sabato 21 marzo 2026

Aspettando il giro d' Italia

 


Aspettando il Giro d'Italia 

In vista della tappa del Giro d' Italia del 17 maggio 2026 che toccherà per la seconda volta il Corno alle Scale,il Comune di Lizzano in Belvedere ha promosso un appuntamento dedicato a Enzo Biagi che agli esordi si occupò di sport come invito di Stadio.Al ricordo sono intervenuti Davide Cassani ex ciclista professionista e commentatore televisivo e i giornalisti Loris Mazzetti storico collaboratore di Biagi, Alberto Bortolotti e Alessio Castagnoli.

Criterium nazionale

 Criterium nazionale Cuccioli sci e snowboard 

Weekend di sci al Corno alle Scale,700 giovani(2014/2015) promesse dello sci si sono trovati a confronto nel bellissimo territorio dell'Appennino Emiliano.

I vincitori premiati al Palazzetto dello sport Enzo Biagi da due grandi campioni dello sci Bolognese Alberto Tomba e Flora Tabanelli.

 4000 presenze tra atleti,accompagnatori e genitori.Questo evento è qla prova generale in vista della tappa d'arrivo del Giro d'Italia del 17 maggio.

Alle giovani promesse auguro un futuro di soddisfazioni


Lorenzo Lazzari

Sospesa attività

 


Bologna – Irregolarità e reiterate violazioni. Il Questore sospende l’attività di un circolo privato in centro per 10 giorni. Nell’ambito dei numerosi controlli amministrativi ai locali, disposti in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, nella giornata di ieri è stata disposta la sospensione per 10 giorni delle attività di un circolo privato in centro, con provvedimento del Questore di Bologna. Il provvedimento è scaturito a seguito di un controllo amministrativo congiunto effettuato nella notte tra il 14 e il 15 marzo dalla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, unitamente al personale della Polizia Locale - Reparto Commerciale di Bologna e ai Vigili del Fuoco. Durante l’ispezione sono emerse gravi irregolarità che hanno evidenziato come il locale, pur dichiarandosi circolo privato, operasse di fatto come un esercizio aperto al pubblico, consentendo l’accesso indiscriminato a nuovi avventori con rilascio immediato della tessera associativa, senza alcuna verifica dei requisiti e senza la presenza di alcun socio direttivo legittimato ad ammettere nuovi soci, che garantisse sulla presa visione dello statuto e sugli altri presupposti essenziali per una valida ammissione di nuovi soci.  Particolarmente critico è apparso il quadro relativo alla sicurezza: i Vigili del Fuoco hanno riscontrato l'assenza della SCIA antincendio, la mancanza del documento di valutazione dei rischi, del piano di emergenza e delle figure addette alla prevenzione incendi. Tali carenze hanno configurato un potenziale e grave pericolo per l’incolumità dei presenti. La decisione del Questore ha tenuto conto delle reiterate condotte illecite da parte della gestione. Negli ultimi anni, infatti, la struttura è stata destinataria di altri quattro provvedimenti di sospensione ex art. 100 T.U.L.P.S. per episodi di rissa, aggressioni e per la gestione di sala da ballo e somministrazione abusiva.  Pertanto, considerate le violazioni accertate e il concreto rischio per l’incolumità pubblica e degli avventori, è stata disposta la sospensione di tutte le attività soggette ad autorizzazione di Polizia, comprese quelle di somministrazione e intrattenimento, per la durata di 10 giorni dalla data di notifica del provvedimento.

venerdì 20 marzo 2026

Due arresti

 


Bologna – Due arresti per rapina impropria a seguito di aggressioni agli addetti alla vigilanza. Prosegue l'attività di controllo del territorio della Polizia di Stato nelle aree del centro cittadino. Nel pomeriggio di ieri, 19 marzo, gli agenti delle Volanti hanno tratto in arresto due persone, in episodi distinti, con l'accusa di rapina impropria, dopo che entrambe avevano aggredito il personale di vigilanza per assicurarsi la fuga con la merce sottratta dagli scaffali. Il primo episodio è avvenuto in Via Rizzoli, dove una pattuglia dell’”Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico” è stata inviata per una lite in corso, in un negozio di articoli sportivi “Decathlon”, tra un addetto alla sicurezza e un giovane tunisino, classe 2007. Secondo la ricostruzione, il giovane, insieme a due complici, aveva sottratto della merce dal negozio per un valore totale di circa 14 euro e, una volta scoperto, si era scagliato contro la vigilanza per guadagnare l'uscita. Mentre il primo veniva bloccato sul posto, gli altri due complici hanno tentato la fuga, venendo però prontamente intercettati all'interno della stazione ferroviaria dal personale della Polizia Ferroviaria, a seguito della nota radio con le descrizioni diramata dalla locale Sala Operativa. Al termine degli accertamenti, il soggetto tunisino diciottenne è stato trovato in possesso di parte della refurtiva ed è stato tratto in arresto per rapina impropria in concorso, venendo associato presso la locale casa circondariale. I due complici, classe 1995 e 2007, entrambi di nazionalità tunisina, sono stati invece deferiti in stato di libertà per il medesimo reato. Il secondo episodio, sempre nel pomeriggio, è scaturito grazie al monitoraggio costante delle telecamere comunali della Sala Operativa, dalle quali si evinceva una lite in corso tra due soggetti in Via dell’Indipendenza. Giunti sul posto, gli agenti della volante del “Commissariato Due Torri – San Francesco” hanno diviso le parti, identificandole in un addetto alla sicurezza del negozio di abbigliamento e un uomo italiano, classe 2006. La colluttazione è scaturita a seguito del tentativo di fuga del reo ventenne, che dopo aver asportato capi d’abbigliamento, all’interno del negozio “Zara”, per un valore di circa 40 euro, aveva aggredito fisicamente il vigilante che lo aveva rincorso. L'intervento immediato della volante ha permesso di bloccare il soggetto e recuperare la refurtiva. L’uomo condotto in Questura per le procedure di rito, è stato tratto in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero, trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo fissato per la mattinata odierna, 20 marzo 2026.

