martedì 6 agosto 2019

PROVINCIA DI BOLOGNA

PROVINCIA DI BOLOGNA
DUE AUTOMOBILISTI DENUNCIATI DAI CARABINIERI
I Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna hanno denunciato due automobilisti durante i controlli alla circolazione stradale che si sono svolti sulle principali arterie di collegamento tra la Provincia e questo capoluogo. Soltanto nella giornata di ieri, sono state 610 le persone identificate e 445 i veicoli ispezionati. Ad Alto Reno Terme, un 39enne italiano e incensurato è stato trovato in possesso, dai Carabinieri del locale Stazione, di 32 grammi di hashish. La sostanza stupefacente è stata sequestrata. Anche a Molinella, un 19enne italiano e incensurato è stato trovato in possesso di analoga sostanza stupefacente e un tirapugni che possedeva per “difesa personale”. Oltre a rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, il giovane automobilista è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Molinella per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.

VADO DI MONZUNO
ORDINA IL ROBOT DA CUCINA SUL WEB, MA È UNA TRUFFA
DICIOTTENNE DENUNCIATO DAI CARABINIERI
I Carabinieri della Stazione di Vado di Monzuno hanno denunciato un diciottenne italiano per truffa ai danni di una quarantaduenne del luogo con cui aveva avviato una trattativa telematica per la vendita di un robot da cucina al prezzo di 1.900 euro. La merce era stata pubblicizzata in un sito internet di un’azienda che gestisce le vendite e gli acquisti tra privati. A pagamento avvenuto, la donna è rimasta ad attendere il pacco per qualche giorno, poi quando ha capito di essere stata truffata si è rivolta ai Carabinieri per sporgere querela. Il giovane truffatore ha precedenti di polizia.

PIANORO
EVADE DAGLI ARRESTI DOMICILIARI PER ANDARE AL PARCO
QUARANTADUENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI
I Carabinieri della Stazione di Pianoro hanno arrestato un 42enne albanese per evasione. È successo durante un controllo del territorio che i militari stavano effettuando in un parco del luogo. Alla vista del 42enne che stava passeggiando in compagnia di un connazionale, anche lui pregiudicato, i Carabinieri si sono avvicinati per accertare la posizione dell’uomo che si sarebbe dovuto trovare agli arresti domiciliari in un’abitazione situata in zona, a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare che aveva recentemente ricevuto per reati in materia di droga. Il 42enne ha ammesso le proprie responsabilità, sostenendo di essere evaso per fare due passi al parco e riattivare la circolazione sanguigna, in quanto la casa è piccola e non gli consente di camminare abbastanza. In sede di rito direttissimo, celebratosi nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna, l’arresto è stato convalidato e in attesa della sentenza, posticipata per la richiesta dei termini a difesa, il 42enne è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari. 

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