sabato 2 aprile 2022

Truffa agli anziani

BOLOGNA : LA POLIZIA DI STATO ARRESTA AUTORI DI TRUFFA AD ANZIANI.

 

 

Nella mattina di ieri, la Squadra Mobile, durante un servizio volto alla repressione del fenomeno della truffa ad anziani, ha intercettato un’autovettura che era stata utilizzata nei giorni precedenti per delle truffe col la “tecnica dell’INPS”. In sostanza i rei si fingono impiegate dell’INPS e convincono le anziane vittime a farle entrare nella propria abitazione con la scusa di dover redigere un contratto, a quel punto distratta la vittima, si impossessano dei loro beni. In particolare, l’auto in questione è stata notata mentre si allontanava da un edificio sito a Bologna in zona Mazzini. Pertanto, mentre un equipaggio ha iniziato a seguire la predetta auto, un altro equipaggio si è recato all’interno dello stabile interessato entrando in contatto con una signora ultranovantenne che era stata vittima di truffa. Nella circostanza la donna aveva subito il furto del bancomat e del foglietto in cui aveva scritto il relativo pin, custoditi entrambi all’interno del portafogli. Tutta la messinscena, molto articolata al fine di carpire la fiducia della vittima, è durata 45 minuti. Appreso l’accaduto, la prima pattuglia ha informato la seconda la quale ha provveduto a fermare le due donne, pregiudicate per reati specifici, le quali avevano appena effettuato 3 prelievi utilizzando il bancomat dell’anziana signora per un totale di 750 euro. La Squadra Mobile ha pertanto provveduto all’arresto, poi convalidato, delle due donne per furto in appartamento aggravato da artifizi e raggiri e utilizzo indebito di carta di credito. 

 

Arrestate 6 persone per droga

CONTROLLI A TAPPETO IN ZONA UNIVERSITARIA: POLIZIA DI STATO ARRESTA SEI PERSONE PER DETENZIONE E SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

 

Proseguono senza sosta i controlli della Questura di Bologna finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanza stupefacente con particolare riferimento al centro storico.

Nel corso dell’ultima settimana sono stati intensificati i servizi di controllo a cura del personale della Squadra Mobile e del Commissariato Due Torri San Francesco con particolare riferimento alla zona universitaria, nell’ambito dei quali sono stati tratti in arresto vari soggetti.

Nel primo caso durante un controllo nel pomeriggio del 24 marzo gli operatori di Polizia hanno individuato e tratto in arresto un cittadino della Guinea ed un cittadino Gambiano. I due, entrambi gravati da pregiudizi anche in materia di stupefacenti, venivano notati mentre effettuavano una cessione in via del Guasto e, all’esito del controllo, sono stati trovati in possesso complessivamente di circa 20 grammi di marijuana.  

Nel pomeriggio del successivo 28 marzo i poliziotti notavano due gambiani che stazionavano nella medesima via con atteggiamento sospetto mentre confabulavano nei pressi di una cabina elettrica. In quella circostanza gli operatori sottoponevano a controllo i due soggetti e individuavano circa 10 grammi di hashish che erano stati occultati dai due dietro la cabina elettrica. I due soggetti, già gravati da pregiudizi, venivano tratti in arresto e, accertata la loro irregolarità sul territorio nazionale, sono stati accompagnati per l’espulsione.

Nella giornata di ieri durante un ulteriore servizio di osservazione in zona universitaria gli operatori notavano altri due soggetti che si guardavano intorno con fare sospetto, estraendo e riponendo dalle tasche piccoli involucri di plastica. A quel punto i poliziotti intervenivano fermando i due, un cittadino Gambiano e un cittadino della Guinea, che venivano trovati in possesso di circa 15 grammi di hashish e venivano entrambi tratti in arresto per spaccio di sostanza stupefacente in concorso e verranno sottoposti ad accertamenti in merito alla loro posizione nel territorio nazionale.

