giovedì 8 ottobre 2026

Patente falsa

 


Bologna – La Polizia di Stato di Bologna denuncia in autostrada A13 un conducente di mezzo pesante con patente falsa e un uomo trovato con denaro e argenteria di provenienza sospetta.

Nell’ambito dell’intensa e capillare attività di vigilanza e prevenzione disposta lungo le principali arterie autostradali di competenza, la Polizia di Stato di Bologna, in particolare la Sottosezione Polizia Stradale di Altedo ha portato a termine due distinte operazioni lungo l’autostrada A13, culminate con la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Bologna.

Il primo intervento si è svolto tra Ferrara e Altedo, dove gli operatori hanno sottoposto a controllo un complesso veicolare adibito al trasporto merci. Durante gli accertamenti, il conducente, un romano di quarantanove anni, ha esibito una patente di guida che dai primi controlli visivi ha evidenziato anomalie nei requisiti di sicurezza. I successivi riscontri nelle banche dati istituzionali hanno confermato i sospetti: infatti, sebbene la patente esibita dall’autista integrasse il previsto certificato di qualificazione professionale (il cosiddetto CQC), in realtà non lo aveva mai conseguito.

Per l’uomo, dunque, è scattata la denuncia per il reato di falsità materiale commessa dal privato, oltre al sequestro del documento contraffatto e a sanzioni amministrative per la guida senza il previsto CQC con l’applicazione del conseguente fermo amministrativo del mezzo pesante.

Una seconda operazione è scattata il pomeriggio di sabato presso il casello autostradale di Altedo. Gli agenti hanno fermato un’autovettura con targa straniera guidata da un cittadino rumeno di quarantadue anni, il quale ha mostrato fin da subito un ingiustificato stato di insofferenza e agitazione verso le forze dell’ordine. Ritenendo che il soggetto potesse occultare materiale illecito o strumenti atti allo scasso, gli agenti, affiancati da una seconda pattuglia giunta in ausilio, hanno eseguito un’accurata perquisizione del veicolo e della persona che ha consentito di rinvenire n. 39 pezzi di argenteria nascosti sotto varie coperte sul sedile posteriore, unitamente a 1900 euro in banconote da 50 euro. 

Non avendo fornito alcuna spiegazione circa il possesso e la provenienza dei beni e del denaro, l’automobilista, gravato da precedenti specifici contro il patrimonio, è stato deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione, mentre quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


domenica 4 ottobre 2026

Fuoco un deposito attrezzi



 Intervento per incendio ricovero attrezzi in via Roma a Granarolo dell'Emilia (BO).

Alle ore 13:10 di oggi, 4 ottobre 2026, 3 squadre dei Vigili del Fuoco di questo Comando provinciale, con un'autobotte, sono intervenute in via Roma a Granarolo dell'Emilia in seguito all'incendio che ha interessato un ricovero attrezzi in legno all'interno del giardino di un'abitazione.

Si segnalano 2 feriti trasportati in codice 2 all'ospedale di sanitari intervenuti sul posto. Si tratta del proprietario e di un poliziotto fuori servizio accorso in suo aiuto nel tentativo di estinguere le fiamme prima dell'arrivo dei soccorsi.

Il ricovero attrezzi è stato completamente distrutto dalle fiamme. Sono in corso accertamenti per comprendere le cause dell'incendio.

sabato 3 ottobre 2026

Proibito imparare l' italiano

 


“MI IMPEDISCE DI IMPARARE L’ITALIANO PER ISOLARMI”: BRACCIALETTO ELETTRONICO PER UN 51ENNE. L’UOMO È INDAGATO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA. LA MOGLIE HA DENUNCIATO VESSAZIONI, CONTROLLO ASFISSIANTE E AGGRESSIONI PER LA GESTIONE DELLE SPESE DI CASA.

Valsamoggia (BO): Vessata, controllata e privata persino della possibilità di imparare la lingua italiana per impedirle di integrarsi e stringere amicizie. È il quadro di isolamento e prevaricazione emerso dalle indagini dei Carabinieri della Stazione di Crespellano, che hanno eseguito un’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari che dispone l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l'applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un 51enne di origine marocchina residente in Valsamoggia. L’uomo è indagato per maltrattamenti contro familiari o conviventi ai danni della moglie. Il provvedimento nasce dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna, avviate a seguito di un intervento dei Carabinieri risalente allo scorso 25 giugno. In quell’occasione, la Centrale Operativa era stata allertata per una violenta lite domestica in corso all’interno dell’abitazione della coppia. Giunti sul posto, i militari avevano trovato la donna in forte stato di agitazione: la vittima ha riferito di essere stata nuovamente aggredita dal marito al culmine dell’ennesima discussione, scaturita in quel caso dalla gestione delle spese familiari. Una volta rassicurata dai Carabinieri, la donna ha trovato la forza di raccontare il clima di costante intimidazione vissuto tra le mura di casa. Oltre agli episodi di aggressione e alle urla, la vittima ha descritto il carattere fortemente controllante del coniuge, che le limitava la libertà personale e le impediva deliberatamente di studiare l’italiano, con il preciso obiettivo di ostacolarne la socializzazione con altre persone. Valutata la gravità del racconto e il concreto timore espresso dalla donna per la propria incolumità, il Pubblico Ministero di turno ha immediatamente attivato il protocollo del “Codice rosso”, previsto a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Le successive risultanze investigative raccolte dai militari hanno portato all’emissione della misura cautelare. L’indagato è stato rintracciato dai Carabinieri e sottoposto al provvedimento che gli impone l’allontanamento immediato dal domicilio e il rispetto delle prescrizioni del divieto di avvicinamento mediante controllo elettronico.

