita al punto vendita. 

L’autore del gesto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato.


sabato 15 agosto 2026

Incendio a Zola Predosa

 Intervento per incendio ricovero attrezzature agricole in via Angelo Masini a Zola Predosa.


Alle ore 16:00 di oggi, sabato 15 agosto 2026, 5 squadre dei Vigili del Fuoco di questo Comando provinciale provenienti dalla Centrale e dai distaccamenti Dante Zini e Bazzano, con l'ausilio di un autobotte e coadiuvate dal funzionario di guardia, sono intervenute in via Angelo Masini nel comune di Zola Predosa in seguito all'incendio che ha interessato un edificio adibito a ricovero di attrezzi agricoli. Le squadre intervenute hanno operato inizialmente per circoscrivere le fiamme ed evitare che l'incendio si propagasse alla vegetazione circostante.Non si segnalano vittime o feriti. Terminate le operazioni di spegnimento e successivamente alle verifiche del caso è stato interdetto l'utilizzo dell'edificio. Presenti sul posto anche personale della Polizia locale. Sono in corso accertamenti per comprendere le cause dell'incendio.

venerdì 14 agosto 2026

Viaggia con armi

 Viaggia sul treno con un coltello e un cofanetto pieno di gioielli d’oro: Polizia di Stato denuncia un uomo in Stazione Centrale

La Polizia di Stato di Bologna ha identificato e denunciato in stazione Centrale un uomo che trasportava oltre 20 gioielli d’oro presumibilmente provento di truffa, oltre a un coltello.

Nello specifico, il 3 agosto u.s., una pattuglia della Polizia Ferroviaria, a seguito alla segnalazione del Capo Treno di un convoglio alta velocità, ha identificato due soggetti sprovvisti di regolare titolo di viaggio e che avevano assunto atteggiamenti sospetti nel fornire le proprie generalità.

I due, un uomo e una donna italiani, dopo essersi allontanati dal pubblico ufficiale a bordo treno, sono stati individuati dagli Agenti all’interno della hall AV della Stazione mentre tentavano la fuga.

Dagli accertamenti svolti, è emerso che le generalità fornite in precedenza al Capo Treno fossero false e inoltre, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello pieghevole e di un cofanetto contenente 25 monili d’oro tra cui ciondoli, collane, bracciali, orologi e anelli, di probabile provenienza illecita. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro, in attesa di ulteriori informazioni utili a ricostruirne l’origine e gli eventuali collegamenti con fatti delittuosi.

L’uomo, già con precedenti per reati contro la persona, contro la Pubblica Amministrazione e in materia di stupefacenti, è stato denunciato per i reati di ricettazione, porto d’armi od oggetti atti ad offendere e false dichiarazioni sull’identità personale.


giovedì 13 agosto 2026

Misura cautelare



 ESEGUITA DAI CARABINIERI UN’ORDINANZA APPLICATIVA DELLA MISURA CAUTELARE, RICHIESTA DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BOLOGNA, A CARICO DI UN UOMO INDAGATO PER ATTI PERSECUTORI E LESIONI PERSONALI AGGRAVATE

Castello d’Argile (BO): I Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’obbligo di mantenere dalla stessa una distanza di 1000 metri e di non frequentare e avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti del presunto responsabile, un uomo straniero 27enne di origine marocchina, pregiudicato, irregolare sul T.N., indagato dalla Procura della Repubblica di Bologna per i reati di lesioni personali aggravate e atti persecutori.

