venerdì 15 dicembre 2017

Catturato Igor il russo

NELLA TARDA SERATA DI IERI 3 PERSONE SONO MORTE, TRA CUI DUE MILITARI DELLA GUARDIA CIVIL NEL CORSO DI UNA SPARATORIA CON UN CITTADINO SERBO,  INDIVIDUATO NEL NOTO LATITANTE NORBERT FEHER, DETTO “IGOR IL RUSSO”. LA LOCALITÀ NELLA QUALE SONO ACCADUTI GLI AVVENIMENTI SI TROVA NELLA ZONE DI EL VENTORRILLO, COMPRESA TRA LE CITTÀ DI TERRUEL IN ANDORRA ED ALBALETE DEL ARZOBISPO. LA PROCURA DELLA REPUUBBLICA DI BOLOGNA, COORDINANDO I CARABINIERI DEL ROS E DEL COMANDO PROVINCIALE DI BOLOGNA E FERRARA, AVEVA GIA’ DA TEMPO AVVIATO MIRATA ATTIVITA’ ROGATORIALE IN SPAGNA, AVENDO AVUTO RISCONTRO A SEGUITO DELLE INDAGINI SVOLTE DELLA PRESENZA DEL LATITANTE. IN QUESTA PROSPETTIVA, OLTRE A SPECIFICHE ATTIVITA’ IN SERBIA, AUSTRIA E FRANCIA (GRAZIE ALLA FRUTTUOSA COLLABORAZIONE ED ALLA GRANDE DISPONIBILITA’ DEGLI ORGANI COMPETENTI) SI ERANO SVOLTI NUMEROSI INCONTRI DI COORDINAMENTO CON LE AUTORITA’ DI POLIZIA SPAGNOLE, SIN DALL’ESTATE, ANCHE CON TRASFERTE ED ATTIVITA’ TECNICHE E DINAMICHE DIRETTAMENTE SVOLTE SUL TERRITORIO SPAGNOLO, DI CONCERTO CON GLI ORGANI DI POLIZIA SPAGNOLI. TALI ATTIVITA’ SONO STATE PERALTRO AGEVOLATE DALLE ATTIVITA’ DI COORDINAMENTO DI EUROJUST E DI SUPPORTO DELLA DCSA.   

mercoledì 13 dicembre 2017

Due trafficanti di cocaina arrestati dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Bazzano hanno arrestato due trafficanti di cocaina. E’ successo ieri notte, quando una pattuglia dei Carabinieri ha ingaggiato un inseguimento con l’autista di un’Alfa Romeo Mito che, transitando in via Calzolara, non si era fermato all’alt dei militari, impegnati in un controllo della circolazione stradale. Durante l’inseguimento, l’autista dell’Alfa Romeo ha aperto il finestrino e ha gettato fuori un involucro. Il gesto è stato visto dai Carabinieri che dopo essersi fermati per recuperare l’oggetto, hanno ripreso l’inseguimento dell’auto in fuga, fermandola poco dopo lungo la Strada Provinciale 569. A bordo dell’auto c’erano due marocchini, un ventinovenne domiciliato a Castello di Serravalle, seduto sul lato guida e un ventiquattrenne domiciliato a Bazzano, seduto sul sedile di fianco. All’interno dell’involucro recuperato durante l’inseguimento, c’erano 50 grammi di cocaina. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due marocchini sono stati tradotti in carcere. Il ventinovenne era già stato arrestato tre anni fa per detenzione ai fini di spaccio di cocaina.

“Giocattoli e sorrisi”. I Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna in visita presso il Reparto di Pediatria dell’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna

L’Arma dei Carabinieri, per le finalità istituzionali che le sono proprie fin dalla sua fondazione, è attenta a curare e alimentare i rapporti con la popolazione, in particolare con chi vive condizioni di disagio e sofferenza. Per questo motivo, anche quest’anno, il Comando Provinciale Carabinieri di Bologna ha colto con grande entusiasmo l’opportunità di promuovere un’iniziativa che permettesse di donare qualche momento di serenità e svago ai bambini ricoverati presso il Reparto di Pediatria dell’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna. Alle ore 10:00 di domani, 14 dicembre 2017, una delegazione di Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna si recherà presso il nuovo Padiglione G dell’Ospedale Bellaria dove, in collaborazione con “Bimbo Tu” o.n.l.u.s. – Associazione per i bambini colpiti da malattie del sistema nervoso centrale e/o tumori solidi e “UniSalute”, la Compagnia del Gruppo Unipol specializzata in assistenza sanitaria, giocherà con i bambini ricoverati svelando loro i trucchi del mestiere come, ad esempio, rilevare le impronte digitali. A ciascun bambino sarà consegnato il diploma di “Capitano coraggioso” e i giocattoli offerti da “UniSalute”. 

