giovedì 3 aprile 2025

40enne straniero arrestato

40ENNE STRANIERO ARRESTATO DAI CARABINIERI DESTINATARIO DI UN MANDATO DI ARRESTO EUROPEO (M.A.E.) PER SEQUESTRO DI PERSONA E VIOLENZA SESSUALE

Malalbergo: I Carabinieri della Stazione di Malalbergo hanno arrestato un 40enne originario della Slovenia, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo (M.A.E.) emesso dall’Autorità croata per i reati di sequestro di persona e violenza sessuale. L’uomo, residente all’estero, ma di fatto domiciliato a Malalbergo, è stato controllato dai Carabinieri mentre era bordo della propria autovettura, con targa straniera, in una via del citato Comune. A seguito del controllo, l’uomo è risultato destinatario di un mandato di arresto europeo e per tanto il 40enne è stato arrestato. Dopo aver dato notizia al Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Lite tra fratelli

CARABINIERE FERITO PER SEDARE UNA LITE TRA FRATELLI. ARRESTATO UN 22ENNE ITALIANO

Ozzano Emilia (BO): I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di San Lazzaro di Savena hanno arrestato un 22enne italiano per violenza, minaccia e resistenza a un pubblico ufficiale. L’arresto è stato eseguito durante un intervento dei Carabinieri che si sono recati a casa del giovane, su richiesta del fratello che aveva telefonato al 112 per chiedere aiuto, non riuscendo a calmare lo stato di agitazione del consanguineo. All’arrivo dei Carabinieri, il 22enne che appariva in forte stato di agitazione, li ha aggrediti, prima verbalmente con frasi del tipo: “Sbirri corrotti, arrestatemi, io vi ammazzo!”, poi fisicamente, sferrando un pugno al volto di un militare che è rimasto ferito. A quel punto, i Carabinieri sono stati costretti a immobilizzare il giovane con il dispositivo ad impulsi elettrici in dotazione. Soccorso dai sanitari del 118, il 22enne, ancora in stato di agitazione, è stato sedato, trasportato al pronto soccorso e sottoposto ad accertamenti che hanno rilevato la presenza di sostanze alcoliche, pari a 3.59 g/l. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, il presunto responsabile arrestato dai Carabinieri è stato tradotto nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per essere processato con giudizio direttissimo. L’arresto è stato convalidato e il Giudice ha disposto la liberazione immediata del 22enne, in attesa della sentenza posticipata per la richiesta dei termini a difesa. Anche il Carabiniere che ha ricevuto un pugno in faccia è stato soccorso dai sanitari del 118 e successivamente dimesso.

 

mercoledì 2 aprile 2025

Addio Jago

Addio a Jago, poliziotto a quattro zampe della Questura di Bologna.

Nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha salutato Jago, il cane poliziotto in servizio all’Unità Cinofila antidroga della Questura di Bologna.

Jago ha iniziato la sua attività presso il Centro Nazionale di allevamento e addestramento di Nettuno all’età di 14 mesi, dove ha mostrato sin da subito un carattere deciso e attivo. Inizialmente mostrava anche una certa diffidenza che però ha superato con il passare del tempo grazie al lavoro svolto insieme al suo conduttore, l’Assistente Capo della Polizia di Stato Luigi Barone, al quale si è legato intimamente.

Tra i due c’è sempre stata eccezionale intesa operativa, accompagnata da fiducia e dallo spiccato senso di protezione che Jago mostrava nei confronti di Luigi. 

Jago ha lavorato per anni effettuando numerosissimi servizi di controllo del territorio e partecipando a numerose attività di polizia giudiziaria per il contrasto allo spaccio di stupefacenti, superando ogni record, fino all’età di 10 anni. 

Durante il suo servizio è stato il “terrore dei spacciatori”, riuscendo con il suo fiuto a portare al sequestro di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente e all’arresto di molti criminali.

Jago sarà sempre ricordato da tutti i poliziotti in servizio a Bologna e dalla Polizia di Stato. 

 

Sequestro di salumi

MAXI SEQUESTRO DI PROSCIUTTI PRESSO UN SALUMIFICIO IN PROVINCIA DI BOLOGNA.