La misura cautelare è stata richiesta dal Pubblico Ministero sulla base degli elementi che i Carabinieri hanno raccolto a seguito della denuncia che la donna ha presentata per le lesioni che ha subito all’inizio di febbraio 2026 dall’ex compagno allora convivente. Durante la denuncia in caserma, la donna ha riferito che l’uomo si è reso responsabile di episodi aggressivi e persecutori, sia fisici che verbali: in ultimo, quando l’uomo, al culmine dell’ennesima lite nata dalla richiesta della donna di farsi restituire i soldi che lui le aveva sottratto e aveva sperperato nel gioco d’azzardo, ha reagito e l’ha colpita con calci e pugni al capo e al corpo, provocandole un politrauma cranico con una prognosi di 21 giorni. Negli ultimi mesi l’uomo, nonostante fosse già stato allontanato dalla casa dell’ex dopo la fine del loro rapporto di convivenza, ha iniziato a perseguirla, si è recato anche durante la notte, a volte sotto l’effetto di sostanze alcoliche, presso l’abitazione della vittima, si è trattenuto contro la sua volontà per chiederle soldi da giocare e ha controllato le sue abitudini e frequentazioni. Tutti questi episodi hanno cagionato nella donna un perdurante stato di ansia e agitazione, oltre a creare un clima di terrore.

Rintracciato dai Carabinieri, l’uomo è stato identificato e sottoposto alla misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Bologna.

mercoledì 12 agosto 2026

Frode sui crediti

 GdiF BOLOGNA: FRODE SUI CREDITI D’IMPOSTA “ACE”, RICICLAGGIO, AUTORICICLAGGIO E ACCESSO ABUSIVO A SISTEMA INFORMATICO. ESEGUITE 4 MISURE INTERDITTIVE PERSONALI E SEQUESTRI PER 3,2 MILIONI DI EURO. 12 I DENUNCIATI. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Bologna, all’esito di articolate investigazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna, in materia di frodi connesse alla creazione fittizia e alla successiva compravendita di crediti d’imposta cosiddetti “ACE” (Aiuto alla Crescita Economica), hanno dato esecuzione a quattro ordinanze applicative di misure cautelari personali interdittive, consistenti nel divieto temporaneo di esercitare attività professionali e imprenditoriali, emesse nei confronti di tre professionisti e un imprenditore. Gli stessi erano già stati destinatari di un decreto di sequestro preventivo per la somma di 3.183.762,00 euro eseguito sulle loro disponibilità liquide e sui loro beni. Le indagini hanno avuto origine dalle denunce presentate dai legali rappresentanti di due società emiliane che avevano subito l’accesso abusivo ai rispettivi cassetti fiscali, con il conseguente furto di crediti d’imposta per un valore complessivo di € 1.077.212. I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di individuare la società al centro del sistema illecito di compravendita dei crediti fiscali fittizi e di ricostruire il ruolo dei quattro soggetti ritenuti ideatori e promotori della frode. Su delega dell’Autorità Giudiziaria sono state eseguite perquisizioni personali e domiciliari, nonché acquisizioni forensi dei dispositivi informatici ed elettronici nella loro disponibilità. L’analisi dei dati acquisiti e degli indirizzi IP utilizzati per accedere ai cassetti fiscali e ai servizi di home banking ha permesso di consolidare il quadro probatorio e individuare le responsabilità personali nell’ambito del sistema fraudolento. Le investigazioni hanno inoltre consentito di ricostruire come sono stati creati i crediti, ovvero presentando aumenti di capitale poi risultati fittizi. La provenienza illecita dei crediti è stata quindi dissimulata ponendo in essere una serie di operazioni di compravendita. Truffa ai danni dello Stato, riciclaggio, autoriciclaggio e accesso abusivo informatico, i reati contestati in capo a 12 soggetti responsabili.

martedì 11 agosto 2026

Tentata rapina

 


Bologna - La Polizia di Stato arresta un uomo per tentata rapina impropria e furti all’interno di un campeggio.

La Polizia di Stato di Bologna, nella giornata di lunedì 10 agosto, ha tratto in arresto un uomo italiano di 41 anni, in flagranza di reato per tentata rapina impropria.