martedì 12 dicembre 2017

Il Questore di Bologna

Il Questore di Bologna ha disposto, ai sensi dell’art. 100 TULPS, la sospensione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande del “Bar BAMBI” ubicato a Bologna, in via San Vitale nr. 126/A.
Il provvedimento, notificato nel pomeriggio odierno da personale della Polizia di Stato in servizio presso la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, si è reso necessario in quanto predetto bar costituisce ritrovo abituale di persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, pregiudicate e pericolose per la sicurezza degli avventori e dei residenti, quindi luogo pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nello specifico, nella serata del 04 dicembre u.s., a seguito di una richiesta di intervento del dipendente del locale per un principio di rissa innescatosi fra due nigeriani ed un gruppo di tunisini all'interno del bar, gli agenti hanno proceduto al controllo di uno dei tunisini coinvolti che, trovato in possesso di 10, 59 grammi di hashish e di un coltello a serramanico, è stato denunciato.
In data 7 dicembre 2017 si è proceduto pertanto a notificare l’avviso di avvio del procedimento volto alla sospensione della licenza. 
Nel contempo, nella nottata del 09 dicembre u.s., a seguito di una segnalazione di persona molesta all'interno del locale, i poliziotti hanno individuato un cittadino tunisino, classe 1991, risultato essere gravato da diversi precedenti penali e di Polizia per reati dello stesso tipo, che, all’esito del controllo, è stato trovato in possesso di un coltello multiuso e di un involucro trasparente contenente 0,33 grammi di eroina. Inoltre, all'interno della borsa che aveva al seguito sono stati rinvenuti no 13 (tredici) involucri trasparenti contenenti 3,57 grammi di eroina e pertanto è stato tratto in arresto. Inoltre dal controllo dei tre avventori presenti è risultato che gli stessi erano gravati da precedenti di Polizia.

Considerato che in data 4 maggio 2016 era già stato adottato un provvedimento che aveva portato alla sospensione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande per giorni 7 (sette), sono state sospese le autorizzazioni relative all’esercizio per la durata di 30 (trenta) giorni a partire dalla data odierna.

Spacciatore di marijuana arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia Bologna Bertalia hanno arrestato un gambiano di diciotto anni mentre stava spacciando marijuana a un operatore socio sanitario. E’ successo questa notte in via Zamboni, durante un servizio antidroga dei Carabinieri. Alla vista del gambiano che stava cedendo la droga, i militari sono intervenuti e lo hanno arrestato, non solo per lo spaccio, ma anche per resistenza a pubblico ufficiale, a seguito del tentativo di evitare le manette e darsi alla fuga. L’acquirente, trentenne italiano, è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il giovane spacciatore è stato tradotto questa mattina in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto. 

CONTROLLI DI STRUTTURE RICETTIVE PER ANZIANI

SOSPESA UNA ATTIVITÀ E
CONTESTATE VIOLAZIONI PER 50.000 EURO.
I Carabinieri del N.A.S. di Bologna hanno effettuato mirati controlli presso le strutture
ricettive per anziani ubicate nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e
Rimini.
Le attività ispettive, che hanno interessato oltre 170 strutture (case di riposo, residenze
sanitarie assistenziali (RSA),case famiglia e comunità alloggio) sono state programmate
per aumentare il livello di controllo e tutela delle fasce sociali più deboli, con particolare
riferimento agli anziani.
Nella provincia di Bologna sono state controllate 81 attività, denunciando all’autorità
giudiziaria 3 operatori per lesioni colpose e somministrazione di medicinali scaduti, mentre
ulteriori 3 titolari di centri sono stati segnalati all’autorità amministrativa e sanitaria per
violazioni amministrative. In un intervento è stato necessario sospendere l’attività di una
struttura ricettiva, la cui attività è stimata in 500 mila euro, che ospitava persone anziane
non autosufficienti in ambienti non autorizzati e non idonei allo scopo, sequestrando
farmaci scaduti di validità.Sono state inoltre contestate varie sanzioni amministrative pari a
20 mila euro per irregolarità gestionali ed organizzative, tra cui aver allestito posti letto in
esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata.
Nella provincia di Ferrara sono state controllate 31 attività: denunciate all’Autorità
Giudiziaria 2 operatori per esercizio abusivo della professione sanitaria per aver svolto
attività tipiche dell’infermiere in assenza di titoli. Presso un’altra struttura è stato riscontrato
l’allestimento di posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata.
Nella provincia di Ravenna sono state controllate 30 attività, individuando anche in questo
caso 2 strutture con posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata e una
casa-famiglia attivata in assenza di autorizzazione al funzionamento. Contestate 4
sanzioni amministrative, per un ammontare complessivo pari a circa 15 mila euro circa.
Nella provincia di Forlì-Cesena sono state controllate 16 attività e segnalate, in via
amministrativa, 2 persone per aver allestito posti letto in esubero rispetto alla capacità
ricettiva autorizzata e adibito a struttura ricettiva per anziani una casa-famiglia in assenza
di autorizzazione al funzionamento. Nel corso dei controlli sono stati, inoltre, sequestrati
alimenti non conformi.

lunedì 11 dicembre 2017

Esondazione Reno

Esondazione del Reno a Borgo Panigale-Reno zona Birra. Finchè il Bacino Reno si ostina a non pulire l' alveo del fiume tutte le volte che piove forte o viene aperto il Bacino di Suviana tutto questo non finirà. Tutte le volte che il Reno esonda il parco Reno si distrugge e per settimane non più fruibile.