martedì 6 gennaio 2026

Moldavo indagato



ESEGUITA DAI CARABINIERI UN’ORDINANZA APPLICATIVA DELLA MISURA CAUTELARE RICHIESTA DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BOLOGNA A CARICO DI UN MOLDAVO INDAGATO PER MALTRATTAMENTI FAMILIARI

Bologna: I Carabinieri della Stazione di Bologna Corticella hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento all’ex compagna (una donna sulla quarantina) e al figlio minorenne con l’applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti del presunto responsabile, un cittadino moldavo 39enne, indagato dalla Procura della Repubblica di Bologna per maltrattamenti contro familiari e conviventi. La misura cautelare è stata richiesta dal Pubblico Ministero, sulla base degli elementi raccolti dai Carabinieri a seguito della denuncia presentata dalla donna che recentemente si era presentata in caserma raccontando i continui e perduranti episodi di violenza (spesso sfociati in aggressioni fisiche dopo l’assunzione di alcol) e minacce di morte avanzate dall’ex compagno a partire dal 2021. Episodi, quasi quotidiani, caratterizzati da continue ingiurie e costante controllo che l’uomo esercitava nei confronti della donna, spesso anche a distanza, che si manifestavano in continue telefonate e video chiamate; situazione che faceva vivere la donna nel costante timore per sé e per il loro figlio. Rintracciato dai Carabinieri, il 39enne è stato identificato e sottoposto alla misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Bologna.

lunedì 5 gennaio 2026

Rapina in villa

 Bologna. Arrestato dalla Polizia di Stato un uomo gravemente indiziato di rapina aggravata in abitazione con sequestro di persona.

La Polizia di Stato di Bologna, nello specifico personale della Squadra Mobile, ha arrestato, in esecuzione di misura custodiale in carcere, il presunto autore di una violenta rapina in abitazione, con sequestro di persona, consumata in via Emilio Lepido nel dicembre 2024.

In particolare, un gruppo di almeno tre soggetti, agendo a volto travisato, si introduceva nell’abitazione ove, al momento, era presente solo un minore; i rei, dopo avere legato mani e piedi del giovane con fascette di plastica, si impossessavano di numerosi beni mobili di rilevante valore economico presenti nell’abitazione (orologi, gioielli, accessori di abbigliamento, un televisore ed elettrodomestici nonché del contenuto di una cassaforte forzata con un flessibile) allontanandosi, poi, con un’autovettura risultata compendio di furto consumato in San Lazzaro pochi giorni prima.

Le indagini, concentratesi sullo sviluppo del traffico telefonico di cella, con l’esame di centinaia di migliaia di dati, e le analisi tecniche dei reperti, consentivano di raccogliere indizi, ritenuti gravi e concordanti dal Gip presso il Tribunale, a carico di un giovane cittadino albanese, classe 2006, già gravato da precedenti specifici per rapina.

Sulla scorta degli elementi raccolti il giovane è stato catturato dagli investigatori della Squadra Mobile a Bologna ed associato presso la locale casa circondariale a disposizione dell’A.G.

sabato 3 gennaio 2026

Commemorazione Carabinieri uccisi

 


CELEBRAZIONE DEL 35° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DEI CARABINIERI MITILINI, MONETA E STEFANINI

Bologna: domani 4 gennaio 2026 al “Pilastro”, alla presenza delle massime Autorità civili e militari locali, sarà celebrato il 35° anniversario dell’eccidio dei tre Carabinieri, poco più che ventenni, barbaramente uccisi la sera del 4 gennaio 1991 dalla banda criminale più tristemente nota come della cd. “Uno bianca” e per questo estremo sacrificio insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Civile. Quella drammatica notte il Car. Otello Stefanini, capo pattuglia effettivo alla Stazione Carabinieri Bologna Mazzini e i membri dell’equipaggio, Car. Andrea Moneta e Car. Mauro Mitilini, appartenenti alla Stazione Carabinieri Bologna Porta Lame (poi rinominata Stazione Carabinieri Bologna Indipendenza), impegnati in attività di servizio presso quel quartiere, morirono falciati da numerosissimi colpi d’arma da fuoco sparati dagli assassini che, dopo l’agguato, non esitarono a finirli vilmente con un ultimo colpo alla nuca.

IL PROGRAMMA DELLA CERIMONIA

CHIESA DI SANTA CATERINA AL PILASTRO, VIA DINO CAMPANA 2:

  *   ORE 11:00, celebrazione della Santa Messa officiata dal Cappellano Militare Don Luca Giuliani e lettura della “Preghiera del Carabiniere”

CIPPO COMMEMORATIVO, VIA TOMMASO CASINI:

  *   ORE 12:00, lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria conferita ai tre Carabinieri uccisi, Onore ai Caduti e deposizione di una corona d’alloro ai piedi del cippo commemorativo.