domenica 1 febbraio 2026

Frana

 


1  febbraio 2026- A seguito di una frana che ha interessato e bloccato la circolazione lungo la strada Panoramica, nella frazione di Valsalva a Castel del Rio (BO), il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna stazione Rocca di Badolo è stato attivato nella giornata odierna dalla Centrale Operativa del 118 per soccorrere una donna residente nella zona che aveva accusato un malessere.

La strada risultava completamente impraticabile, non percorribile neppure dai mezzi fuoristrada. I tecnici del Soccorso Alpino hanno quindi raggiunto l’abitazione a piedi, superando il tratto interrotto dalla frana: all’arrivo, fortunatamente, le condizioni della donna erano in miglioramento. La paziente è stata accompagnata in sicurezza fino all’ambulanza, che l’ha presa in carico per il trasferimento in ospedale, dove sono stati effettuati i controlli necessari.

sabato 31 gennaio 2026

Arrestato per droga

 La Squadra Mobile di Bologna arresta un cittadino italiano per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio

La Polizia di Stato di Bologna, nel pomeriggio di ieri ha tratto in arresto in flagranza un cittadino italiano, classe 1966, dipendente di un istituto finanziario, resosi responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Nello specifico, l’uomo era dedito ad attività di spaccio di stupefacenti e nella giornata di ieri durante un servizio di osservazione è stato fermato dagli Agenti della Squadra Mobile, supportati dalla volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Controllo Pubblico.

L’uomo, che manifestava un atteggiamento collaborativo nei confronti degli operatori, è stato trovato in possesso di un approvvigionamento di sostanza, all’interno di una di una scatola di scarpe ed in confezione sottovuoto erano presenti 617 grammi di marjuana.

Gli Agenti hanno, dunque, esteso la perquisizione presso l’abitazione e in tale circostanza il reo ha consegnato spontaneamente una busta in stoffa, contenente 2 grammi di cocaina, 10 grammi di Hashish ed un bilancino di precisione.

Gli operatori hanno arrestato l’uomo, non gravato da precedenti di polizia, ed è stato disposto il rito direttissimo per la giornata odierna alle ore 10.30.

venerdì 30 gennaio 2026

Minacce a due cittadini

 


Minacce a due cittadini spagnoli: la Polizia di Stato di Bologna arresta l’autore di una rapina aggravata in zona universitaria.

La Polizia di Stato di Bologna, nella notte di ieri, ha arrestato un cittadino italiano di origine colombiana per il reato di rapina aggravata in concorso.

Nello specifico, due volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, si sono portate in via de Castagnoli a seguito di segnalazione di una probabile lite tra più persone.

Giunti sul posto, due ragazzi spagnoli, un ragazzo e una ragazza classe 2004, hanno riferito agli Operatori che tre giovani sconosciuti li avevano dapprima minacciati e dopo aggrediti al fine di farsi consegnare tutto ciò che era in loro possesso.

In particolare, uno dei tre rapinatori, dopo aver ricevuto un rifiuto di una delle vittime si scagliava contro di loro ed iniziava così una colluttazione. Il giovane spagnolo cadendo a terra, perdeva il telefono cellulare, il quale veniva asportato da uno degli aggressori.

Nel tentativo di fuga uno degli autori del delitto, rompeva una bottiglia di vetro a terra e ne lanciava alcuni cocci verso i giovani spagnoli.

Immediate le ricerche che hanno condotto all’individuazione e arresto di uno dei tre autori della rapina.  Lo stesso è risultato gravato da pregiudizi di Polizia per danneggiamento, simulazione di reato e oltraggio a Pubblico Ufficiale. Il reo, classe 2000, è stato altresì, tradotto presso la locale casa circondariale in attesa del giudizio di convalida.

Infine, durante la perquisizione personale gli Agenti hanno rinvenuto il telefono cellulare che é stato riconsegnato alla vittima.

Denaro sequestrato


 GdiF BOLOGNA: GUARDIA DI FINANZA E AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI: AEROPORTO “G. MARCONI” BOLOGNA - INTERCETTATA NEL 2025 VALUTA PER CIRCA 6 MILIONI DI EURO. Nel corso del 2025, negli spazi doganali dell’aeroporto internazionale “Guglielmo Marconi”, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno accertato 377 violazioni valutarie. I controlli effettuati nei confronti di passeggeri in partenza ed in arrivo, hanno consentito di intercettare valuta pari a circa 6 milioni di euro dando luogo, secondo la normativa vigente, a sanzioni pari a € 460.000. Di particolare rilievo un sequestro effettuato nei confronti di un passeggero in partenza per Gambia, il quale occultava circa € 70.000 tra bagagli a mano e bagagli in stiva. Il tentativo fraudolento di introduzione ed esportazione di valuta irregolare è sempre più in crescita è può nascondere traffici illeciti di altra natura.

giovedì 29 gennaio 2026

Principio d' incendio

 Principio di incendio sul tetto della scuola Giardino Pozzati

Domani scuola regolarmente aperta

Nel primo pomeriggio di oggi si è sviluppato un principio di incendio sul tetto della scuola dell'infanzia Giardino Pozzati. 