Nello specifico gli Agenti del Commissariato Bolognina-Pontevecchio sono intervenuti a seguito di numerose segnalazioni giunte alla centrale operativa riguardanti diversi furti e tentati furti avvenuti all'interno di un campeggio cittadino. Vistosi scoperto mentre si aggirava con fare sospetto, l'uomo ha tentato la fuga, ingaggiando una violenta colluttazione con un passante e un dipendente del campeggio per sottrarsi al controllo.

Il soggetto è stato infine bloccato dagli Agenti, grazie anche all'ausilio del proprietario di un'abitazione privata all'interno della quale l'uomo aveva fatto ingresso nel tentativo di nascondersi.

A seguito di controlli è stata rinvenuta una consistente refurtiva, composta da passaporti, documenti di guida, dispositivi elettronici e denaro contante, che era stata occultata dall'uomo presso alcuni bungalow del campeggio. Il materiale recuperato è stato restituito ai legittimi proprietari, turisti di nazionalità olandese, danese e francese. Addosso al soggetto veniva inoltre rinvenuto e sottoposto a sequestro un coltellino svizzero.  

Oltre all'arresto per tentata rapina impropria, il soggetto è stato deferito in stato di libertà per gli altri ai numerosi episodi di furto, violazione di domicilio accertati e per il possesso di armi. Il soggetto è in attesa del giudizio direttissimo previsto per la giornata odierna presso il Tribunale di Bologna.


lunedì 10 agosto 2026

Incendio a Castel di Casio



 Intervento per incendio fienile in via Fosso Saiani a Castel di Casio.

Alle ore 20:00 di ieri, domenica 9 agosto 2026, 7 squadre dei Vigili del Fuoco di questo Comando provinciale provenienti dai distaccamenti di Vergato, Gaggio Montano e Castiglione dei Pepoli, sono intervenute in via Fosso Saiani nel comune di Castel di Casio in seguito all'incendio che ha interessato un edificio adibito a stalla e ricovero attrezzi agricoli. Non si segnalano vittime o feriti né tra le persone e gli animali poiché i due cavalli, solitamente presenti all'interno erano stati fatti uscire in precedenza dal proprietario. Terminate le operazioni di spegnimento e successivamente alle verifiche del caso è stato interdetto l'utilizzo dell'edificio. Presenti sul posto anche personale dei Carabinieri di Castel di Casio e Camugnano,del soccorso sanitario e il sindaco di Castel di Casio. Sono in corso accertamenti per comprendere le cause dell'incendio.

sabato 8 agosto 2026

18enne tenta estorsione

 


