lunedì 20 luglio 2020

Tentato furto



BOLOGNA

Sabato sera, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno eseguito un arresto e tre denunce per tentato furto aggravato.

A finire in manette è stata una ventiseienne italiana che ha tentato la fuga da una panineria di via Santo Stefano, dopo aver asportato la borsa di una cliente seduta ai tavoli. Inseguita e bloccata da tre Carabinieri, liberi dal servizio, che si trovavano all’interno del locale, la giovane ladra, gravata da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di droga, nonché un divieto di ritorno nel Comune di Bologna, è stata affidata ai militari del Nucleo Radiomobile, giunti sul posto subito dopo i fatti. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, la donna è stata trattenuta in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto prevista per la giornata odierna.

Tre minorenni, incensurati e di buona famiglia, invece, sono stati denunciati per aver tentato il furto di un’auto elettrica a noleggio del Car sharing “Corrente”, parcheggiata nelle vicinanze dell’Autostazione di Bologna. E’ successo alle ore 18:00, quando una dipendente della citata azienda, incaricata del recupero e della manutenzione delle auto elettriche, si è accorta che un adolescente, dopo essersi messo al volante di una Renault Zoe parcheggiata e aver favorito la salita di altri quattro coetanei, si stava preparando alla partenza. Preoccupata per l’incolumità dei cinque ragazzini, la dipendente si è scaraventata nell’abitacolo, estraendo le chiavi e spegnendo il veicolo. Dopo aver minacciato inutilmente la donna, dicendole “Se non vuoi problemi, spostati!”, il giovane autista e i quattro passeggeri si sono dati alla fuga. Appresa la notizia, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna si sono precipitati sul posto, riuscendo a individuare tre minorenni che stavano correndo in direzione di Piazza dell’Unità: l’autista e due dei quattro passeggeri. Durante la ricostruzione dei fatti, i Carabinieri hanno scoperto che nei giorni scorsi, alcune auto elettriche erano state prese di mira da ignoti malfattori che si erano impossessati delle chiavi di accensione. E’ probabile, quindi, che il giovane autista sia riuscito a entrare nel veicolo utilizzando un mazzo di chiavi di provenienza illecita o approfittando di una dimenticanza del precedente utilizzatore che le aveva lasciate inserite nel quadro di accensione. I tre minorenni, di età compresa tra 14 e i 15 anni, sono stati accompagnati in caserma, denunciati per tentato furto aggravato in concorso e affidati ai genitori.

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