Nell’ambito dei medesimi servizi venivano controllati e denunciati per detenzione di sostanza stupefacente anche altri due gambiani, un tunisino ed un marocchino, che venivano trovati in possesso di circa 30 grammi di hashish.
 

venerdì 1 aprile 2022

Smascherati 3 minorenni

CARABINIERI: SMASCHERATI 3 BABY RAPINATORI
Casalecchio di Reno (BO), 01 aprile 2022: I Carabinieri della Stazione di Casalecchio di Reno hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni dell’Emilia Romagna, emessa nei confronti di tre minorenni, rispettivamente di anni 15, 15 e 16, tutti indagati per i reati di rapina e lesioni personali.
Il provvedimento richiesto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, nasce da un’indagine dei Carabinieri avviata il 22 maggio 2021, quando un giovane (all’epoca 16enne), subì una rapina da parte di alcuni coetanei mentre si trovava alla Stazione Ferroviaria di “Casalecchio Garibaldi”. All’arrivo dei Carabinieri, chiamati da un cittadino che aveva assistito ai fatti, il giovane riferì di essere stato preso a pugni, privato del suo berretto e di una collanina d’argento, da un gruppo di ragazzi, di cui uno armato di coltello. Il giovane fu trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna, dove fu medicato e dimesso con una prognosi di 5 giorni per contusioni varie.
Un episodio simile avvenne alle ore 13:00 del 4 giugno 2021, quando uno studente (all’epoca 15enne) venne rapinato all’uscita da scuola, davanti all’ITCS Gaetano Salvemini. Spaventato, ma fortunatamente illeso, il giovane, accompagnato dalla madre, si recò nel pomeriggio dai Carabinieri, denunciando di essere stato aggredito e privato del suo smartphone da un gruppo di ragazzi.
Il terzo episodio, più recente, si è verificato alle ore 12:30 del 25 febbraio 2022, quando un 15enne è stato rapinato del suo telefonino davanti al Centro Commerciale Meridiana di Casalecchio di Reno. In quest’ultimo caso il giovane aveva messo in vendita il suo iPhone su un social network, venendo poco dopo contattato da un ragazzo interessato all’acquisto. L’interesse nascondeva però le reali intenzioni; così all’appuntamento datosi per incontrarsi, la vittima, 15enne, peraltro affetto da una disabilità, è stato accerchiato da un gruppo di ragazzi, minacciato con un cacciavite e costretto a dare loro lo smartphone che aveva messo in vendita.
Grazie alle immagini estrapolate dalla videosorveglianza pubblica installata nei luoghi in cui si erano verificati i fatti, i Carabinieri della Stazione di Casalecchio di Reno sono riusciti a identificare 3 componenti del branco, tutti stranieri ma da sempre residenti in Italia. Due di loro sono adesso agli arresti domiciliari. Un terzo, colpito dalla misura cautelare delle prescrizioni, dovrà permanere in casa al di fuori delle normali attività scolastiche e lavorative.
 

giovedì 31 marzo 2022

Chiuso per vendita alcolici a minorenni

POLIZIA DI STATO: DISPOSTA LA CHIUSURA DEL PUBBLICO ESERCIZIO “LA CAMBUSA” PER ORDINE DEL QUESTORE

 

Disposta dal Questore di Bologna Isabella Fusiello la sospensione di tutte le autorizzazioni relative al pubblico esercizio “La Cambusa”, ubicata a Bologna, in via Petroni, per quindici giorni dalla data di notifica del provvedimento.

Il provvedimento si fonda su un intervento della Polizia Locale di Bologna, Reparto di Polizia Commerciale, che il 26 marzo, nell’ambito di un servizio di prevenzione, finalizzato a contrastare la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche ai minori, effettuava un controllo nell’esercizio sopra citato accertando che dei ragazzi di circa 17 anni stavano consumando dei cocktail al banco del locale.

Immediata, pertanto, la risposta della Questura che, nella giornata di ieri, al fine di garantire la tutela e la sicurezza dei minori e dei cittadini, disponeva la sospensione delle autorizzazioni di vendita e somministrazione di alimenti e bevande presso l’esercizio commerciale per la durata di 15 giorni, con provvedimento notificato ieri da personale della Divisione di Polizia Amministrative e Sociale congiuntamente a personale della Polizia Locale.

 

Detenzione e spaccio

BOLOGNA: POLIZIA DI STATO ARRESTA UN CITTADINO ITALIANO PER SPACCIO E DETENZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI

 

Nella giornata di ieri, personale delle volanti ha arrestato un cittadino italiano per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Intorno alle 18.30 l’equipaggio di volante notava un soggetto presso il parco John Lennon che alla vista della volante si dava precipitosamente alla fuga. Ne nasceva un inseguimento durante il quale il soggetto in fuga si disfaceva di un marsupio, occultandolo dietro un cassonetto. Gli operatori di Polizia recuperavano il marsupio e fermavano il soggetto in via Vestri. Lo stesso veniva sottoposto a controllo all’esito del quale veniva trovato in possesso di un coltello e un frammento di hashish per un peso complessivo di 13.08 gr. Inoltre, all’interno del borsello di cui si era disfatto, venivano rinvenuti ulteriori 2 frammenti della medesima sostanza per un peso complessivo di 81.77 gr e un bilancino di precisione. Il controllo veniva esteso all’abitazione del soggetto, avvalendosi della squadra cinofili di Bologna. Nell’abitazione il cane “Barack” fiutava e individuava 5 panetti di hashish, per un peso complessivo di 500 gr. Veniva rinvenuta, inoltre, una valigetta in plastica contenente una pistola scacciacani. Il tutto veniva sottoposto a sequestro ed il soggetto veniva tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