SVENTATA LA TRUFFA DEL “FINTO” FINANZIERE: ARRESTATO DAI CARABINIERI UN 18ENNE STRANIERO

Imola (BO): I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Imola hanno arrestato un 18enne originario della Tunisia per tentata truffa aggravata in concorso. L’attività che ha portato all’arresto del giovane è nata da un approfondimento investigativo dei Carabinieri, allertati da svariate telefonate pervenute al 112 NUE in merito a diversi episodi di truffe ai danni di persone anziane. Il modus operandi è risultato essere quello del consueto artifizio del “finto appartenente alle Forze dell’Ordine”, il quale, adducendo falsi furti, ha convinto le vittime a consegnare valori e monili a un complice per un presunto confronto dell’oro con la refurtiva rinvenuta dalle Forze dell’Ordine. Nella circostanza, l’operatore telefonico della Centrale Operativa è venuto a conoscenza che un ragazzo molto giovane stava suonando con insistenza alcuni campanelli della zona segnalata e che, nel frattempo, una 65enne era stata contattata telefonicamente da un sedicente finanziere che l’aveva persuasa a preparare una busta contenente monili in oro da consegnare a una persona incarica, mentre il marito si stava recando negli Uffici della Guardia di Finanza per chiarire la situazione. Immediatamente la gazzella si è diretta nei pressi dell’abitazione della donna, individuando un ragazzo che corrispondeva alla descrizione ricevuta e che, alla vista dei Carabinieri, ha tentato invano di darsi alla fuga. Presi contatti con la 65enne, visibilmente scossa, la stessa ha riferito di essere scesa in strada ad attendere proprio quel ragazzo a cui avrebbe consegnato la busta contenente i monili, seguendo le indicazioni ricevute al telefono. La donna ha poi telefonato al marito, informandolo della truffa. Rassicurati dai Carabinieri, i due coniugi sono stati invitati a raggiungere la Caserma di via Morelli per sporgere la denuncia e fornire ulteriori dettagli. La donna ha raccontato che il sedicente maresciallo della G.d.F. le aveva detto che nella mattinata c’era stata una rapina in una gioielleria di Imola e che i malviventi avevano utilizzato una macchina a lei intestata. Le aveva indicato di preparare tutto l’oro presente in casa e di consegnarlo ad un altro finanziere che avrebbe raggiunto a breve la sua abitazione. L’uomo l’aveva rassicurata, sostenendo che la procedura fosse necessaria per verificare la compatibilità dell'oro con i gioielli rubati. Al termine delle operazioni, il 18enne è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, è stato accompagnato in Tribunale in attesa del giudizio direttissimo. Al termine del processo, l’arresto è stato convalidato e il giovane è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Imola e dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

giovedì 6 agosto 2026

Coltello e pistola



 COLTELLI, MINACCE E RESISTENZA: 61ENNE ARRESTATA DAI CARABINIERI DI LIZZANO IN BELVEDERE

Lizzano in Belvedere (BO): I Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato una 61enne italiana, già nota alle Forze dell’Ordine, per porto di armi per cui non è ammessa licenza e di particolari strumenti da punta e taglio, nonché per minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nel corso di una pattuglia in giurisdizione, l’attenzione dei Carabinieri è sta attirata da una donna, poi identificata nella 61enne, che è uscita a piedi dal presidio sanitario dell’ospedale di Porretta Terme con un coltello di notevoli dimensioni, poi risultato avere una lunghezza complessiva di 20cm e una lama di 8,5cm, agganciato alla cintura dei pantaloni. L’arma è stata successivamente consegnata ai militari. Fin dalle prime fasi del controllo, la donna si è mostrata ostile e poco collaborativa, ha riferito di avere una pistola e ha minacciato i militari, che più volte la invitavano a seguirli in caserma per gli approfondimenti del caso. Giunti presso la Stazione Carabinieri di Lizzano in Belvedere, la 61enne ha continuato ad assumere un atteggiamento insofferente e, durante la perquisizione, si è opposta ripetutamente con pervicace resistenza nei confronti della Carabiniera operante, minacciando la stessa al fine di impedirle di portare a termine l’attività. All’interno dell’autovettura in uso alla donna, i militari hanno ritrovato sul sedile posteriore un coltello di tipo tattico-militare lungo 30cm, con una lama di 17cm; nel bagagliaio hanno trovato un bastone di acciaio con estremità appuntita lungo circa 50cm. All’interno della sua abitazione hanno rinvenuto e sequestrato una pistola giocattolo a pallini, già precedentemente menzionata dalla donna durante le prime fasi del controllo. Dopo le formalità di rito e di fotosegnalamento, la 61enne è stata arrestata.

Al termine della celebrazione del processo con rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato e la donna è stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

mercoledì 5 agosto 2026

Bancarotta fraudolenta

GdiF BOLOGNA: 5 DENUNCIATI PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA, AUTORICICLAGGIO E TRUFFA AGGRAVATA SUI FINANZIAMENTI PUBBLICI. ADOTTATE MISURE RESTRITTIVE PERSONALI E SEQUESTRI PER 425.000 EURO. 

