giovedì 13 agosto 2026

Misura cautelare



 ESEGUITA DAI CARABINIERI UN’ORDINANZA APPLICATIVA DELLA MISURA CAUTELARE, RICHIESTA DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BOLOGNA, A CARICO DI UN UOMO INDAGATO PER ATTI PERSECUTORI E LESIONI PERSONALI AGGRAVATE

Castello d’Argile (BO): I Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’obbligo di mantenere dalla stessa una distanza di 1000 metri e di non frequentare e avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti del presunto responsabile, un uomo straniero 27enne di origine marocchina, pregiudicato, irregolare sul T.N., indagato dalla Procura della Repubblica di Bologna per i reati di lesioni personali aggravate e atti persecutori.

La misura cautelare è stata richiesta dal Pubblico Ministero sulla base degli elementi che i Carabinieri hanno raccolto a seguito della denuncia che la donna ha presentata per le lesioni che ha subito all’inizio di febbraio 2026 dall’ex compagno allora convivente. Durante la denuncia in caserma, la donna ha riferito che l’uomo si è reso responsabile di episodi aggressivi e persecutori, sia fisici che verbali: in ultimo, quando l’uomo, al culmine dell’ennesima lite nata dalla richiesta della donna di farsi restituire i soldi che lui le aveva sottratto e aveva sperperato nel gioco d’azzardo, ha reagito e l’ha colpita con calci e pugni al capo e al corpo, provocandole un politrauma cranico con una prognosi di 21 giorni. Negli ultimi mesi l’uomo, nonostante fosse già stato allontanato dalla casa dell’ex dopo la fine del loro rapporto di convivenza, ha iniziato a perseguirla, si è recato anche durante la notte, a volte sotto l’effetto di sostanze alcoliche, presso l’abitazione della vittima, si è trattenuto contro la sua volontà per chiederle soldi da giocare e ha controllato le sue abitudini e frequentazioni. Tutti questi episodi hanno cagionato nella donna un perdurante stato di ansia e agitazione, oltre a creare un clima di terrore.

Rintracciato dai Carabinieri, l’uomo è stato identificato e sottoposto alla misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Bologna.

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