giovedì 19 marzo 2026

Mandati d' arresto

 


DUE MANDATI DI ARRESTO EUROPEI NEI CONFRONTI DI UN CITTADINO RESIDENTE A BOLOGNA. 32ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI DEL NUCLEO INVESTIGATIVO.

Bologna: I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bologna hanno eseguito due mandati di arresto europei emessi dall’Autorità Romena, nei confronti di un 32enne romeno, residente a Bologna. Nei confronti del cittadino erano stati emessi due provvedimenti giudiziari distinti, uno il 25 febbraio per tratta di esseri umani, l’altro il 12 marzo per traffico di droghe ed entrambi finalizzati al rintraccio del soggetto nell’Unione europea per arrestarlo e metterlo a disposizione delle Autorità competenti. I Carabinieri hanno proceduto all’arresto del 32enne e dopo aver informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna lo hanno tradotto in carcere, a disposizione della Corte d’Appello di Bologna.

mercoledì 18 marzo 2026

Inseguimento nella notte


 INSEGUIMENTO NELLA NOTTE TRA UNA PATTUGLIA DEI CARABINIERI E UN CITTADINO EVASO DAGLI ARRESTI DOMICILIARI.

Bologna: I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno arrestato un 22enne bolognese, disoccupato, per resistenza a un pubblico ufficiale e evasione. L’arresto è stato eseguito di notte, quando l’attenzione dei Carabinieri è stata richiamata da un automobilista sospetto con un passeggero a bordo che si stava aggirando in via Ferrarese. Invitato a fermarsi dai militari, l’automobilista, invece di accostare il veicolo ed esibire i documenti di guida e di circolazione, ha accelerato verso via Stalingrado, compiendo manovre pericolose, violando la normativa stradale e mettendo in pericolo gli altri utenti della strada. Non riuscendo a dileguarsi, l’automobilista è sceso dal veicolo, è saltato sul cofano dell’autoradio e ha tentato la fuga a piedi, ma senza successo. Raggiunto dai Carabinieri che lo hanno identificato nel 22enne, è emerso che era evaso dagli arresti domiciliari, cui era stato sottoposto di recente, in sostituzione della custodia cautelare in carcere, ricevuta nell’ambito di un procedimento per rapina. Inoltre, i militari hanno scoperto che il giovane era sprovvisto della patente di guida perché mai conseguita e nella tasca dei pantaloni deteneva una modica quantità di hashish. Il passeggero che si trovava a bordo, 26enne bolognese, è risultato estraneo ai fatti. Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il 22enne è stato accompagnato in Tribunale per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo. L’arresto è stato convalidato e il 22enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Successivamente, il Giudice ha emesso un aggravamento della misura cautelare e il 22enne è stato raggiunto a casa dai Carabinieri, arrestato e tradotto in carcere.

martedì 17 marzo 2026

Fermo di Polizia

 


Bologna – La Polizia di Stato individua e sottopone a fermo di polizia l’autore di una rapina in centro. Nella mattina di domenica 15 marzo 2026 la Polizia di Stato ha individuato e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un cittadino tunisino gravemente indiziato di aver commesso una rapina, il giorno prima, ai danni di una connazionale classe 63. In particolare, la vittima, nel primo pomeriggio di sabato, si trovava in Via dei Mille insieme al marito, quando improvvisamente veniva raggiunta da un gruppo di ragazzi; uno di loro, con un gesto fulmineo, strappava dal collo della donna una collana d’oro per poi darsi alla fuga. Un passante, che aveva assistito alla scena, si metteva all’inseguimento dell’autore della rapina riuscendo a fermarlo in Via Avesella; poco dopo, però, sopraggiungeva un complice dell’autore che, con un’arma da taglio, aggrediva il ragazzo intervenuto in soccorso della donna, procurandogli una lieve ferita alla mano. I due si davano, dunque, alla fuga facendo perdere le proprie tracce. La scena è stata notata anche da un altro passante in scooter che ha avuto la prontezza di filmare con il cellulare quanto accaduto. Le descrizioni degli autori e le immagini estrapolate dal video fornito dal cittadino, hanno permesso agli equipaggi di mettersi alle ricerche del gruppo. Nella mattina di domenica, un equipaggio di Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico riconosceva l’autore materiale della rapina in Piazza VIII Agosto, si tratta un cittadino tunisino del 2007 con precedenti specifici.  A seguito di individuazione fotografica da parte della vittima e in considerazione dei gravi indizi di colpevolezza, l’uomo è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. Sono in corso le attività di indagine per individuare i complici.