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Bologna, all’esito di articolate investigazioni coordinate dalla Procura europea sede di Bologna, hanno dato esecuzione a due ordinanze applicative di misure cautelari personali dell’obbligo di dimora emesse dal GIP del Tribunale di Bologna nei confronti di un professionista e di un imprenditore. Gli stessi erano già stati destinatari di un decreto di sequestro preventivo per la somma di 425.000 euro su disponibilità liquide e beni dei due soggetti. Cinque i denunciati – tre dei quali residenti nella provincia felsinea – ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di bancarotta fraudolenta, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, autoriciclaggio e malversazione. Durante la verifica fiscale a cui è stata sottoposta la società di cui erano a capo, gli indagati, affatto scoraggiati dalla presenza dei finanzieri “in casa”, effettuavano quattro richieste di finanziamenti pubblici sui fondi del PNRR - previsti dalla legge per agevolare lo sviluppo del commercio elettronico e la digitalizzazione, innovazione e competitività - per complessivi 5 milioni di euro, riuscendo a ottenerne solo una parte. Le domande erano corredate da falsi documenti procurati anche da un imprenditore viterbese titolare di una società con sede in Slovenia, relativi a progetti di e-commerce che la società bolognese, pur non avendone minimamente le capacità organizzative e patrimoniali, dichiarava di voler realizzare in paesi europei e arabi. Insieme alle istanze di finanziamento venivano inviati a Simest S.p.A. – ente erogante i finanziamenti – falsi bilanci di esercizio, redatti “a tavolino” per far apparire come florida la condizione economico-finanziaria della società che, in realtà, di lì a poco sarebbe stata posta in liquidazione giudiziale. Gli investigatori sono riusciti a ricostruire le modalità con le quali i soggetti implicati hanno drenato le risorse della società, fra le quali anche un risarcimento assicurativo di 2 milioni di euro per l’incendio di uno dei capannoni in uso, individuando il flusso che, dai conti societari, faceva confluire il denaro sui conti personali del principale artefice della truffa e su quelli di altre imprese, italiane e spagnole allo stesso riconducibili, configurando in tal modo anche il delitto di autoriciclaggio.

martedì 4 agosto 2026

Furto di carburante



 Bologna - La Polizia di Stato individua e deferisce il presunto autore di ripetuti furti di gasolio in area agricola a Imola

La Polizia di Stato di Bologna ha individuato e deferito all'Autorità Giudiziaria un soggetto responsabile di ripetuti furti di carburante ai danni di un fondo agricolo situato a Imola.

Nello specifico, gli Agenti del Commissariato di Imola sono intervenuti dopo aver ricevuto una denuncia da parte del proprietario del terreno agricolo, a seguito dei continui ammanchi di gasolio necessario per l'alimentazione dei mezzi agricoli. 

La moglie del proprietario è riuscita a fotografare la targa del veicolo utilizzato per la commissione del reato, un furgone di colore bianco e dopo i vari controlli gli Operatori hanno accertato che il veicolo risultava intestato a una donna residente a Imola, la quale è risultata del tutto estranea ai fatti e priva di precedenti penali. 

I successivi approfondimenti si sono quindi estesi all'intero nucleo familiare, concentrandosi sul padre della proprietaria, un uomo originario della provincia di Reggio Calabria, classe 1953.  Nello specifico, è emerso che il soggetto risiede a Imola, a poca distanza dal fondo agricolo preso di mira, e risulta gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.

Grazie ai dispositivi di videosorveglianza installati dalla vittima all'interno della proprietà, gli Agenti sono riusciti a confermare la corrispondenza del soggetto nei video con la foto della patente di guida del soggetto. 

Inoltre, nel corso dell'attività d'indagine, il denunciante ha integrato le proprie dichiarazioni fornendo ulteriore materiale fotografico relativo a un precedente episodio di furto risalente al 4 maggio 2026 all'interno del medesimo fondo agricolo, per il quale la vittima aveva originariamente sporto denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Sesto Imolese. 

