Bologna - Intervento nella notte in Piazza Verdi: ferito un giovane con arma da taglio. La Polizia di Stato di Bologna rintraccia e denuncia uno degli aggressori.
Nella mattinata di martedì 07 luglio, la Polizia di Stato di Bologna ha interrotto la fuga di un soggetto responsabile di un’aggressione avvenuta nei pressi della zona universitaria, deferendolo all'Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni personali aggravate in concorso.
Nello specifico gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti alle ore 03:30 circa, a seguito di una segnalazione da parte di un cittadino senegalese classe 1996. Quest’ultimo ha riferito alla Sala Operativa di aver notato tre individui coinvolti in una lite in Piazza Verdi, sfociata poi nell'aggressione fisica di due soggetti ai danni del terzo.
Gli Operatori, giunti immediatamente sul posto nei pressi di via Petroni, sono stati avvicinati dal segnalante, il quale ha indicato la vittima: un cittadino somalo classe 2003, che si trovava a terra con tracce di sangue sul corpo.
Gli Agenti hanno riscontrato una profonda ferita da arma da taglio al mento, procedendo a prestare i primi soccorsi e a richiedere l'intervento immediato del personale sanitario del 118.
Secondo la ricostruzione dei fatti, la vittima si trovava seduta in Piazza Verdi, quando è stata avvicinata da due uomini su due biciclette. Dopo aver rivolto al giovane pesanti insulti razziali, uno dei due ha estratto un coltello colpendolo al mento, per poi darsi alla fuga insieme al complice nelle vie limitrofe.
Prima del trasporto presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale Maggiore da parte dell'ambulanza, la vittima è riuscita a fornire una descrizione dettagliata di uno degli assalitori, il quale si era appena allontanato verso Strada Maggiore a bordo di una bicicletta. Poco dopo, lo stesso è stato bloccato e identificato come un cittadino tunisino classe 2003, senza fissa dimora.
Dai successivi accertamenti, il giovane è risultato gravato da numerosi precedenti in materia di sostanze stupefacenti, nonché irregolare sul territorio nazionale.
Il 23enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bologna. Essendo emersa la sua posizione di irregolarità in Italia, l'uomo è stato successivamente posto a disposizione del locale Ufficio Immigrazione, il quale ha predisposto l’accompagnamento dello straniero presso il CPR.
È doveroso evidenziare che il procedimento è in fase di indagine preliminare, essendo la responsabilità penale provata solo con sentenza di condanna passata in giudicato.
Sono tuttora in corso le attività d'indagine volte all'identificazione del secondo complice rimasto ignoto.

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