venerdì 24 aprile 2026

Borseggi nei supermercati

 


Borseggi nei supermercati. 

Eseguite dalla Polizia di Stato due misure cautelari a carico di una coppia di ladri seriali. manifestQuestura di Bologna COMUNICATO STAMPA Borseggi nei supermercati. Eseguite dalla Polizia di Stato due misure cautelari a carico di una coppia di ladri seriali. In data 16.4.2026 la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP di Bologna, a carico di due cittadini italiani, un uomo classe 1987 e una donna classe 1971, resisi responsabili, in data 7.1.2026, di un furto pluriaggravato ai danni di un anziano del 1949, mentre questi si trovava all’interno di un supermercato di San Lazzaro di Savena (BO). In particolare, i due ladri, posizionati all’esterno del centro commerciale in attesa di potenziali vittime, agganciavano l’anziano mentre quest’ultimo era intento a fare la spesa. La donna, approfittando del momento in cui l’anziano stava acquistando generi alimentari all’interno del banco frigo, si avvicinava a lui e, con la complicità dell’uomo che tentava di distrarre l’anziano, gli asportava il portafogli da una delle tasche del giubbotto. Dalla visione delle telecamere di sorveglianza interne ed esterne del supermercato gli investigatori della Squadra Mobile hanno ricostruito i movimenti dei due rei, dal momento in cui giungevano, a bordo di un’auto a noleggio, all’interno del parcheggio del centro commerciale, fino a quando si muovevano in cerca di vittime nei pressi delle casse e delle corsie del negozio. In effetti, prima di riuscire ad impossessarsi del portafoglio dell’anziano, i due tentavano di approcciare altre potenziali vittime, non riuscendo nell’intento. Doveroso evidenziare l’abilità e la dimestichezza della coppia che, grazie al modus operandi descritto, sicuramente rodato e collaudato, riusciva a sfilare il portafoglio dalle tasche dell’anziano senza che questo si accorgesse di nulla, se non dopo diversi minuti, ovvero nel momento in cui avrebbe dovuto pagare all’uscita. Dopo aver asportato il portafoglio, fino a che l’anziano procedeva a bloccare le carte di credito, la coppia di ladri si è portata presso diversi esercizi commerciali e sportelli, dove ha effettuato prelievi e pagamenti per una somma complessiva di quasi 4.000,00 euro. Le indagini della Squadra Mobile, concentratesi sull’analisi dei filmati di videosorveglianza del supermercato e dei vari esercizi commerciali ove venivano effettuati i prelievi, hanno permesso di immortalare in volto i due ladri, entrambi con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Grazie alla collaborazione e al lavoro della locale Procura, che richiedeva al GIP l’emissione di misure cautelari coercitive, in data 16.4.2026 veniva eseguita l’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari a carico dell’uomo e dell’obbligo di dimora nella Città Metropolitana di Bologna con obbligo di permanenza notturna dalla 20.00 alle 7.00 per la donna.

giovedì 23 aprile 2026

Arrestato secondo rapinatore

 


Bologna – La Polizia di Stato ferma il secondo autore della rapina aggravata in Via Clavature dello scorso 12 aprile.  La Polizia di Stato di Bologna ha eseguito il fermo di un minore, ritenuto gravemente indiziato di aver partecipato alla violenta rapina aggravata consumata lo scorso 12 aprile in Via Clavature ai danni di tre persone, tra cui un poliziotto e un finanziere fuori servizio. L'episodio aveva già portato nell’immediatezza all'arresto in flagranza di uno degli autori della rapina che, insieme ad altri soggetti datisi alla fuga, aveva minacciato le vittime con un coltello.  Il GIP del Tribunale per i Minorenni del Tribunale di Bologna, su conforme richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato il provvedimento di fermo di indiziato di delitto operato dalla Squadra Mobile, confermando il solido quadro indiziario raccolto in merito all'aggressione. L’analisi meticolosa degli impianti di videosorveglianza installati nei pressi del luogo ove era stata consumata la rapina ha permesso di raccogliere elementi determinanti per l’identificazione dei presunti complici. Nonostante le telecamere non abbiano ripreso direttamente il luogo ove è stato commesso il fatto, i filmati hanno immortalato le fasi di arrivo e di fuga dei soggetti. Il minore è stato rintracciato presso una comunità per minori stranieri non accompagnati alcuni giorni dopo il fatto dagli uomini della Squadra Mobile che, da tempo, sono impegnati, con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, nel costante monitoraggio dei contesti di criminalità giovanile. La profonda conoscenza del territorio ha permesso di orientare i sospetti verso il giovane; la successiva perquisizione ha consentito il rinvenimento di capi di abbigliamento compatibili con quelli immortalati dai sistemi di sorveglianza. A fronte dei gravi indizi di colpevolezza raccolti, il GIP, all’esito della convalida del fermo, ha disposto per il minore la misura del collocamento in comunità.

martedì 21 aprile 2026

Soccorso uomo

 

21 aprile 2026- Nel pomeriggio odierno la stazione Rocca di Badolo ha soccorso un uomo precipitato per circa una 40ina di metri dalla cima dell’omonima Rocca.


La chiamata ai soccorsi è stata lanciata da un gruppo di scalatori che si trovava in loco per svolgere attività sportiva e sul posto è celermente giunta una squadra di tecnici del SAER. Questi, dopo aver valutato la situazione e per garantire la più celere evacuazione del ferito, hanno richiesto l’intervento di EliPavullo. I tecnici e l’equipe dell’elisoccorso hanno posizionato su barella l’infortunato che quindi è stato spostato poco distante dal luogo dell’incidente per permettere all’elicottero di verricellarlo a bordo. L’uomo, 82 anni e residente in provincia di Bologna, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna. Sul posto erano presenti anche i Carabinieri di Sassomarconi e i vigili del fuoco.