Dopo pranzo il personale della scuola ha osservato una colonna di fumo sul tetto e ha attivato le procedure previste dal piano di emergenza della struttura, radunando i bambini in giardino nel punto di raccolta. Sono intervenuti i Vigili del fuoco, i quali, saliti sul tetto, hanno trovato un corto circuito relativo ad una centralina dell'impianto fotovoltaico.

Sono intervenute anche le forze dell'ordine per monitorare la situazione e i responsabili dei vari settori del Comune.

Non c'è stato alcun rischio per la sicurezza di bambini/e e adulti della scuola. 

Dopo le verifiche del caso è stato consentito il rientro in struttura, mentre i Vigili del fuoco completavano il loro intervento sul tetto fino alle 15 circa.

I tecnici della manutenzione hanno tempestivamente preso in carico il problema, che non impatta sul funzionamento della scuola né sulle attività educative e didattiche, per cui oggi e domani il plesso è regolarmente aperto.

mercoledì 28 gennaio 2026

Misure cautelari

 Bologna – altre due misure cautelari in carcere eseguite dalla Polizia di Stato nei confronti di due presunti autori di tentato omicidio consumato a Bologna presso il parco della Montagnola. Su richiesta della Procura della Repubblica, il GIP ha emesso altre due misure cautelari in carcere a carico di altrettanti cittadini pakistani gravemente indiziati di tentato omicidio, occorso in Bologna, presso il parco della Montagnola in data 5.5.2025 in danno di un cittadino tunisino classe 2005. Uno dei due destinatari è stato rintracciato a Piacenza nella giornata del 23.01.2026. In particolare le indagini sono partite dalle chiamate giunte al 113 domenica 5.5.2025 che segnalavano una violenza aggressione consumata da un gruppo di almeno 10 persone nei confronti di un giovane nord africano; il ragazzo veniva attinto da arma da taglio che ne mettevano seriamente a repentaglio la vita. La vittima, da subito, riferiva che il delitto era frutto di un equivoco poiché il gruppo che lo aveva aggredito lo aveva scambiato per un connazionale accusato di avere, poco prima, “bidonato” le controparti in uno scambio al minuto di sostanza stupefacente. L’assenza di conoscenza pregressa tra aggressori e vittima rendeva oltremodo complesse le indagini che, quindi, si concentravo sull’analisi delle immagini di video sorveglianza. A luglio, in particolare, la Squadra Mobile aveva dato esecuzione ad otto misure cautelari in carcere a carico di otto cittadini pakistani. Tre destinatari venivano raggiunti e tratti in arresto nella immediatezza mentre due ulteriori destinatari venivano rintracciati in Ungheria [SZEGED] e Germania [Duren]nell’ambito delle ricerche, internazionali, ed estradati in Italia a gennaio. Sono in corso, ora, le ricerche degli ulteriori tre destinatari della misura custodiale, attivamente ricercati sia in Italia che all’estero. Si rappresenta che si procede in ambito di indagini preliminari con la presunzione di innocenza dei destinatari di misura cautelare

lunedì 26 gennaio 2026

Sicurezza stradale

 Sicurezza stradale, la Polizia Locale denuncia un uomo per falsificazione della patente di guida

È successo sabato scorso durante un normale controllo del territorio

Un normale controllo da parte della Polizia Locale ad un veicolo con targa straniera ed ecco che scatta una denuncia a piede libero per falsificazione della patente di guida.

È successo sabato scorso, quando una pattuglia del reparto San Donato/San Vitale, durante un servizio di controllo territorio, ha fermato un'auto con targa straniera per una verifica dei documenti.

il conducente, un uomo di 41 anni, ha da subito evidenziato uno stato di agitazione, fornendo come documento di identità un permesso di soggiorno scaduto.

Non solo, come patente di guida ha esibito una fotocopia emessa dalla Russia, dichiarando di aver smarrito l’originale ma di non aver ancora presentato la denuncia.

I necessari accertamenti a carico del conducente, hanno evidenziato numerosi precedenti penali, tra cui furto aggravato, furto con destrezza e guida senza patente, mentre al momento dell’intervento l’auto non è risultata oggetto di furto.

Gli agenti hanno quindi proceduto a mettere  sotto sequestro il veicolo e la fotocopia della patente presentata, verosimilmente falsa, oltre a denunciare l’uomo a piede libero per falsificazione di patente di guida.