mercoledì 15 luglio 2020

Truffa



SESTO IMOLESE (BO)

I Carabinieri della Stazione di Sesto Imolese (BO) hanno denunciato tre italiani per truffa in concorso. La denuncia è scaturita al termine di un’indagine che i militari avevano avviato per risalire all’identità di tre truffatori professionisti che erano riusciti a farsi vendere una trapiantatrice semiautomatica per bietole, del valore di diverse migliaia di euro, ingannando il titolare di una ditta di Sesto Imolese (BO), specializzata in macchine agricole. Accertato che il bonifico per l’acquisto del macchinario, non era stato ancora fatto, il malcapitato, sessantatreenne italiano, si è rivolto ai Carabinieri della Stazione di Sesto Imolese (BO). Durante la fase investigativa, i militari hanno scoperto che il raggiro era stato messo in piedi da tre delinquenti di trentasette, quarantatré e sessantuno anni che, utilizzando nomi falsi, si erano spacciati per agricoltori professionisti interessati all’acquisto del macchinario. Il quarantatreenne è stato denunciato anche per evasione e sostituzione di persona perché, durante la fase contrattuale, si era presentato dalla vittima violando gli arresti domiciliari, cui era stato recentemente sottoposto per i suoi crimini commessi e utilizzando i documenti di un’altra persona per la compilazione dei moduli d’acquisto del prodotto che non è stato ancora ritrovato.

CASTEL SAN PIETRO TERME (BO)

I Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme (BO) hanno individuato la “Banda del Pomeriggio”, una coppia di ladri esperti, padre quarantanovenne e figlio ventisettenne, originari di Salerno, che di recente avevano creato apprensione tra i cittadini castellani, per via della loro specialità: i furti in abitazione commessi nella fascia pomeridiana. Dopo l’ennesimo furto, però, i due malfattori sono stati scoperti da un Maresciallo dei Carabinieri in congedo che stava tornando a casa. Alla vista dell’uomo, i due ladri sono fuggiti a piedi, portandosi appresso solo gli attrezzi da scasso utilizzati per forzare la porta d’ingresso. Raggiunta l’auto, parcheggiata in una zona defilata, i due delinquenti sono stati visti di nascosto da una coppia di fidanzati che si erano appartati dietro a una siepe. Incuriositi dal fare sospetto dei due adulti, ansimanti e frettolosi di salire in macchina, i due innamorati, invece di infischiarsene e continuare il flirt, si sono segnati il numero di targa del veicolo che stava partendo e lo hanno comunicato ai Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme (BO). L’iniziativa dei due amanti è stata importantissima per dare una svolta alle indagini e individuare i due criminali che dovranno rispondere di tentato furto in abitazione.

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