venerdì 2 ottobre 2026

Inseguimento nella notte

 


Questa notte, i Carabinieri della Stazione Bologna Corticella, impegnati nel controllo del territorio, hanno ingaggiato un inseguimento con una banda di criminali sorpresa a rubare nell’area di servizio “ENILIVE” di via William Shakespeare. Alla vista dei militari che si stavano avvicinando per verificare le cause che avevano fatto attivare un allarme sonoro udito a distanza, i malviventi sono fuggiti a bordo di un’autovettura, interrompendo l’azione delittuosa. Non riuscendo a sfuggire alla pattuglia dei Carabinieri che aveva ingaggiato l’inseguimento, uno dei passeggeri a bordo dell’auto in fuga ha aperto il finestrino e ha spruzzato nell’aria il contenuto di un estintore che aveva in mano, creando un effetto “nebbia” pericolosissimo per l’incolumità degli utenti della strada e degli stessi militari che sono stati costretti a fermarsi per motivi di sicurezza e viabilità. Accertamenti in corso.

mercoledì 30 settembre 2026

Chiusa pizzeria

 


Bologna – Da pizzeria a discoteca senza autorizzazione: 

la Polizia di Stato di Bologna sospende per 15 giorni la licenza nei confronti di una pizzeria.

Nella giornata di giovedì 24 settembre, il Questore di Bologna ha emesso un provvedimento di sospensione, ai sensi dell’articolo 100 T.U.L.P.S, nei confronti di una pizzeria situata nei pressi di Via Montrone nel comune di Sant’Agata Bolognese

Il provvedimento segue i controlli svolti durante la serata del 20 settembre 2026 alle ore 23.00 circa, dagli Agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Bologna e del Commissariato di San Giovanni in Persiceto, durante la quale accertavano che in un noto locale di San Giovanni in Persiceto, era in corso una manifestazione di pubblico spettacolo senza le autorizzazioni necessarie, con circa 400 persone presenti intenti a ballare a seguito del pagamento di un ticket all’ingresso, dj set e la somministrazione di bevande e alcolici.  

Gli Operatori hanno accertato come gli spazi della pizzeria durante la serata venivano utilizzati come una vera e propria discoteca abusiva, in palese violazione delle norme vigenti necessarie alla realizzazione di questo tipo di eventi.

Successivamente alle irregolarità riscontrate dai Poliziotti, i promotori dell’evento sono stati sanzionati per le violazioni amministrative e di settore rilevate e alla luce della necessità di prevenire il ripetersi di analoghi episodi lesivi della sicurezza collettiva, il Questore ha disposto la sospensione di tutte le attività soggette ad autorizzazione di Polizia relative al pubblico esercizio per la durata di quindici giorni dalla notifica del provvedimento. 


martedì 29 settembre 2026

Ncc abusivo

 


Sorpreso un giovane diciannovenne dagli agenti della Polizia Locale intento ad intraprendere l’attività di noleggio con Conducente (NCC) senza alcuna autorizzazione o licenza nell'area dello scalo aeroportuale "Guglielmo Marconi". È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, quando gli operatori del reparto Sicurezza Stradale della Polizia Locale in servizio in abiti civili e appostati nei pressi del gate arrivi nazionali per monitorare il fenomeno del trasporto abusivo, hanno notato due persone sospette.

Un dettaglio ha fatto subito scattare il pedinamento di uno dei passeggeri, che unitamente ad altri due si è diretto verso la zona del parcheggio avvicinandosi ad un veicolo. Ad attenderli c’era il conducente, il diciannovenne appunto, ma dalle strette di mano di rito, l'evidente imbarazzo e l'atteggiamento formale tra i presenti, gli agenti si sono subito insospettiti, al punto da bloccare prontamente l’auto prima della partenza. Alle domande degli operatori, il giovane conducente ha inizialmente cercato di giustificarsi affermando di essere venuto a prendere dei parenti per conto del padre. Messo allo stretto sui nomi dei presunti familiari il ragazzo, tradendo un forte nervosismo, ha ammesso di aver fatto un favore ad un conoscente che gli avrebbe girato il servizio pattuito fino a Ravenna per una cifra di 90 euro in contanti.

L'intervento si è concluso con contestazioni pesanti: per il diciannovenne è scattata la sanzione per la violazione del servizio di noleggio con conducente abusivo, accompagnata dal ritiro immediato della patente e della carta di circolazione, oltre al fermo amministrativo del veicolo. Le indagini della Polizia Locale proseguiranno ora per risalire alla rete di intermediari che gestisce le chiamate e il reclutamento dei guidatori abusivi nell'area dell'aeroporto. 

lunedì 28 settembre 2026

Incendio a Monte San Pietro

 


Incendio boschivo nel comune di Monte San Pietro, quattro squadre e un elicottero dei Vigili del Fuoco in azione

Dalle ore 11.50 di oggi, lunedì 28 settembre 2026, 4 squadre dei Vigili del Fuoco di questo Comando provinciale, stanno operando nel comune di Monte San Pietro, in via Marzabotto, a causa di un incendio boschivo. Le squadre di terra sono impegnate nelle operazioni di contenimento e spegnimento delle fiamme che interessano la vegetazione della zona. A loro supporto sta operando anche un elicottero del reparto volo di Bologna per effettuare sganci d'acqua dall'alto e circoscrivere l'area interessata dal rogo.