venerdì 8 aprile 2022

Minorenne sorpresa a rubare in casa

 MINORENNE SORPRESA A RUBARE IN CASA: ARRESTATA DAI CARABINIERI.

Galliera (BO), 8 apr. 2022: I Carabinieri della Stazione di San Giorgio di Piano (BO) hanno arrestato una 16enne di nazionalità italiana, senza una stabile dimora, resasi responsabile di furto in abitazione. L’episodio risale a mercoledì mattina, quando i Carabinieri di San Giovanni in Persiceto (BO) hanno ricevuto la telefonata di una donna residente a Galliera che riferiva di aver sorpreso due ladri in casa. Appresa la notizia, i Carabinieri si sono recati prontamente presso la casa della richiedente, 50enne di origine cinese, che nel frattempo era riuscita a fermare uno dei due, successivamente identificata nella giovane di minore età. Con sé la ragazza aveva due collane e un bracciale del valore di circa 1.000 euro, di proprietà della donna cinese, recuperati e restituiti alla proprietaria, nonché una catenina, una spilla, 300 euro in contanti e un cacciavite usato per lo scasso. I preziosi e il denaro del quale si sconosce l’esatta provenienza sono stati sequestrati in attesa di accertarne la proprietà. Circa 150 euro in banconote di taglio diverso rispetto a quelle rinvenute non sono invece stati recuperati e si presume siano stati asportati dal complice della ragazza. La minore, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, è stata accompagnata in un Centro di Prima Accoglienza.

giovedì 7 aprile 2022

Qui moriamo tutti e due

“QUI MORIAMO TUTTI E DUE!”. COSTRINGE A SALIRE IN AUTO LA EX CHE PERO’ RIESCE A FUGGIRE. 58/ENNE BOLOGNESE ARRESTATO DAI CARABINIERI.
Castel Maggiore (BO), 7 aprile 2022: I Carabinieri della Stazione di Castel Maggiore hanno arrestato un 58enne bolognese, reo di aver violato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa; provvedimento a cui era sottoposto da oltre 2 anni per il reato di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori all’indirizzo dell’ex compagna. Domenica 27 marzo scorso, a Castel Maggiore, il 58enne aspetta che la donna esca di casa e dopo averla intercettata la costringe a salire a bordo della sua BMW dicendole: “O entri in macchina o ti brucio!”. La donna riesce ad avvisare con un sms le figlie, che prontamente chiedono aiuto ai Carabinieri. La donna viene rintracciata poco dopo da sola, in stato di agitazione e con evidenti ferite al polso e alle labbra. La donna, 42enne rumena, racconta ai militari l’intenzione dell’ex compagno di fare un incidente stradale per uccidere entrambi. Fortunatamente, all’altezza di Argelato (BO), la donna, approfittando di un rallentamento dell’auto, apre lo sportello e riesce a fuggire. A seguito di tale episodio, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, ha chiesto l’aggravamento della misura cautelare in atto, che il Giudice ha accolto sostituendo il divieto di avvicinamento alla ex compagna con la custodia cautelare in carcere. Da ieri il 58enne si trova ristretto alla Dozza.
 

Documenti falsi

 BOLOGNA: POLIZIA DI FRONTIERA DEFERISCE DUE GEORGIANI PER FALSO DOCUMENTALE

                            

Il 5.4.2022 personale appartenente a quest’Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea presso l’Aeroporto “G. Marconi” di Bologna procedeva al controllo di due cittadini stranieri in partenza con volo diretto a Dublino.

All’atto della verifica della necessaria documentazione valida per l’espatrio esibivano due carte di identità intestate a due cittadini di nazionalità ucraina.

In considerazione del contingente momento storico e della connessa facilitazione a tutti i cittadini di quella nazionalità di circolare in ambito Schengen che potrebbe agevolare anche la circolazione di documenti falsi, l’operatore effettuava un controllo approfondito insospettito subito dalla non regolarità delle caratteristiche di stampa.

Gli accertamenti svolti attraverso personale di 2^ linea specializzato in materia di falso documentale confermavano i sospetti.

Grazie al supporto della mediatrice linguistica culturale di lingua ucraina qui inviata dal Dipartimento di P.S. si accertava inoltre che nessuno dei due passeggeri conosceva la lingua ucraina.

A questo punto i due fermati esibivano passaporti georgiani genuini e in corso di validità.

Venivano conseguentemente deferiti all’A.G. per il reato dell’art. 497 bis co.2 del codice penale.

mercoledì 6 aprile 2022

Giovane corriere della droga

GIOVANE CORRIERE DELLA DROGA DENUNCIATO DAI CARABINIERI
Bologna: I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, un giovane 17 enne bolognese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il minorenne è stato controllato in questa via Mascarella mentre si trovava alla guida della sua bicicletta, attirando l’attenzione dei Carabinieri per aver frettolosamente invertito il senso di marcia alla vista dei militari. Subito raggiunto e bloccato, il giovane ha manifestato chiari segni di nervosismo, circostanza che ha indotto i Carabinieri ad un controllo più approfondito, al termine del quale, sistemata vicino ai pedali, veniva recuperata una busta in cellophane di colore blu contenente un panetto di hashish dal peso complessivo di 50 grammi circa. Il giovane ha riferito di non essere il proprietario dell’involucro, ma e di averlo ricevuto, senza conoscerne il contenuto, da una persona che conosceva poco, per consegnarlo a sua volta ad una terza persona, della quale non sapeva fornire alcuna indicazione.