In occasione di controlli nel settore della lavorazione delle carni e della produzione di salumi, veniva eseguita da militari di questo Nucleo una ispezione presso un salumificio/prosciuttificio collocato in provincia di Bologna nella quale venivano ravvisate alcune criticità tra le quali:

- la presenza di decine di bancali di sale alimentare destinato ad essere usati nel processo produttivo dei prosciutti, stoccati all’esterno dello stabilimento a ridosso, con inevitabile esposizione alle intemperie, ad agenti infestanti e ad altri animali selvatici;

- ingenti quantitativi di spezie e condimenti per i salumi scaduti da anni ammassati nei magazzini delle materie prime, oltre a salumi, prosciutti e sugna anonimi ed irrintracciabili o con shelf-life superata da molto tempo;

- l’irregolare attività di congelamento di prosciutti, guanciali, culatte ed altri salumi, che rimanevano appunto nelle celle frigorifere per lunghi periodi, anche oltre i 6 mesi, prima di essere affettati, scongelati e confezionati in buste termo-sigillate in ATM per la vendita al dettaglio.

I militari impiegati procedevano al sequestro amministrativo di circa 6.000 kg di salumi, tra prosciutti, guanciali, pancette, e culatte, per un valore commerciale complessivo intorno ai 180.000 €.

Venivano elevate e contestate sanzioni amministrative, per un totale di 3.500 € .

L’esercizio veniva segnalato alla competente AUSL per l’immediata emissione dei provvedimenti prescrittivi di competenza.


 

lunedì 31 marzo 2025

30enne arrestato

30ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI: PRELEVA 4 TRANCI DI FORMAGGI DAGLI SCAFFALI DEL SUPERMERCATO E POI MINACCIA ED AGGREDISCE CON CALCI E PUGNI L’ADDETTO ALLA SICUREZZA

San Giorgio di Piano (BO): I Carabinieri della Stazione di San Giorgio di Piano hanno arrestato un 30enne italiano, senza fissa dimora, disoccupato, già noto alle Forze dell’Ordine, accusato di tentata rapina impropria. È successo di pomeriggio all’interno del supermercato “Coop” di via Pirotti quando il 30enne, dopo essersi aggirato tra le corsie con fare sospetto, ha prelevato ed occultato sulla sua persona quattro confezioni di formaggio e si diretto verso le casse oltrepassandole senza effettuare il pagamento. Immediatamente raggiunto e bloccato da un addetto alla sicurezza, il quale nella circostanza lo aveva seguito per tutto il tempo, il 30enne si è mostrato subito insofferente ed offensivo verso quest’ultimo, aggredendolo così con calci e pugni. Tra i due ne è nata così una colluttazione sedata grazie anche all’aiuto di alcuni avventori presenti. All’arrivo dei militari, preventivamente allertati e arrivati velocemente sul posto, l’uomo è stato messo in sicurezza, la merce, invece, è stata recuperata e restituita all’avente diritto (valore commerciale pari a 110euro circa). L’uomo, nonostante la presenza dei Carabinieri, ha continuato a manifestare uno stato di agitazione fisica, offendendo nella circostanza l’addetto alla sicurezza al quale ha rivolto frasi dal tono minaccioso e razzista. Portato in caserma per le formalità di rito, il 30enne è stato arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, è stato tradotto in camera di sicurezza in attesa del processo con rito per direttissima, all’esito del quale l’arresto è stato convalidato e l’uomo condannato alla pena di anni tre e mesi quattro di reclusione oltre ad essere associato alla Casa Circondariale “Rocco D’Amato” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

sabato 29 marzo 2025

Spray al peperoncino

Aggressioni sui treni con spray al peperoncino, denunciato un minorenne dalla Polizia di Stato di Bologna.

La Polizia di Stato, al termine di un’accurata indagine, ha identificato e denunciato in stato di libertà un quattordicenne straniero, residente nel bolognese, che sarebbe l’autore, insieme ad altri ragazzi al momento ancora ignoti, di varie aggressioni ad altri giovanissimi, commesse all’interno di stazioni ferroviarie e a bordo treno.