 

Arrestati due minorenni

85ENNE RAPINATA PER STRADA: DUE MINORENNI DENUNCIATI DAI CARABINIERI.
San Giovanni in Persiceto (BO), 31 marzo 2022: Sono stati identificati dai Carabinieri di San Giovanni in Persiceto gli autori di una rapina commessa la mattina del 6 marzo u.s. ai danni di una 85enne del luogo che stava camminando lungo quella via Rocco Stefani. Due ragazzi stranieri a volto scoperto, con abbigliamento sportivo, le si sono avvicinati, facendola rovinare a terra e strappandole di mano la borsa. Durante la fuga i due hanno poi abbandonato la stessa nelle vicinanze. Un automobilista in transito che aveva assistito ai fatti, ha raccolto la borsa e l’ha restituita alla vittima. Dall’interno mancavano poco più di 20 euro. La donna è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna, dove si trova tuttora ricoverata con diverse fratture e una prognosi di 30 giorni. Le indagini dei Carabinieri, rese possibili soprattutto grazie al sistema di videosorveglianza urbana, hanno consentito di risalire all’identità dei due rapinatori: un 16enne e un 17enne, entrambi stranieri, ma da sempre residenti a San Giovanni in Persiceto. Su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare a casa dei due giovani, al momento indagati per rapina e lesioni personali aggravate in concorso. A casa dei due, i militari hanno recuperato e sequestrato i capi di abbigliamento che i due ragazzi avevano indossato per la commessione del reato.
All. Foto d’archivio 1 CC Bologna.
RUBANO IL TELEFONO ALL’AMICO: TRE MINORENNI DENUNCIATI DAI CARABINIERI.
San Giovanni in Persiceto (BO), 31 marzo 2022: Sono stati identificati dai Carabinieri di San Giovanni in Persiceto, quali autori del furto commesso lo scorso febbraio ai danni di un 14enne che si trovava con gli amici in un bar del posto. Nel corso della serata al giovane era stato sottratto lo smartphone, un iPhone 13, che custodiva nella tasca del suo giubbotto lasciato sulla sedia. Sembrava fosse un banale scherzo tra giovanissimi, ma non ricevendo più indietro il telefono, il ragazzo aveva presentato denuncia ai Carabinieri. Le indagini hanno consentito di risalire agli autori del fatto, una 14enne, un 16enne e un 17enne. I tre, a loro insaputa, erano stati immortalati dal sistema di videosorveglianza del locale mentre, dopo aver asportato il telefonino, se lo passavano di mano in mano. I tre minori sono ora indagati per furto aggravato in concorso. Nonostante le prove a loro carico, soltanto uno dei tre minorenni ha ammesso le proprie responsabilità aggiungendo però di non essere stato lui a portare il telefono via con sé. La perquisizione domiciliare dell’abitazione dei tre minori non ha consentito al momento di recuperare l’iPhone.
 

lunedì 28 marzo 2022

Denunciati ragazzi

DENUNCIATO DAI CARABINIERI ALTRO “FURBETTO” CHE VOLEVA LAVARE LO SCOOTER GRATIS

San Lazzaro di Savena (BO): I Carabinieri della Stazione di San Lazzaro di Savena (BO), a seguito dell’ennesima denuncia sporta dal titolare del locale autolavaggio “Car wash city”, hanno identificato e denunciato un giovane di anni 17, anch’egli ritenuto responsabile del reato di danneggiamento. Il minore, recatosi presso l’autolavaggio per lavare il proprio scooter, al fine di prolungare il tempo di erogazione dell’acqua che fuoriesce dalla lancia ad alta pressione presente all’interno del box, ha indirizzato il gettito verso la gettoniera, con il risultato però di danneggiarla e renderla inutilizzabile. L’individuazione è stata possibile grazie alle telecamere di sicurezza dell’attività commerciale. Solo pochi giorni fa i Carabinieri avevano individuato e denunciato per lo stesso motivo altri cinque giovani bolognesi, rei anche loro di aver fatto ricorso all’escamotage incriminato per eludere la spesa dell’autolavaggio.