 

martedì 5 aprile 2022

CHIUSO PER ORDINE DEL QUESTORE BAR IN VIA SAN VITALE

CHIUSO PER ORDINE DEL QUESTORE BAR IN VIA SAN VITALE.

 

Disposta dal Questore di Bologna Isabella Fusiello ed eseguita ieri dal personale della squadra investigativa della Polizia amministrativa unitamente a personale della Polizia Locale di Bologna la chiusura del locale denominato ‘’Bar Balanzone”, sito in Via San Vitale, a Bologna.

Nella notte del 2 aprile u.s., personale del reparto commerciale della Polizia Locale di Bologna nell’ambito di un servizio di prevenzione, finalizzato a contrastare la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche ai minori, notava nel predetto locale, seduta in compagnia di altri ragazzi, una ragazza, dalla giovanissima età, richiedere un cocktail superalcolico denominato “angelo azzurro”’ e un alcolico denominato “spritz” che le venivano somministrati senza alcuna formalità, nonostante la giovanissima età fosse manifesta. Da un controllo successivo svolto dagli operatori di Polizia la ragazza risultava, infatti, essere sedicenne.

Ravvisata, quindi, una condotta che ha messo in pericolo l’integrità fisica e morale di minori, immediato è stato il provvedimento del Questore di Bologna che ha ritenuto necessario procedere alla chiusura temporanea di giorni quindici del suddetto locale al fine di garantire la tutela dei minori e la sicurezza dei cittadini.
 

Minacce al personale del pronto soccorso

UN ARRESTO PER MINACCE AGGRAVATE AL PERSONALE DEL PRONTO SOCCORSO
Non aveva tollerato d’essere stato ricoverato dalla nottata nel reparto di osservazione breve intensiva (l’ex astanteria) del Pronto Soccorso di Imola, quando a seguito dei bagordi della domenica sera era stato recuperato dall’ambulanza del 118 in centro città. Così a mezzogiorno di ieri ha dato in escandescenze e, rubate un paio di forbici mediche, ha iniziato ad inveire contro i sanitari, minacciandoli e minacciando anche di infliggersi gravi ferite. La tempestiva chiamata al 112 della Compagnia carabinieri di Imola ha fatto sì che in pochissimi minuti intervenisse in ospedale una pattuglia del pronto intervento “Nucleo Radiomobile” che ha intercettato il soggetto, un giovane polacco ventitreenne, già noto alle cronache.
All’iniziale tentativo di riportare alla calma l’uomo, è seguita l’aggressione scomposta dello stesso che, tra minacce e oltraggi ad alta voce rivolti ai militari, ha cercato di impossessarsi violentemente dell’arma individuale di uno degli intervenuti, venendo immediatamente neutralizzato, immobilizzato e ammanettato, senza che riuscisse minimamente a venirne in possesso e senza che alcuno si ferisse.
Condotto in caserma è stato tratto in arresto, ristretto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Imola, in attesa del rito direttissimo disposto dal PM di turno dott. Gustapane per la giornata di oggi 5 aprile, a Bologna.
Il Direttore UOC Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’Ospedale di Imola, dottor Rodolfo FERRARI, ha nel pomeriggio di ieri ricevuto - e personalmente ringraziato - i militari che hanno concretamente risolto una situazione che avrebbe potuto degenerare, coinvolgendo anche i molti degenti presenti nel reparto in quel momento, e si è soffermato con il Maggiore Andrea Oxilia, Comandante della Compagnia e con il Luogotenente Massimo Carullo, Comandante del Nucleo Radiomobile, a condividere e commentare i sostanziali dettami della legge 14 agosto 2020 n.113 recante “disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni”. Essa ha di fatto aggravato i reati commessi contro i sanitari, a vera salvaguardia di chi, in prima linea, giorno e notte, compie una missione fondamentale a tutela del diritto alla salute di tutti i cittadini.

 

lunedì 4 aprile 2022

Arrestato minorenne per droga

GIOVANE PUSHER ARRESTATO DAI CARABINIERI IN ZONA CORTICELLA

Bologna: I Carabinieri della Stazione Corticella, durante il fine settimana, hanno deferito in stato di arresto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, un giovane 17 enne straniero, senza fissa dimora, per spaccio di sostanze stupefacenti e\o psicotrope.
I militari, mentre si trovavano nei pressi dei giardini pubblici “Luigi Giacomo Marmocchi” liberi dal servizio e in abiti borghesi, hanno bloccato e successivamente identificato il giovane pusher, dopo averlo visto cedere ad un 32 italiano, originario del sud Italia, due involucri di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di grammi 1. Nella disponibilità del minorenne, i Carabinieri hanno rinvenuto altre due dose di cocaina pari ad 1 grammo e una somma in denaro complessiva di euro 630,00. Dalle indagini condotte dai militari, il pusher era bene organizzato nella sua attività, infatti, non appena era in possesso della cocaina, inviava messaggi whatsapp ai suoi clienti, indicandogli così l’ora e il luogo del successivo scambio. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura competente come assuntore di sostanze stupefacenti, mentre l’arrestato è stato associato all’Istituto di pena minorile, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.