L’indagine della squadra di polizia giudiziaria della Polizia Ferroviaria di Bologna è partita in seguito all’ennesimo episodio di aggressione con le stesse modalità, e cioè utilizzando lo spray al peperoncino con l’intenzione di rendere inoffensive le vittime e derubarle di soldi o cellulari, avvenuto lo scorso mese di gennaio nella stazione di Bazzano, sulla tratta ferroviaria Bologna-Vignola. In quell’occasione un ragazzino è stato aggredito ed inseguito da un gruppo di giovani, prima in stazione e poi a bordo di un treno regionale, e più volte attinto dal fastidioso getto dello spray al peperoncino. La vittima, per le conseguenze del gesto, è finita in ospedale con qualche temporaneo problema alla vista e TrenitaliaTper è stata costretta a sopprimere ben tre convogli.

Le indagini della Polizia Ferroviaria, basate sulle numerose testimonianze acquisite e sulla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza di treni e stazioni, hanno permesso di risalire a colui che, materialmente, avrebbe più volte utilizzato spruzzato lo spray. Il presunto aggressore è stato quindi denunciato in stato di libertà per lesioni personali, porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e interruzione di pubblico in servizio in concorso con ignoti.

Sono tuttora in corso le indagini volte ad individuare i complici del quattordicenne.

 

venerdì 28 marzo 2025

2 rapine

La Polizia di Stato di Bologna, nella giornata di ieri, ha arrestato quattro soggetti che in diverse zone del Centro hanno rapinato dei passanti malcapitati.


La prima rapina è avvenuta alle ore 15.00 circa in Via dell’Indipendenza all’altezza di Via San Giuseppe.

La vittima, un cittadino italiano di cinquant’anni, è stato avvicinato da un ragazzo straniero, egiziano di 17 anni, che aveva intenzione di vendergli della sostanza stupefacente. Durante il tentativo di cessione, la vittima è stata raggiunta da altri due stranieri e dopo essere stata accerchiata è stata colpita con calci e pugni da parte del gruppo. La vittima ha provato ad allontanarsi ma è stato raggiunto nuovamente dall’egiziano che ha provato a sfilargli il telefono cellulare dalle tasche, attingendolo anche con spray urticante.

Un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine “Emilia Romagna Orientale”, impegnato in servizi di controllo del territorio in centro, è intervenuto e ha bloccato l’egiziano che aveva entrambe le mani sporche di sangue; il cittadino italiano presentava invece il volto tumefatto e la perdita di sangue dall’arcata sopraccigliare.

L’egiziano è stato trovato con nove pacchetti di sigarette, risultati di proprietà della vittima, uno spray urticante e un coltello richiudibile di 9 cm.

Quest’ultimo, con precedenti di Polizia nello specifico per reati contro la persona e contro il patrimonio, è stato arrestato e trasferito nell’ istituto penale minorile in Via del Pratello. Gli altri aggressori non sono stati individuati.

Alle ore 23.15, una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico è intervenuta in Via Ferrarese all’altezza di Via di Saliceto a seguito di una segnalazione da parte di un uomo pakistano di 24 anni che riferiva di essere stato vittima di una rapina. In particolare, a bordo della sua bicicletta, è stato avvicinato da tre soggetti, un senegalese di 34 anni, un gambiano di 38 anni e una donna italiana di 39 anni, che gli hanno chiesto dei soldi per poter acquistare della sostanza stupefacente.

Al rifiuto della vittima, i tre soggetti hanno afferrato la bicicletta cercando di rubargliela senza riuscirci, per questo la donna ha iniziato a colpire il ventiquattrenne con una robusta catena in metallo, mentre uno dei due uomini ha preso dalla tasca della vittima il suo portafoglio con circa 50 euro in contanti.

La vittima, nel tentativo di recuperare il proprio portafoglio, è stata bloccata alle spalle da uno dei due uomini che gli ha strappato la parte sinistra del giubbotto.

Le Volanti giunte immediatamente sul posto sono riuscite a bloccare i tre rapinatori e in quell’occasione la donna ha iniziato a sbracciare colpendo gli agenti con calci e pugni.

I tre soggetti sono risultati essere gravati da diversi precedenti, in particolare la donna e il senegalese per reati contro il patrimonio, mentre il gambiano ha a suo carico numerosi reati inerenti allo spaccio di sostanza stupefacenti.

I tre sono stati arrestati per il reato di rapina aggravata in concorso, la donna anche per la resistenza a Pubblico Ufficiale, e tutti sono stati trasferiti in carcere.