I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola hanno denunciato un ventisettenne italiano per furto aggravato.
E’ successo venerdì mattina quando la Centrale Operativa del 112 è
stata informata che qualcuno era entrato illecitamente all’interno del
Mercato Coperto “Il Borghetto” e aveva rubato del denaro contante e
diversi prodotti alimentari da una drogheria e un bar. La notizia è
stata trasmessa ai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di
Imola, impegnati nei servizi di controllo del territorio. I militari si
sono recati immediatamente sul posto e dopo aver avviato le indagini,
sono risaliti all’identità del giovane ladro, individuato poco dopo
nelle vicinanze mentre si stava allontanando a piedi. Sottoposto a una
perquisizione domiciliare, il ventisettenne è stato trovato in possesso
di una parte della refurtiva e alcuni attrezzi da scasso che aveva
utilizzato per accedere all’interno dei due locali. La refurtiva è stata
restituita dai Carabinieri al legittimo proprietario. Il ventisettenne è
conosciuto alle Forze di Polizia per i suoi precedenti di polizia. Foto e notizia Comando Prov. Carabinieri
lunedì 5 marzo 2018
Frana di Marano
Frana in movimento per un fronte largo 100 metri e una lunghezza di
circa 800 metri in loc. Vaina di Marano di Gaggio Montano (BO).
Interruzione della vecchia strada Porrettana, mentre la SS64 è
percorribile senza problemi, parte del fronte franoso ostruisce in parte
il letto del fiume Reno. Al lavoro le pale meccaniche per mantenere il
corso del fiume libero. sono stati resi inagibili 5 immobili, ed è stata
allontanata una famiglia da una abitazione nelle vicinanze del fronte
franoso, sul posto sono presenti le squadre dei Vigili del Fuoco di
Bologna e del distaccamento volontario di Gaggio Montano che, oltre a
garantire un soccorso immediato in caso di evacuazione, a causa
dell'interruzione di una piccola stradina che porta ad altre abitazioni
per ora isolate, che restano raggiungibili solo con l'ausilio di un
mezzo anfibio in dotazione ai Vigili del Fuoco, inoltre alcune colonne
fari per illuminare la zona questa notte e permettere il lavoro delle
squadre di soccorso.
sabato 3 marzo 2018
Incidente loc. Casoni
Incidente stradale sulla via Ferrarese in loc. Casoni di Malalbergo. BO
verso le ore 8 di questa mattina.Intervento dei Vigili del Fuoco di
Bologna con 1 Polisoccorso e 1 autogru. Coinvolte 3 autovetture nello
scontro e 5 gli occupanti di cui 3 rimasti incastrati all'interno di una
vettura. Sul posto anche 118 per le prime cure , CC e Polizia
Municipale. Probabili cause il manto stradale ghiacciato.
OPERAZIONE “IL CAMMINO”
Nella
mattinata odierna, i carabinieri del ROS e dei Comandi Provinciali di
Bologna, Modena e Reggio Emilia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di
custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Bologna su richiesta
della locale Procura Distrettuale, nei confronti di 4 marocchini
indagati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e hashish.
Le indagini, avviate per l’ipotesi di associazione con finalità di terrorismo nei confronti del foreign figheter EL AMRANI Younesse, oltre a documentare l’effettiva appartenenza dello stesso allo “Stato Islamico - Is”
e il suo decesso nel febbraio 2016 durante i combattimenti nel teatro
di guerra siro-iracheno, delineavano le responsabilità dei suoi fratelli
EL AMRANI Khalil (anni 32) e EL AMRANI Yassin (anni 36), nonché dei
connazionali BAHOUNE Abdelhak (anni 35) e DAHIBI Abdellatif (anni 48),
in reiterate condotte di spaccio di sostanze stupefacenti, commesse in provincia di Bologna nel periodo 2015 - 2016.
EL AMRANI Khalil e EL
AMRANI Yassin, tra la fine di maggio 2017 e l’inizio del corrente anno,
erano già stati espulsi dall’Italia e rimpatriati in Marocco, il primo
in via amministrativa ed il secondo come misura alternativa alla
detenzione.
venerdì 2 marzo 2018
Attività dell’Arma di Borgo Panigale
1. Nelle
ultime settimane, su tutto il territorio cittadino e della provincia,
il Comando Provinciale Carabinieri di Bologna, nell’ambito degli
obiettivi programmati in strettissima sinergia con la locale Prefettura,
ha intensificato le attività di controllo del territorio, finalizzate
al monitoraggio di soggetti di interesse operativo, nonché quelle
finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati, soprattutto quelli
contro il patrimonio, effettuando specifiche attività investigative
sviluppate sotto l’alta direzione della Procura della Repubblica di
Bologna.
Al
riguardo, sul territorio della Compagnia Carabinieri di Bologna Borgo
Panigale, proprio la massima attenzione connessa con il controllo ed il
monitoraggio si soggetti sospettabili, i Carabinieri della Stazione di
Calderara di Reno e della Stazione di Anzola Emilia hanno posto in
essere delle importanti operazioni.
- Nell’ambito
delle attività di monitoraggio dei soggetti di interesse operativo e di
controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori, i
Carabinieri della Stazione di Calderara di Reno hanno tratto in arresto
C.I., classe 1989, cittadino moldavo, per ricettazione, detenzione e
porto abusivo di armi.
In
particolare, i carabinieri, all’esito di approfondite indagini,
conseguenti alla formalizzazione di una denuncia di rapina da parte del
predetto (autotrasportatore e corriere), - soggetto incensurato
sul territorio italiano, ma di interesse operativo per precedenti reati
perpetrati sul territorio moldavo - che aveva riferito di essere stato
rapinato dell’incasso giornaliero dell’attività di corriere, ammontante a
circa 1.200 euro, hanno accertato che, in realtà, il predetto:
- aveva utilizzato la predetta somma in denaro per giocare all’interno di una sala slot locale;
- avendo perso l’intera somma, aveva simulato di essere rimasto vittima di rapina.
Nel
prosieguo delle attività investigative, i militari hanno eseguito un
decreto di perquisizione nella sua abitazione di un comune limitrofo,
all’esito della quale hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro:
- una
pistola marca Beretta mod. 51 completa di munizioni calibro 7,65,
risultata asportata nel 2016 a Bologna, completa di n. 34 munizioni cal.
7,65;
- un tirapugni artigianale;
- due coltelli (uno a serramanico e uno da combattimento mod. KUKRI);
- una fibbia recante un logo nazista (svastica).
Il predetto è stato pertanto tratto in arresto per ricettazione e detenzione abusiva di armi.
- Nell’ambito
delle attività di controllo del territorio, a Calderara di Reno (BO), i
militari della locale Stazione Carabinieri hanno altresì denunciato in
stato di libertà 7 soggetti, tutti pregiudicati, di origine rumena, in
Italia senza fissa dimora, responsabili di invasione di edifici e furto
di energia elettrica in concorso.
In
particolare, a seguito di mirate attività info-investigative,
conseguenti a segnalazioni di cittadini, i carabinieri hanno eseguito
una verifica all’interno di un casolare abbandonato, ubicato in quella
via san Vitalino, che ha consentito di accertare che:
- da
alcuni mesi, l’edificio era occupato abusivamente dai 7 denunciati, che
avevano realizzato un illecito allaccio alla rete elettrica, per un
danno stimato di circa 30 mila euro;
- uno
dei soggetti era in possesso di un pc portatile marca acer mod. aspire,
risultato, all’esito delle verifiche esperite, oggetto di furto
consumato in Bologna la settimana precedente.
- Nell’ambito
delle attività finalizzate alla verifica dei requisiti e delle
condizioni di custodia delle armi denunciate da privati cittadini, i
militari della Stazione di Calderara di Reno hanno denunciato in stato
di libertà un uomo cl. 1965, per detenzione abusiva di armi.
In particolare, le verifiche effettuate hanno consentito di appurare che il predetto:
- aveva denunciato in ritardo (oltre le 72 ore dall’acquisto) l’acquisto di 3 fucili da caccia, cedutigli da altra persona;
- deteneva illegalmente n. 7 armi da fuoco e n. 500 munizioni, già appartenute al padre defunto.
Pertanto,
sono state sottoposte a sequestro le citate 10 armi e ne sono state
ritirate cautelativamente altre 37 per ulteriori accertamenti.
2. Per
quanto attiene al contrasto ai reati contro il patrimonio, infine, i
Carabinieri di Anzola Emilia hanno eseguito una ordinanza di custodia
cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Bologna, su
richiesta della locale Procura, nei confronti di due pluripregiudicati
italiani, C.A., classe 1979, di Aversa (CE), e C.P., classe 1982, di
Modena, che nel mese di ottobre scorso avevano perpetrato:
- 3 rapine di telefoni cellulari nei confronti di altrettanti ragazzi minorenni;
- 1 tentativo di rapina nei confronti di una donna.
Le
indagini dei Carabinieri della Stazione di Anzola Emilia hanno permesso
di ricostruire la tecnica utilizzata: i malviventi, una volta
avvicinate le vittime con una scusa banale, afferrandole per i polsi e
strattonandole tentavano di impossessarsi dei loro telefoni cellulari e
quant’altro di valore in loro possesso.
Il cosiddetto pedinamento telematico,
effettuato analizzando le immagini delle telecamere di
videosorveglianza comunale e di alcuni esercizi commerciali presenti
nella zona, e le testimonianze dettagliate dei passanti e delle vittime
hanno permesso di risalire tempestivamente agli autori delle condotte
illecite e di assicurarli alla giustizia.
giovedì 1 marzo 2018
Rapina alla Coop di via Sibirani: Franco Natale e Antonio Palma arrestati dai Carabinieri.
I Carabinieri della Stazione di Sant’Agata Bolognese hanno arrestato due casertani, Franco Natale di cinquantaquattro anni e Antonio Palma di trentotto.
E’ successo intorno alle ore 11:00 di ieri, quando la Centrale
Operativa del 112 è stata informata che due soggetti dopo aver
perpetrato una rapina a mano armata (con coltello) ai danni della Coop
di via Sibirani a Sant’Agata Bolognese, erano fuggiti a piedi. La
notizia è stata trasmessa subito a tutte le pattuglie dell’Arma della
Compagnia di San Giovanni in Persiceto che in quel momento si trovavano
in zona per i consueti controlli del territorio. Pochi istanti dopo,
un’autoradio dei Carabinieri di Sant’Agata Bolognese rintracciava i due
rapinatori nelle vicinanze del supermercato e considerato che i due
soggetti corrispondevano perfettamente alla descrizione rilasciata da
alcuni testimoni, procedeva all’arresto. Antonio Palma, alla vista dei
Carabinieri ha alzato le mani dicendo: “Sono stato io, sono io la persona che cercate”.
I due soggetti non hanno opposto resistenza, ma si sono presi le
proprie responsabilità di quello che hanno fatto. Su disposizione della
Procura della Repubblica di Bologna sono stati tradotti in carcere. La
refurtiva, del valore di un migliaio di euro in contanti è stata
recuperata dai Carabinieri e restituita al legittimo proprietario. Foto e notizia Comando Prov. Carabinieri
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