Arrestato 22enne

 


ARRESTATO 22ENNE DAI CARABINIERI DEL NUCLEO RADIOMOBILE PER LA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI AVVICINAMENTO

Bologna: I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Bologna hanno arrestato un 22enne in flagranza di reato per la violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese. Nel corso della notte di lunedì 20 aprile, un uomo - successivamente identificato nel padre del 22enne tratto in arresto - ha contattato il NUE112 richiedendo il tempestivo intervento dei militari in quanto suo figlio, in evidente stato di alterazione psicofisica, stava tentando di entrare all’interno della sua abitazione, prendendo a calci e pugni la porta di casa (sita nel quartiere San Donato-San Vitale), nonostante fosse gravato dal divieto di avvicinamento in atto emesso dal Tribunale di Bologna, a seguito delle sue condotte violente in ambito familiare. I Carabinieri, intervenuti tempestivamente sul posto, hanno subito preso i contatti con il richiedente, che segnalava l’allontanamento del figlio dal pianerottolo pochi momenti prima del loro arrivo. La rapida attività di ricerca ha consentito ai militari di rintracciare il giovane ancora all’interno del palazzo: il ragazzo è stato fermato all’uscita dell’ascensore, manifestando un evidente stato di alterazione alcolica. L’uomo, al termine delle procedure di identificazione, è risultato già autore di analoghe condotte vessatorie verso i familiari ed è stato tratto in arresto perché gravato dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese, ovvero i suoi familiari. L’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, è stato tradotto in camera di sicurezza in attesa del processo con rito per direttissima.

lunedì 20 aprile 2026

Chiusa A1

 


Incendio di autoarticolato su A1 Km206 sud

Nel pomeriggio di oggi, un incendio camion ha comportato la chiusura dell'autostrada A1.

Tre squadre di vigili del fuoco più due autobotti sono state impegnate nelle operazioni di spegnimento dell'incendio; non ci sono persone coinvolte,personale sanitario sul posto . 

La viabilità è rimasta bloccata.

sabato 18 aprile 2026

Arrestato 39enne libico

 


I CARABINIERI DEL NUCLEO RADIOMOBILE DI BOLOGNA ARRESTANO UN 39ENNE LIBICO PER TENTATA RAPINA AGGRAVATA

Bologna: I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno arrestato un 39enne libico, senza fissa dimora, per tentata rapina aggravata. È successo nel pomeriggio di giovedì 16 aprile 2026, quando i Carabinieri della Centrale Operativa di Bologna hanno ricevuto l’allarme antirapina del supermercato Conad di via Guglielmo Oberdan. I militari, giunti sul posto, sono stati informati che un cliente aveva aggredito l’addetto alla sicurezza, 34enne italiano, ed era fuggito per le vie limitrofe. Individuato poco dopo nelle vicinanze dai Carabinieri, il soggetto è stato identificato nel 39enne libico. Ricostruendo la dinamica dei fatti, i militari hanno rilevato che lo stesso aveva aggredito l’addetto alla sicurezza per garantirsi la fuga, di fatto a mani vuote, visto che durante la colluttazione, aveva perso la refurtiva: alcune barrette di cioccolato. Queste, recuperate dai Carabinieri, sono state restituite al legittimo proprietario. Il 39enne è stato arrestato dai Carabinieri. Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il presunto responsabile è stato accompagnato in Tribunale per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo.

giovedì 16 aprile 2026

Arrestato dai Carabinieri

 


Ozzano dell’Emilia: Arrestato dai Carabinieri per rapina al supermercato.

In manette 22enne straniero su ordinanza di custodia cautelare, puntò i vetri di una bottiglia rubata contro il personale.

Ozzano dell’Emilia (BO): I Carabinieri della Stazione di Ozzano Emilia hanno eseguito un’ordinanza del Giudice che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di un 22enne etiope, indagato per la tentata rapina aggravata commessa nel pomeriggio del 21 febbraio 2026 al supermercato Conad di Ozzano dell’Emilia. All’epoca dei fatti, i Carabinieri erano intervenuti su richiesta dell’addetto alla sicurezza che aveva telefonato al 112 – NUE chiedendo ausilio. All’arrivo dei militari, il richiedente riferiva di essere stato aggredito da un giovane che si voleva allontanare senza pagare una bottiglia di whisky che aveva preso di nascosto, credendo di non essere stato visto. Raggiunto fuori dal supermercato dall’addetto alla sicurezza, il cliente reagiva bruscamente e nella concitazione dei fatti, la bottiglia di whisky si rompeva. A quel punto, il cliente, raccoglieva un pezzo di vetro affilato e lo puntava contro il petto dell’addetto alla sicurezza che temendo per la propria vita desisteva, lasciandolo andare. Le indagini avviate dai Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Bologna, hanno permesso di risalire al presunto autore che è stato identificato nel 22enne etiope. La richiesta di applicazione della custodia cautelare in carcere, avanzata dal Pubblico Ministero è stata accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Bologna che ha emesso la misura. Raggiunto nel carcere di un’altra Provincia, dove si trovava ristretto per altra causa, il 22enne etiope è stato messo a conoscenza dai Carabinieri della nuova misura cautelare e sottoposto all’ulteriore misura coercitiva a suo carico.