giovedì 24 gennaio 2019

CARABINIERI

SASSO MARCONI
ESEGUITA DAI CARABINIERI UN’ORDINANZA DI CARCERAZIONE DI
NANNI NICOLA CONDANNATO ALL’ERGASTOLO
I Carabinieri della Stazione di Sasso Marconi hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Bologna nei confronti di NANNI Nicola, il 55enne bolognese riconosciuto colpevole di aver ucciso la madre 78enne il 5 gennaio 2000. Le indagini, che inizialmente non portarono ad alcun risultato, furono riaperte nel 2008 dalla Procura della Repubblica di Bologna e affidate ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bologna. Il rinvenimento di un’accetta nel capanno degli attrezzi di casa, nel quale furono repertate delle tracce, permisero di indagare NANNI Nicola e chiederne il rinvio a giudizio.
L’uomo, arrestato questa mattina, alle ore 9:30 circa, mentre si trovava all’interno della sua abitazione di Sasso Marconi, in compagnia del figlio 30enne, è stato tradotto presso la caserma dei Carabinieri di Borgo Panigale per le procedure di foto segnalamento, in attesa di essere tradotto presso la Casa Circondariale di Bologna e scontare la pena stabilita dell’ergastolo.
ALTO RENO TERME
TRE NAPOLETANI ARRESTATI
PER FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO
I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Vergato hanno arrestato tre napoletani per furto aggravato in concorso.
È successo ieri pomeriggio, quando la Centrale Operativa del 112 è stata informata che un generatore di corrente, collocato all’interno di un furgone parcheggiato davanti a un bar situato a Ponte della Venturina, frazione del Comune di Alto Reno Terme, era stato rubato da tre soggetti che si erano allontanati a bordo di un altro furgone. Questo veniva intercettato pochi istanti dopo da una pattuglia del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Vergato che era stata allertata. La refurtiva, rinvenuta dai militari nel vano di carico del veicolo, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario, un fabbro, titolare di una ditta del luogo che al momento del furto era all’interno del bar per pranzare con i suoi due dipendenti che si sono accorti del furto e hanno dato l’allarme. Durante i fatti, i tre ladri avevano attirato l’attenzione dei clienti del bar che erano usciti fuori per fermare i tre malviventi, ma quello alla guida del furgone, invece di fermarsi e restituire il bottino aveva accelerato, rischiando di investire uno dei clienti che si era messo in mezzo alla strada per fare da scudo. I tre napoletani, un 48enne e un 25enne, padre e figlio e un 34enne, tutti con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, sono stati tradotti in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto prevista questa mattina presso le aule giudiziarie del Tribunale di Bologna.

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