Alla luce dei fatti, l'uomo è stato quindi denunciato per il reato di furto.


lunedì 3 agosto 2026

Somalo arrestato

 


25ENNE SOMALO ARRESTATO DAI CARABINIERI DEL NUCLEO RADIOMOBILE PER TENTATA RAPINA IMPROPRIA

Bologna: I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno arrestato un 25enne somalo, senza fissa dimora, per tentata rapina impropria. L’arresto è stato eseguito durante un intervento di soccorso dei militari in favore del personale addetto alla sicurezza di un supermercato di via Guelfa e di un Agente della Polizia di Stato libero dal servizio che stava facendo la spesa. I fatti sono iniziati quando l’addetto alla sicurezza si è accorto dei movimenti sospetti del 25enne che dopo essersi aggirato con uno zaino in spalla, nel reparto adibito alla vendita delle bevande alcoliche, si era diretto verso le casse self service per pagare un solo prodotto. L’addetto alla sicurezza si è avvicinato al cliente e dopo averlo invitato a mostrargli il contenuto dello zaino, molto voluminoso rispetto a quando era entrato nel locale, lui si è allontanato, sferrando un pugno a un altro dipendente del supermercato e proferendo frasi del tipo “Ti ammazzo, ti accoltello, stammi lontano, non ti avvicinare!”. Accortosi dei fatti, l’Agente della Polizia di Stato è intervenuto in difesa dell’addetto alla sicurezza, poi hanno iniziato a seguire il cliente che stava scappando. Appresa la notizia, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna si sono recati in zona e dopo aver intercettato il cliente in fuga in Viale Felsina, lo hanno bloccato e identificato nel 25enne somalo. La merce precedentemente asportata, cinque bottiglie di GIN del valore complessivo di 232 euro, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. Il 25enne, sottoposto a una perquisizione personale, è stato trovato in possesso di due pezzi di una sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di 8,65 grammi. Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il presunto responsabile è stato tradotto in Tribunale per la convalida dell’arresto e contestuale giudizio direttissimo.

sabato 1 agosto 2026

Violazione di domicilio

 


VIOLA IL DOMICILIO PER VEDERE LA RAGAZZA DI CUI SI È INVAGHITO. ARRESTATO DAI CARABINIERI. UN MILITARE FERITO DURANTE L’INTERVENTO

Minerbio (BO): I Carabinieri della Stazione di Altedo (BO) hanno arrestato un 19enne, residente in Provincia di Bologna, per violazione di domicilio, resistenza a un pubblico ufficiale e lesione personale aggravata. È successo alle ore 22:35 del 30 luglio 2026, quando i Carabinieri sono intervenuti a casa di una donna che aveva chiesto aiuto per la presenza sospetta di un giovane che voleva entrare in casa. Alla vista dei militari, la richiedente riferiva che il giovane si era invaghito della nipote al punto che voleva entrare in casa per vederla, senza sapere che la ragazza non c’era perché era andata via per estraniarsi da questa situazione che la stavano assillando. Nel frattempo, il ragazzo era riuscito a entrare in casa, danneggiando il portone di ingresso con un martello e raggiungendo la cameretta della giovane. A quel punto, quando si è accorto che la stessa non era presente, è uscito fuori in stato di agitazione, con gli occhi spalancati e fissi nel vuoto e si è diretto verso i Carabinieri dicendo che avrebbe vissuto con la ragazza, per volere di Allah. Alla vista del ragazzo, in stato confusionale, i militari hanno fatto di tutto per tranquillizzarlo, cercando di instaurare un dialogo per riportarlo alla calma, ma lui li ha aggrediti, costringendoli a immobilizzarlo con l’utilizzo della Pistola Taser. Un militare è rimasto ferito. Identificato nel 19enne, il giovane, è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna per essere visitato. Successivamente, è stato arrestato dai Carabinieri che hanno informato il Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il quale disponeva di procedere con l’accompagnamento in Tribunale per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo.