martedì 16 gennaio 2018
Lotta alla droga: giovane marocchino arrestato dai Carabinieri.
I
servizi antidroga dei Carabinieri della Compagnia Bologna Centro hanno
portato all’arresto di un altro spacciatore di sostanze stupefacenti, un
venticinquenne marocchino, disoccupato e senza fissa dimora. L’arresto è
stato eseguito ieri sera in Piazza Verdi. Il pusher, dopo essersi
avvicinato a un giovane per vendergli del hashish, è finito in manette
perché si è trovato di fronte un Carabiniere del Nucleo Operativo della
Compagnia Bologna Centro che stava effettuando un servizio antidroga,
vestito con abili civili. La sostanza stupefacente, costituita da 10,5 grammi di hashish
è stata sequestrata. Su disposizione della Procura della Repubblica di
Bologna, lo spacciatore è stato rimesso in libertà ai sensi dell’Art.
121 del Codice di Procedura Penale: “Liberazione dell’arrestato o del fermato”.
Rapina alla “Coin”: tunisino arrestato dai Carabinieri
I
Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Bologna
hanno arrestato un quarantunenne tunisino, residente a Bologna, per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale.
E’ successo ieri pomeriggio in via Rizzoli, quando la Centrale
Operativa del 112 è stata informata che un magrebino aveva perpetrato
una rapina impropria e durante la fuga era stato fermato da un Ufficiale
dell’Arma libero dal servizio. Il militare, passando davanti alla porta
d’ingresso del locale, aveva notato una colluttazione tra il rapinatore
e un addetto alla sicurezza ed era intervenuto. All’arrivo dei
Carabinieri, il tunisino, gravato da precedenti di polizia, è finito in
manette e la refurtiva, costituita da confezioni di profumo per un
valore complessivo di alcune centinaia di euro, è stata restituita al
legittimo proprietario. Questa mattina, il rapinatore, dopo aver
trascorso la notte in camera di sicurezza, è stato tradotto nelle aule
giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida
dell’arresto.
Polizia di Stato: denunciato in autostrada per contrabbando di merce soggetta a Monopolio di Stato
Nella mattinata di sabato 13 gennaio
2018 una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Pian del Voglio, nel
corso di un controllo ordinario nei confronti di un conducente di
autoarticolato che stava percorrendo l’autostrada A1 nei pressi del casello di
Barberino del Mugello, ha sequestrato allo stesso 27700 litri di gasolio
ravvisando l’ipotesi di contrabbando di carburante.
Nello specifico la pattuglia, all’atto
del controllo, ha verificato che la merce trasportata in 28 cisterne non
risultava essere olio minerale carbolubrificante (come risultante dalla
documentazione in possesso), bensì carburante di tipo gasolio.
Il conducente straniero, pertanto è
stato immediatamente denunciato per contrabbando di merce soggetta a Monopolio
di Stato e per sottrazione all’accertamento ed al pagamento dell’ACCISA.
Il carburante e il semirimorchio sono
stati posti sotto sequestro penale e la patente di guida del denunciato
ritirata, per violazione delle norme sul trasporto internazionale di merci.
Momenti di panico al supermercato: trentaseienne arrestato dai Carabinieri per rapina a mano armata
I
Carabinieri del Nucleo Operativo di San Giovanni in Persiceto hanno
arrestato un trentaseienne italiano, residente a Cento (FE), per rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
E’ successo ieri pomeriggio, quando la Centrale Operativa del 112 è
stata informata che un soggetto, alto, magro, col volto travisato da un
passamontagna, armato di pistola e col coltello infilato tra i
pantaloni, aveva rapinato il supermercato Dpiù di via Centese e si era
dato alla fuga. La notizia è stata diramata subito alle pattuglie
dell’Arma che in quel momento si trovavano in zona per i consueti
servizi di controllo del territorio. La celerità dell’intervento dei
militari e la perfetta collaborazione con chi aveva assistito ai fatti,
non ha lasciato scampo al rapinatore. I Carabinieri, infatti, dopo aver
raccolto le testimonianze, hanno capito subito che dietro a quella
rapina c’era la firma del trentaseienne, noto alle Forze di Polizia per i
suoi precedenti di polizia specifici. A quel punto, è iniziata la
caccia all’uomo, terminata qualche minuto dopo a Cento, dove una
pattuglia dei Carabinieri ha individuato il soggetto mentre stava
camminando lungo un marciapiede, poco distante da casa. Alla vista dei
militari, il malvivente ha cercato di scappare, ma non ci è riuscito ed è
finito in manette. Sottoposto a una perquisizione personale, il
soggetto è stato trovato in possesso di 875 euro in contanti, mentre all’interno di un’auto parcheggiata nelle vicinanze e intestata alla sua convivente, i Carabinieri hanno trovato un coltello, dei capi di abbigliamento e un passamontagna nero
corrispondenti alla descrizione rilasciata dai testimoni. La pistola
non è stata trovata. Ecco cosa hanno detto i testimoni ai Carabinieri: “Lo stesso mi afferrava per la maglia e mi trascinava in detto ufficio poi chiudeva la porta.”; “Successivamente
ci intimava di aprire la cassaforte altrimenti ci avrebbe ammazzato e
di non chiamare nessuno altrimenti avremmo fatto una brutta fine.”; “…l’individuo si agitava e mi prendeva per i capelli puntandomi la pistola alla testa.” “…mi afferrava per il giaccone e mi trascinava nell’ufficio.”; “Lo stesso successivamente mi gettava a terra mi strappava la borsa…”; “Sotto
la minaccia dell’arma entravo in ufficio ed il soggetto mi intimava di
sdraiarmi faccia a terra, poi indossava un passamontagna e guanti, poi
dopo aver spento la luce mi minacciava di aprire la cassaforte
altrimenti mi avrebbe ammazzata.” Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ferrara, il trentaseienne è stato tradotto in carcere.
lunedì 15 gennaio 2018
Rinvenuta dai Carabinieri una BMW rubata un anno fa a Milano.
I
Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme hanno avviato le
indagini per risalire agli autori del furto di una BMW 335 rubata un
anno fa a Milano a un quarantacinquenne svizzero e rinvenuta sabato
pomeriggio in via Mario Martelli a Osteria Grande. Al momento del
ritrovamento, l’auto, aperta e con le chiavi inserite a bordo, era
dotata di targhe italiane non originali perché rubate la scorsa
settimana e denunciate ai Carabinieri di Altedo. In origine, infatti, la
grossa berlina, era stata immatricolata in Svizzera, ma le targhe
originali erano state rimosse e conservate a bordo, assieme a numerosi
attrezzi professionali da scasso, quattro torce a pile, tre
ricetrasmittenti e un dispositivo di rilevamento bug che solitamente
viene utilizzato come rilevatore di frequenze. Il materiale è stato
sequestrato e l’auto affidata in custodia giudiziale a una ditta del
luogo.
Furto di generi alimentari e abbigliamento per bambini: tre persone denunciate dai Carabinieri
Sabato
pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di San
Giovanni in Persiceto e quelli di Borgo Panigale hanno denunciato tre
persone per furto. In via Due Ponti, ad Argelato, una coppia incensurata di San Giorgio di Piano,
settantenne l’uomo, quarantasettenne la donna, è stata denunciata dai
militari di San Giovanni in Persiceto per aver asportato dei generi
alimentari dagli scaffali di un supermercato. A Casalecchio di Reno,
invece, una marocchina di ventotto anni, residente a
Modena, è stata denunciata dai Carabinieri di Borgo Panigale perché
sorpresa dal personale addetto alla sicurezza del negozio “Oviesse”,
mentre stava tentando di asportare dei capi di abbigliamento per
bambini. In entrambi i casi, la refurtiva, per un importo complessivo di
200 euro circa, è stata restituita ai legittimi proprietari.
Quattordicenni alla ricerca di droga al Parco della Montagnola. Ventiquattrenne arrestato dai Carabinieri
I Carabinieri della Stazione Bologna hanno arrestato un ventiquattrenne gambiano, senza fissa dimora e disoccupato, per spaccio di sostanze stupefacenti.
E’ successo ieri pomeriggio al Parco della Montagnola, quando una
pattuglia di Carabinieri ha sorpreso il giovane gambiano mentre vendeva
della marijuana a un ragazzino. Il pusher, gravato da precedenti di
polizia e sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia
Giudiziaria al Commissariato di Roma Esquilino, è stato accompagnato
presso la Casa Circondariale di Bologna, a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria. Lo studente, quattordicenne, è stato segnalato alla
Prefettura di Bologna per uso personale di sostanze stupefacenti e affidato ai genitori. La sostanza stupefacente è stata sequestrata unitamente a una quarantina di euro in contanti.
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